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Chi è e come è morto? Oggi l’autopsia sul cadavere dell’auto nel lago video

Da stabilire se il corpo appartiene a Rosario Tilotta, scomparso a 59 anni da Scanzorosciate nel 2004, e se si tratta di omicidio o altro

Di chi è il corpo trovato nel lago d’Iseo e soprattutto come è morta quella persona? Le risposte arriveranno dagli esami in programma oggi all’istituto Labanof di Milano sul cadavere rinvenuto all’interno della Ford Fiesta di Rosario Tilotta, inabissata a 80 metri di profondità nelle acque di Tavernola Bergamasca.

Sarà la dottoressa Cristina Cattaneo, anatomopatologa di fama mondiale, che ha seguito anche il caso Yara, a guidare il pool di esperti nominati dal pubblico ministero Giancarlo Mancusi. Insieme a lei ci sarà la paleoantropologa Debora Mazzarelli, già presente a Tavernola durante le operazioni di recupero, che in passato ha lavorato a casi importanti come il riconoscimento delle salme dei profughi annegati nel mare di Lampedusa.

giallo tavernola

Da stabilire innanzitutto se il corpo appartiene allo stesso Tilotta, scomparso a 59 anni da Scanzorosciate nel 2004. Gli inquirenti ipotizzano che sia il suo, ma per averne la certezza attendono l’esito dell’esame del Dna. Dopo aver prelevato il codice genetico del fratello dello scomparso, Diego, che vive a Cavernago, lo confronteranno con quello della salma.

Si procederà poi con l’autopsia, per stabilire le cause del decesso. Da una prima analisi visiva effettuata sul luogo del ritrovamento, non sono emersi segni che possano far propendere per una pista piuttosto che un’altra. Chi indaga al momento non esclude nulla: dall’omicidio all’incidente, passando per il suicidio.

Anche dai rilievi sull’automobile, ora custodita in una carrozzeria di Costa Volpino, potrebbero arrivare risposte su quanto accaduto prima che finisse nelle acque del Sebino. Se ne occuperà, nei prossimi giorni, l’ingegnere Paolo Panzeri, già consulente tecnico per il bus di Gazzaniga che aveva investito e ucciso il 14enne Luigi Zanoletti, nonché per il rogo dell’ospedale Papa Giovanni in cui ha perso la vita la 19enne Elena Casetto.

Nel frattempo la moglie di Tilotta, Elva Kurti, albanese oggi 44enne, attende una chiamata dai carabinieri del comando provinciale di Bergamo guidati dal colonnello Paolo Storoni. La donna è pronta a spiegare cosa accadde quindici anni fa, quando denunciò la sparizione del marito, prima di andarsene dall’Italia e farsi viva nei giorni scorsi.

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