Il dolore di una First Lady: Maria Teresa Rota, sempre accanto a Bruni
Maria Teresa Rota non è stata semplicemente la moglie, ma l’altra metà di Bruni, la compagna di tante battaglie, la fidata consigliera, il riparo dalle sconfitte e il podio delle vittorie.
Bergamo in questi giorni piange Roberto Bruni, un sindaco amato, ma soprattutto stimato per l’esemplare impegno che lascia a tutti i suoi cittadini. E non solo.
In queste ore che tutti lo ricordano, c’è una figura che merita di condividere con Bruni gli elogi: Maria Teresa Rota, la moglie.
A Bergamo il termine First Lady non siamo abituati ad usarlo. Anzi, credo che la signora Maria Teresa Rota convenga con una dichiarazione di Jacqueline Kennedy: “Sembra il nome di un cavallo da corsa”.
Essere la moglie di un personaggio pubblico come lo è stato Bruni, principe del Foro e una passione politica spesa in ogni dove, non deve essere stato facile. Ma lei, donna elegantissima, ha saputo ritagliarsi il suo spazio accanto al marito. Lo si è visto in queste ore alla camera ardente a Palazzo Frizzoni dove non si è presa nemmeno due minuti di pausa per se stessa: a tutti, e per tutti, ha riservato una stretta di mano, una parola, un abbraccio, un sorriso e un grazie.
Non è stata un’ombra dietro la figura del marito, non un passo indietro, ma sempre accanto. Si erano conosciuti sui banchi di scuola, una vita insieme, le due figlie Barbara e Federica che seguono il sentiero tracciato da una famiglia in cui la parola politica è sempre abbinata a impegno civile in prima persona.
Il suo dolore composto, la discrezione e questa sua immensa disponibilità a ricambiare l’abbraccio che Bergamo tributa ora al marito, svelano, semmai ci fosse bisogno, come abbia potuto Roberto Bruni fare tutto ciò che ha fatto.
Maria Teresa Rota non è stata semplicemente la moglie, ma l’altra metà di Bruni, la compagna di tante battaglie, la fidata consigliera, il riparo dalle sconfitte e il podio delle vittorie. Una vera signora che Bergamo amerà ancora, perché la vedremo discreta e silenziosa sfilare in cortei, o a firmare ai banchetti per le battaglie civili. Come ha sempre fatto accanto a Bruni.



