BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’Atalanta spende 36 milioni in stipendi: Gomez, Muriel e Zapata i “paperoni”

A livello di monte ingaggi i nerazzurri sono tredicesimi in Serie A, anche dietro a Cagliari e Bologna: i tre big guadagnano 1,8 milioni all'anno, poco sotto Ilicic con 1,5.

Più informazioni su

Al trio delle meraviglie Gomez-Ilicic-Zapata, quest’anno, si è aggiunto anche il quarto fenomeno: Luis Muriel.

Sono loro i giocatori più rappresentativi dell’Atalanta, gioielli invidiati da mezza Europa, e anche i più pagati dalla società nerazzurra: emerge dalla consueta indagine annuale condotta da La Gazzetta dello Sport sugli stipendi della Serie A, che vede dominare un’irraggiungibile Juventus seguita dalle altre big.

I bianconeri hanno un monte ingaggi di 294 milioni di euro, ben più del doppio dell’Inter, seconda con 139: poi Roma a 125, Milan 115 e Napoli a 103. Per trovare l’Atalanta bisogna scendere fino alla tredicesima posizione, anche dopo Cagliari, Bologna e le due di Genova.

Patron Percassi quest’anno sborserà 36 milioni di euro, circa 7 dei quali solo per i suoi 4 moschettieri dell’attacco: 1,8 milioni annui a testa per Zapata, Gomez e Muriel, qualcosa meno (1,5) per Ilicic che è anche quello con il contratto più prossimo alla scadenza (2021).

Seguono Pasalic, con 1,3 milioni, e gli altri nuovi arrivati Malinovskyi e Kjaer, con un milione ciascuno. Appena sotto la cifra tonda Toloi (800mila euro) e de Roon (750mila).

Una buona fetta di rosa viaggia a cavallo dei 500mila euro all’anno, dai 400mila di Djimsiti ai 600mila di Palomino, passando per Masiello, Arana, Freuler, Hateboer e Gollini (500mila) e Castagne (550mila).

Dei potenziali titolari, Gosens è quello che guadagna meno: 300mila euro.

Chiudono la classifica Barrow e Ibanes con 250mila euro e Rossi, con 100mila.

 

 

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.