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Basta crudeltà sugli animali: la vignetta di Bruno Bozzetto

Bruno Bozzetto ha realizzato una nuova vignetta, schierandosi apertamente contro il trattamento riservato agli animali rinchiusi in gabbia

In Europa sono più di 300 milioni gli animali che vivono tutta la loro vita in gabbie minuscole. Per questo, Bruno Bozzetto ha deciso di unirsi ad Animal Equality producendo una vignetta che racconta la sofferenza delle gabbie, spingendo il lettore a immedesimarsi con gli animali che sono costretti a passare una vita intera chiusi in spazi minuscoli, senza alcuna possibilità di muoversi.

«L’indifferenza e la crudeltà degli uomini verso poveri animali indifesi che chiedono solo di vivere mi fanno letteralmente star male. Disegnare qualcosa in loro favore mi aiuta a sopportare questo dolore e mi fa sperare che, stimolando la gente a riflettere su questo tema, alla lunga si possa ottenere qualche risultato. Me lo auguro con tutto il cuore» dichiara Bruno Bozzetto.

«Apprezzo fortemente Animal Equality perché aiuta me e tutti quelli che la pensano come me, a realizzare questo sogno: risvegliare in continuazione la coscienza di ogni persona su temi che vengono considerati marginali, ma che invece sono invece drammatici e sempre più terribili per la vita di milioni di esseri senzienti» conclude Bozzetto.

In Italia sono più di 45 milioni gli animali confinati in gabbia, ma vivere in questo modo significa soffrire enormemente, non potersi muovere, non vedere mai la realtà se non dietro il filtro (terribile) delle sbarre di ferro.

A partire da settembre 2018, Animal Equality si è unita a End the Cage Age, la campagna internazionale promossa da CIWF per mettere fine all’era delle gabbie e che conta più di 140 organizzazioni che si sono unite a sostegno di questa causa. In questi mesi, la coalizione ha raccolto più di un 1.400.000 firme per spingere Parlamento e Commissione europea a vietare per sempre le gabbie in tutta Europa. Obiettivo finale è raggiungere 1.500.000 di firme entro l’11 settembre, data in cui si chiuderà la possibilità di firmare la petizione.

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