BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gori: “Sull’immigrazione la gente chiede sicurezza, il Pd non lo dimentichi”

L'intervista di Repubblica al sindaco di Bergamo: "Le nuove politiche che devono superare la disumanità non devono perdere di vista le richieste di legalità dei cittadini"

Più informazioni su

Vi proponiamo l'intervista pubblicata su Repubblica al sindaco di Bergamo Giorgio Gori in tema immigrazione. Qui di seguito l'articolo integrale a firma del giornalista Andrea Montanari.

L'INTERVISTA

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo del Pd, sull'immigrazione scrive in un tweet: "C'è voglia di voltare pagina, ma gli italiani chiedono posizioni meno rigide quindi eviterei di passare da porti chiusi ad accogliamoli tutti".

Sembra la posizione dell'ex ministro Matteo Salvini. Ha cambiato idea? "Questo lo può dire solo chi vede questo tema in chiave binaria. O tutto bianco o tutto nero, ma non è così".

Allora, com'è? "Mi pare che ci sia il desiderio di uscire da una fase di gesti palesemente disumani che hanno comportato oltretutto la violazione del diritto internazionale. Dico solo: attenzione a non passare all'eccesso opposto".

Cioè? "Il sondaggio che dice che solo l'll per cento degli italiani chiede posizioni meno rigide sull'immigrazione non dice che gli italiani sono diventati disumani o razzisti. Dice che queste persone vanno salvate, ma che questa politica va fatta insieme alla garanzia di legalità e sicurezza che in passato sono mancate. Un partito di governo deve saper dare una risposta".

Quindi? "In Italia ci sono più di mezzo milione di irregolari che vengono sfruttati con il lavoro nero. Non mi sembra un grande risultato".

Cosa intende dire? "Il problema del controllo dei confini deve essere affrontato a livello europeo. La missione Sofia è stata prorogata, ma senza le navi. Una scelta vergognosa. Ora che l'Italia è uscita dall'angolo nel quale l'aveva cacciata il passato governo deve riproporre il tema della modifica del trattato di Dublino. L'idea che di tutti i migranti si debba far canco l'Italia non esiste. Anche la sinistra deve ammettere che sulla gestione a terra abbiamo fallito".

Con chi ce l'ha? "Abbiamo governato dal 2013 al 2018 e il tema dell'accoglienza non ce lo siamo mai posto seriamente. Su ciò che accade dal giorno dopo alla decisione su chi ha diritto alla protezione e chi no non si è fatto nulla. E questo produce una condizione di necessario degrado che si scarica sui territori. Da qui nascono le paure dei cittadini su cui prospera la propaganda leghista".

Intende dire che non basta dire basta con l'odio? "Bisogna fare delle cose. Salvo la politica sui flussi di Minniti, sul fronte della gestione a terra abbiamo subito il fenomeno. Se ora tornassimo alla gestione di Alfano sarebbe un grandissimo regalo alla destra di Salvini".

Ora che al Viminale c'è Luciana Lamorgese, cosa si aspetta? "Un cambio di passo. Abbiamo già visto come da prefetto di Milano la ministra Lamorgese abbia avuto le capacità per affrontare un problema del genere. Sa perfettamente che non si tratta di fare dichiarazioni, ma di mettersi a lavorare per trovare una terza via".

II decreto sicurezza bis è da cancellare? "Tenere conto dei rilievi del presidente Mattarella mi sembra il minimo. Servono profonde modifiche per togliere l'idea repressiva dei porti chiusi".

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.