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World Cheese Awards a Bergamo: ecco tutti i vincitori delle prime edizioni

L'elenco completo dei formaggi (e dei produttori) che hanno trionfati ai mondiali del formaggio dal 1988 a oggi, nelle scorse 30 edizioni

L’edizione 2019 di Forme, in programma dal 17 al 20 ottobre, avrà una particolarità che la rende unica: ospiterà, tra un evento e l’altro, anche i World Cheese Awards, gli “Oscar dei formaggi” che arriveranno per la prima volta in Italia, ospiti dei padiglioni di Promoberg alla Fiera di Bergamo.

I WCA sono previsti dal 18 al 20 ottobre, con il primo giorno riservato ai soli addetti ai lavori e gli altri due aperti al pubblico.

Organizzati da The Guild of Fine Food, i World Cheese Awards da oltre 30 anni premiano i migliori produttori del pianeta, dai piccoli artigiani ai grandi brand.

Andiamo a scoprire, qui sotto, i vincitori delle scorse edizioni.

2018 – Fanaost, Ostegården

Formaggio stagionato del tipo Gouda prodotto dal maestro caseario norvegese Ostegården, Fanaost ha battuto ben 3472 candidati da record nel 2018.
Prodotto da una mandria di sole 12 mucche in una fattoria situata a meno di 20 km da Bergen nella Norvegia occidentale, dove si è svolto il concorso, Fanaost è un formaggio a pasta dura, dalla struttura leggermente granulosa, dal sapore deciso e dalla piacevole dolcezza. L’allevatore Jørn Hafslund dà il merito alle 14 diverse erbe che crescono sulle montagne vicine per la complessità degli aromi del suo formaggio, che regala un magnifico connubio di note dolci e salate.

Paese: Norvegia
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: pasta dura

2017 – Cornish Kern, Lynher Dairies Cheese Company

Il Cornish Kern ha vinto il primo premio ai World Cheese Awards nonostante sia in lavorazione solo da pochi anni. Prodotto dalla Lynher Dairies Cheese Company con sede a Truro, in Inghilterra, presenta caratteristiche sia di un formaggio del tipo Gouda che di un formaggio d’alpeggio a pasta dura, dal gusto intenso, con sentori di noci e burro e dalle piacevoli note di caramello. Elaborato da Catherine Mead e dal suo team, con l’utilizzo di latte pastorizzato e colture starter alpine, il Cornish Kern è ricoperto da una crosta di cera nera durante la sua stagionatura, che dura dai 14 ai 18 mesi, risulta un formaggio dalla pasta compatta e dalla consistenza leggermente friabile.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: pasta dura

World Cheese Awards

2016 – Kraftkar, Tingvollost

Svoltesi a San Sebastiàn, nei Paesi Baschi, le premiazioni del 2016 hanno richiamato più di 3000 candidati e i punteggi finali non sono mai stati così simili, con due formaggi che si sono contesi il primo posto fino al momento in cui l’ultimo ha rubato la scena. Il fiato sospeso dei partecipanti è stato interrotto da un uomo che, con le braccia al cielo, esultava di gioia: Gunnar Waagen di Tingvollost, Norvegia occidentale. È così che il formaggio norvegese erborinato di Gunnar, Kraftkar, ha preso il massimo dei punteggi con un esemplare che è prodotto nell’azienda agricola di famiglia con latte proveniente dalla sua mandria di 50 mandrie di mucche Norvegesi Rosse. Uno dei giudici ha commentato: “La consistenza è fantastica, quando si scioglie in bocca si gusta un’incredibile cremosità e morbidezza ben bilanciata”.

Paese: Norvegia
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: erborinato

2015 – Le Gruyère AOP Premier Cru, Cremo SA – von Mühlenen

Il formaggio più consistente della storia dei World Cheese Awards ha conquistato un incredibile quarto Campionato del Mondo con il suo Le Gruyère AOP, amato dal pubblico e stagionato per 14 mesi. Battendo per poco il francese Tomme Brebis-Chèvre e una burrata italiana secondi a pari merito, il Premier Cru è stato descritto da uno dei giudici come “una magnifica rappresentazione di questa tipologia di formaggio ed è davvero possibile gustare l’aroma del terreno”. L’azienda, che si occupa della stagionatura dei formaggi vincitori sin dal primo trionfo nel 1992, ha cambiato gestione ma evidentemente la sua capacità nella selezione e nel perfezionamento dei formaggi non è diminuita in alcun modo.

Paese: Svizzera
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: pasta cotta e dura

2014 – Bath Blue, Bath Soft Cheese

Il ritorno a Londra dei World Cheese Awards dopo tre anni in cui si sono svolti a Birmingham ha visto il formaggio biologico Bath Blue prendere il massimo dei punteggi assicurando la seconda vittoria inglese in quattro anni. Tutto ciò non poteva accadere in un momento migliore per il maestro casaro dato che il proprietario Graham Padfield stava per aprire un reparto di produzione completamente nuovo nella sua azienda agricola di famiglia. Questo formaggio classico erborinato, i cui passaggi della produzione sono rigorosamente svolti manualmente, si è distinto tra il pubblico. Uno dei giudici ha commentato: “A volte il formaggio erborinato ha un gusto metallico, altre volte è troppo salato. Questo, invece, è perfettamente bilanciato nei durevoli e persistenti sapori ed aromi”.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: erborinato

World Cheese Awards

2013 – Montagnolo Affine, Kaserei Champignon

Il titolo di World Champion Cheese è stato conquistato per la prima volta dalla Germania in grande stile dato che il Montagnolo Affine non solo è stato votato come il miglior formaggio al mondo ma ha anche guadagnato la seconda posizione. Questo incredibilmente morbido e cremoso formaggio di vacca erborinato prodotto dal caseificio bavarese Kaserei Champignon è rientrato in ben due categorie e in entrambi i casi è arrivato in finale conquistando poi il primo e il secondo posto. Quando questo formaggio muffettato a crosta fiorita, molle a tripla crema ha ottenuto il massimo dei punteggi, uno dei giudici ha commentato: “si percepisce un sapore dolce e cremoso, un gusto mediamente piccante nella parte blu e la crosta si scioglie magnificamente con la pasta stessa del formaggio”.

Paese: Germania
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: erborinato

2012 – Manchego DO Gran Reserva, Dehesa de los Llanos

Era quasi inevitabile che il primo World Champion Cheese spagnolo fosse un Manchego, ma questo particolare esemplare, che è stato efficacemente descritto da uno dei giudici come “leggero, con note alte come un canto corale ed un finale aromatico e persistente” si è distinto in modo significativo. Prodotto con il latte crudo delle pecore di razza Manchega allevate nell’azienda agricola in cui il formaggio stesso è prodotto, la crosta naturale si forma durante il periodo minimo di stagionatura di nove mesi per creare una consistenza friabile e un sapore intenso. Un vero esempio artigianale di Manchego.

Paese: Spagna
Latte: ovino, non pastorizzato
Categoria: pasta dura

World Cheese Awards

2011 – Ossau Iraty, Fromagerie Agour

Tornati a Birmingham al BBC Food and Drink Show assistiamo ad una ripetizione di ciò che accadde nel 2006 dato che l’incredibile Ossau Iraty, formaggio di latte di pecora crudo dalla stagionatura di 10 mesi prodotto dal caseificio franco-basco Fromagerie Agour, ha trionfato per la seconda volta. I giudici hanno affermato la novità della versione non pastorizzata di questo formaggio poiché la maggior parte di quelli venduti nei supermercati sono prodotti con latte pastorizzato, sostenendo che questo esemplare sia molto più complesso nel gusto. Dolce, cremoso e dalle note di noci, questo formaggio è una vera e propria celebrazione della regione, con un forte aroma di terreno

Paese: Francia
Latte: ovino, non pastorizzato
Categoria: pasta dura

2010 – Cornish Blue, Cornish Blue Cheese Company

Al BBC Food and Drink Show un freddo novembre ha dato il benvenuto ai World Cheese Awards tornati in Inghilterra e per la prima volta in dieci anni un formaggio inglese è stato eletto il migliore tra circa 2700 candidati. La Super Giuria composta da esperti di 14 diversi Paesi ha assegnato i punteggi più alti al formaggio erborinato molle e cremoso proveniente dalla Cornovaglia prodotto con caglio animale e stagionato per cinque mesi. È stato un momento emozionante per il produttore caseario Phil Stansfield che aveva seguito le fasi finali del concorso dal pubblico e che era visibilmente sconvolto quando si è avvicinato per ritirare il trofeo World Champion Cheese.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: erborinato

2009 – Le Cendrillon, La Maison Alexis de Portneuf

Le premiazioni del 2009 si sono svolte a Gran Canaria sulle Isole Canarie all’interno di una sala rinfrescata dal sistema di condizionamento a pochi metri dall’Oceano Atlantico. Alla presenza di migliaia di abitanti del luogo entusiasti, circa 2350 formaggi sono stati assaggiati da più di 200 esperti, la maggior parte dei quali giunta sul luogo per l’occasione e, per la prima volta, il massimo dei punteggi è stato assegnato ad un formaggio non Europeo. È stato eletto World Champion un piccolo tronchetto caprino di forma triangolare a coagulazione lattica proveniente dal Quebec, Canada e i giudici sono letteralmente impazziti per la sua crosta fiorita e la sua pasta ricca, cremosa e complessa.

Paese: Canada
Latte: caprino, non pastorizzato
Categoria: pasta molle

2008 – Queso Arico Curado Pimentón, Soc Canaria de Formentora

Le premiazioni si sono svolte per la prima volta fuori dal Regno Unito dato che è stata la città di Dublino ad ospitare 2300 candidati provenienti da 22 Paesi diversi. A fine giornata la Super Giuria Internazionale era indecisa tra un grasso stagionato Fourme d’Ambert e uno sconosciuto formaggio rotondo dalla pasta dura con una particolare crosta marrone. Una seconda degustazione ha regalato la vittoria allo sconosciuto formaggio e a quel punto un membro del pubblico è salito sul palco dicendo che quel formaggio era il suo. Il friabile formaggio di latte di capra pastorizzato delle Tenerife dalla consistenza dura era granulosa, dal gusto pieno e avvolto in una crosta ricoperta in modo omogeneo da paprica e gofio, un cereale in polvere unico delle Isole Canarie. Purtroppo l’attività di questo maestro casaro è fallita appena un anno dopo.

Paese: Isole Canarie
Latte: caprino, pastorizzato
Categoria: pasta dura

2007 – Brie de Meaux, Rénard Gillard

A Londra nel 2007 ben 155 formaggi, su un numero record di 2014 candidati, hanno ricevuto la medagli d’oro e la Super Giuria Internazionale è stata unanime nella scelta del World Champion. Uno dei giudici ha descritto il Rénard Gillard Brie de Meaux come il formaggio più perfetto che avesse mai assaggiato e il resto della commissione è rimasta sbalordita dall’equilibrio impeccabile, dal finale acidulo e dall’elevato e stuzzicante sapore di fattoria di questo classico lavorato a regola d’arte.

Paese: Francia
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: pasta molle

World Cheese Awards

2006 – Ossau Iraty, Fromagerie Agour

135 su 1842 formaggi candidati hanno ricevuto la medaglia d’oro durante la 19° edizione del concorso che si è svolto al Taste of London durante uno dei mesi di giugno più caldi mai visti. Dopo che la Super Giuria ha assaggiato i 12 formaggi che avevano ottenuto i punteggi più alti, sono stati i primi due a contendersi il primo posto. Solo un secondo assaggio alla fine ha decretato il World Champion Cheese, il primo formaggio proveniente dai Paesi Baschi francesi. I giudici hanno elogiato Ossau Iraty, formaggio di pecora a latte crudo stagionato 10 mesi, per la sua armoniosa combinazione di sapori, per il gusto di noci e per la complessità tra dolce e salato del finale.

Paese: Francia
Latte: ovino, non pastorizzato
Categoria: pasta dura

2005 – Le Gruyère Premier Cru, Von Mühlenen

1662 formaggi, un numero da record, sono stati giudicati nella Sala dei Pilastri del centro fieristico Olympia di Londra, prima che 18 bancali di formaggi da esposizione fossero portati attraverso la capitale inglese al centro espositivo Excel per l’International Food & Drink Event (IFE). Una Super Giuria Internazionale ha assaggiato i 12 formaggi in cima alla lista dei classificati e otto dei 12 esperti della commissione ha assegnato il massimo dei punti al vincitore. Con un punteggio di 116 su un massimo di 120, l’affinatore svizzero Von Mühlenen, con il suo Gruyère stagionato 14 mesi, è stato il primo a ricevere il titolo di World Champion per la terza volta.

Paese: Svizzera
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: pasta cotta, dura

2004 – Camembert de Normandie AOC, Isigny Ste. Mère

È stata una gioia per tutti i presenti quando il celebre formaggio della Normandia ha ottenuto il punteggio massimo ai World Cheese Awards, che si sono svolti a Londra alla Speciality & Fine Food Fair. I giudici hanno riconosciuto la capacità dei produttori nel presentare formaggi muffettati a crosta fiorita di breve durata al culmine della maturazione. Ciò è stato sufficiente per questo classico francese per guadagnarsi il trofeo di World Champion. È stato sottolineato l’aroma di humus di funghi della crosta bianca, un’intensa complessità aromatica della pasta.

Paese: Francia
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: pasta molle

World Cheese Awards

2003 – Chevre d’Or Camembert, Eurial-Poitouaine/Eurilait

Il primo formaggio di capra ad ottenere il trofeo più importante ai World Cheese Awards è stato un Camembert del nord della Francia perfettamente presentato dall’aromatica crosta fiorita e dalla pasta molle maturata omogeneamente che ha regalato un sapore pulito e caratteristico del latte di capra. La Super Giuria Internazionale ha concordato all’unanimità che questo formaggio annunciava una nuova generazione di formaggi caprini più accessibili e dal gusto pulito.

Paese: Francia
Latte: caprino, non pastorizzato
Categoria: pasta molle

2002 – Reserve Gruyère, Von Mühlenen entered by H T Webb

Seconda vittoria per l’affinatore svizzero Von Mühlenen con un formaggio deciso e intensamente aromatico dalla stagionatura di 18 mesi che i giudici hanno ritenuto uno dei migliori formaggi a pasta dura che avessero mai assaggiato. Questo formaggio di latte di mucca non pastorizzato scrupolosamente stagionato, che oggi porta ufficialmente il marchio Reserve gruyère, ha vinto con il margine più alto nella storia dei World Cheese Awards.

Paese: Svizzera
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: pasta cotta, dura

2001 – (doppia vittoria) Camembert Super Medaillon, Isigny Ste. Mère

I primi World Cheese Awards ospitati dalla fiera Spirit of Christmas presso il centro espositivo Olympia di Londra si sono conclusi con la prima vittoria condivisa. La commissione finale non riusciva ad esprimere una preferenza tra i due formaggi finalisti e il trofeo è stato assegnato di comune accordo sia alla Francia che all’Irlanda. Il Camembert Isigny muffettato a crosta fiorita, lanciato da poco sul mercato ha colpito i giudici per la sua cremosità e per la profondità del suo gusto terroso mentre il formaggio irlandese è stato definito piacevolmente diverso e uno dei primi di una nuova tipologia di cheddar più dolce.

Paese: Francia
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: pasta molle

2001 – (doppia vittoria) Mature Cheddar, Carbery

I primi World Cheese Awards ospitati dalla fiera Spirit of Christmas presso il centro espositivo Olympia di Londra si sono conclusi con la prima vittoria condivisa. La commissione finale non riusciva ad esprimere una preferenza tra i due formaggi finalisti e il trofeo è stato assegnato di comune accordo sia alla Francia che all’Irlanda. Il Camembert Isigny affinato alle muffe lanciato da poco sul mercato ha colpito i giudici per la sua cremosità e per la profondità del suo gusto terroso mentre il formaggio irlandese è stato definito piacevolmente diverso e uno dei primi di una nuova tipologia di cheddar più dolce.

Paese: Irlanda
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: pasta dura

2000 – Mature West Country Farmhouse Cheddar, Brue Valley Farms

I World Cheese Awards si sono svolti al Bath & West Showground nell’Inghilterra occidentale in un’atmosfera di grande supporto ed entusiasmo per i produttori locali, soprattutto per il fatto che le selezioni finali siano state trasmette dal vivo in TV. I punteggi più alti sono stati meritatamente assegnati ad un cheddar di 12 mesi del Somerset: un perfetto esemplare della sua tipologia, dalla pasta compatta, con buona corposità e consistenza e una ricca e ben bilanciata acidità. Sfortunatamente la produzione di cheddar alla Brue Valley è cessata un paio di anni dopo il loro trionfo.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: pasta dura

1999 – Kollumer 18 mesi (Old Dutch Master), Frico Cheese

Questa vittoria all’International Food & Drink Event (IFE) di Londra ha rappresentato l’entrata dei formaggi Gouda stagionati nella scena casearia britannica, se non mondiale. Con una stagionatura di 18 mesi, questo formaggio corposo dalla pasta compatta e di un giallo brillante ha colpito i giudici per la sua particolare granulosità unica e per il finale durevole dolce che, secondo le parole di Alex Williams, giudice supremo ai World Cheese Awards “persiste straordinariamente sul palato”. Dopo il suo successo, i produttori decisero che il nome Kollumer non fosse abbastanza accattivante e lo rinominarono Old Dutch Master.

Paese: Olanda
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: pasta dura

World Cheese Awards

1998 – Mature Traditional Cheddar, Dairy Crest – Sturminster Newton

Il caseificio Sturminster è stato il primo a vincere il Campionato Mondiale per una seconda volta quando i World Cheese Awards si svolgevano alla Fine Food Fair di Londra. Il caseificio Dairy Crest ha dimostrato ancora una volta che le capacità dei suoi maestri caseari erano una bella sfida per i tradizionali cheddar di fattoria in mostra, ma purtroppo l’azienda ha deciso di chiudere per sempre il caseificio poco dopo il trionfo.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: pasta dura

1997 – Parmigiano Reggiano, Caseficio Vittoria Quistello

La prima vittoria italiana è avvenuta all’International Food & Drink Event (IFE) di Londra con un esemplare stagionato 30 mesi di uno dei formaggi più riconoscibili al mondo. Quando un giudice italiano fu chiamato per il taglio della forma secondo la tradizione, gli altri giudici furono avvolti dal suo aroma dolce e fruttato prima ancora di assaggiare le scaglie granulose dall’aroma perfettamente bilanciato e dal retrogusto di ananas.

Paese: Italia
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: pasta cotta, dura

1996 – Lord of the Hundreds, Traditional Cheese Dairy

I World Cheese Awards sono stati organizzati in occasione della prima Fine Food Fair tenutasi all’ippodromo di Sandown e hanno rappresentato la prima occasione in cui il trofeo World Champion Cheese è stato assegnato ad un formaggio pecorino. Prodotto in un’azienda agricola a conduzione familiare nell’East Sussex con latte non pastorizzato, questo formaggio a pasta dura di dieci mesi, a crosta naturale, ha impressionato i giudici con note erbacee fresche e sentori di nocciola e caramello su un finale persistente e salato.

Paese: Inghilterra
Latte: ovino, non pastorizzato
Categoria: pasta dura

1995 – Blue Shropshire, Cropwell Bishop Creamery

Vincere il Campionato con il loro Shropshire Blue ha segnato l’arrivo della famiglia Skailes sulla scena mondiale del formaggio, che più di un quarto di secolo dopo non mostra segni di cedimento. Il fratello minore dello Stilton, dal color aranciato, più accessibile e più cremoso, ha regalato superbe note di caramello sul retro di un’acidità bilanciata, diventando il quarto formaggio erborinato ad aggiudicarsi la corona dei World Cheese Awards nei primi otto anni del concorso.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: erborinato

1994 – Brie de Meaux AOC, Hennart Frères.

Un secondo premio di eccellenza per Hennart Frères al ritorno dei World Cheese Awards al BBC Show di Birmingham, ma questa volta con il tipico Brie de Meaux francese di latte crudo. È interessante notare che molti visitatori dell’evento che hanno assaggiato il formaggio il giorno dopo la valutazione hanno commentato che il gusto era un po’ “al limite”. A testimonianza della maestria dell’affinatore che il formaggio presentato ai giudici era al culmine della maturazione, con un accenno di funghi, corredato da una pasta morbida, che non cola ma che offre una complessità di sapori riscontrata solo nel Brie a latte crudo.

Paese: Francia
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: pasta molle

1993 – Double Gloucester, Dairy Crest – Longridge

Questo formaggio di produzione casearia Double Gloucester ha vinto con una decisione non unanime all’International Food Exhibition (IFE) di Londra e ha sorpreso molti dei giudici più tradizionali che ritenevano che il formaggio non avesse la vera profondità di sapore delle versioni rotonde e rilegate in tela. Tuttavia, molti altri giudici hanno elogiato la sua consistenza e il suo sapore ricco e burroso, guadagnando il supporto necessario per questo formaggio amato dal pubblico per ottenere il massimo dei punteggi.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: pasta dura

1992 – Le Gruyère Premier Cru, Von Mühlenenen, Von Mühlenenen

La prima partecipazione dei World Cheese Awards al BBC Good Food Show di Birmingham ha assistito alla prima vittoria di Le Gruyère Svizzera e alla seconda volta in cui un formaggio prodotto da un affinatore professionista sia stato lodato dalla giuria finale. L’affinatore era così determinato nell’obiettivo di vincere che aveva selezionato il formaggio a quattro mesi e lo aveva stagionato meticolosamente a temperature più basse per altri 14 mesi. I giudici sono stati chiaramente colpiti dalla sua complessità dolce, dai sentori di noci e dal durevole e piacevole finale.

Paese: Svizzera
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: pasta cotta, dura

1991 – Fourme d’Ambert AOC, Hennart Frères.

Nella sua quarta edizione, un formaggio proveniente dall’altra parte della Manica ha finalmente conquistato il primo posto ai World Cheese Awards, organizzati all’International Food & Drink Event (IFE) di Londra, dato che un esemplare incredibilmente ricco e cremoso di questo formaggio erborinato francese a base di latte crudo ha ottenuto tutti i plausi della giuria. Questa è stata la prima entrata di Hennart all’interno del mercato britannico e ha segnato l’arrivo di formaggi di fattoria artigianali francesi a latte crudo portati al culmine di maturazione da affinatori professionisti.

Paese: Francia
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: erborinato

1990 – Mature Traditional Cheddar, Dairy Crest – Sturminster Newton

Questo formaggio, lavorato da uno dei pochi caseifici del Regno Unito che producono ancora cheddar tradizionali rilegati in tela, ha colpito i giudici per la sua buona corposità, la sua consistenza compatta e la sua cremosità ricca, tipica del latte locale proveniente esclusivamente da aziende agricole della Blackmore Vale nel Dorset. Portando alta la bandiera dell’arte casearia tradizionale, questo cheddar rilegato in tela è diventato il primo formaggio a pasta dura ad aggiudicarsi il trofeo come World Cheese Champion.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: pasta dura

1989 – Blue Stilton, Dairy Crest Foods – Hartington

Il più antico caseificio del Regno Unito, Dairy Crest’s (DC) Hartington ha vinto in casa con il suo straordinario Stilton durante la seconda edizione dei World Cheese Awards tenutasi all’International Food & Drink Event (IFE) di Earls Court a Londra. Una vittoria popolare per il formaggio erborinato preferito dagli inglesi di cui i giudici hanno elogiato la crosta pulita e secca, la consistenza cremosa e l’equilibrata nota acidità sul finale. Il caseificio ha chiuso 20 anni dopo, ma la produzione è ricominciata dopo la riapertura dei nuovi proprietari nel 2014.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, pastorizzato
Categoria: erborinato

1988 – Blue Cheshire, Hutchinson-Smith & Son

Uno dei più apprezzati in tutto il Regno Unito (compreso Buckingham Palace) durante gli anni ’70 e ’80, il Blue Cheshire del capitano David Hutchinson-Smith dal color aranciato ha battuto più di 250 formaggi vincendo il primo premio ai World Cheese Awards, tenutisi al London Food Exhibition di Wembley. Dopo aver abbandonato un’illustre carriera come pilota della RAF (Royal Air Force), Hutchinson-Smith si è dedicato alla produzione casearia a causa degli scarsi rendimenti del latte prodotto nella sua azienda agricola di famiglia di 88 acri al confine tra Shropshir e Cheshire. I giudici hanno commentato: “Il colore della pasta era superbo, con un’ottima venatura uniforme. Una crosta perfetta era sostenuta da un sapore straordinario persistente ed equilibrato”. Purtroppo la produzione è cessata quando il maestro casaro andò in pensione.

Paese: Inghilterra
Latte: vaccino, non pastorizzato
Categoria: erborinato

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