New York, 11 settembre 2001: “Quel giorno il sole si è vergognato di splendere…”
Christian Sabaudo, classe 1989 di Bergamo, e Laura Vegini, classe 1990 di Bolgare, hanno scritto una poesia e realizzato un disegno per celebrare quella data storica
Fino ad allora quella dell’11 settembre era una data come tante altre del calendario. Dal 2001 tutto è cambiato: dall’attacco alle Torri Gemelle di New York in avanti nulla è più stato come prima e oggi, a 18 anni di distanza, tutto il mondo ricorda quell’attacco terroristico che è costato la vita a miglia ai di persone, quelle morte quella mattina negli Stati Uniti e quelle morte sotto le bombe della guerra che s’innescò pochi giorni dopo.
Christian Sabaudo, classe 1989 di Bergamo, e Laura Vegini, classe 1990 di Bolgare, hanno scritto una poesia e realizzato un disegno per celebrare quella data storica.
Eccola:
11 settembre 2001
Quel giorno il sole
si è vergognato di splendere,
mentre il pugno dell’odio
si abbatteva nel mondo.
Il dolore è penetrato
nel cuore dell’uomo,
nutrendosi con lacrime di sangue
mentre l’anima si accartocciava e moriva.
In un attimo, tutto è svanito,
il sorriso di un bimbo,
l’amore di una madre,
i sogni di un uomo.
Mani pietose
hanno scavato nel ventre della Terra,
dove la ferita era aperta
e si era spento il soffio della vita.
Ha vinto la follia,
ma tra le macerie fumanti
il fiore della pace
è pronto a rinascere.



