Logo

Temi del giorno:

Paola Brambilla nella commissione ministeriale sull’impatto ambientale

Bergamasca, già garante per la tutela degli animali del Comune di Bergamo e delegato regionale per la Lombardia del WWF: il suo nome annunciato dal Ministro Sergio Costa

Tra i quaranta profili selezionati per la nuova commissione Via-Vas istituita dal Ministero dell’Ambiente c’è anche una bergamasca: è l’avvocato Paola Brambilla Pievani, già garante per la tutela degli animali del Comune di Bergamo e delegato regionale per la Lombardia del WWF.

La selezione, effettuata da professori universitari e giuristi, è durata otto mesi e ha passato in rassegna circa 1.200 curricula.

Una partecipazione ampissima da parte di esperti e professionisti: “Una commissione importantissima – ha spiegato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – perché effettua le valutazioni di impatto ambientale dei progetti, delle opere, dalle trivellazioni ai grandi impianti industriali, per intenderci. Ebbene, quella che fino ad oggi ha operato era stata nominata più di dieci anni fa. Scaduta, ma non rinnovata e sulle nuove nomine decretate nella scorsa legislatura c’erano state inchieste e rilievi della Corte dei Conti”.

Rispetto al passato cambiano i profili inseriti: se, infatti, fino ad oggi erano soprattutto i giuristi a sedere in commissione, oggi 25 su 40 sono ingegneri ambientali, geologi, biologi, geografi e agronomi, mentre i restanti si dividono tra l’area giuridica (dove rientra anche l’avvocato Brambilla), quella economica e quella della salute.

Paola Brambilla Pievani, insieme agli altri 39 componenti, rimarrà in carica quattro anni a decorrere dalla data di insediamento della Commissione.

Per loro una grandissima responsabilità, considerato anche nel 2014 e 2015 le precedenti nomine effettuate nella scorsa legislatura furono bocciate dalla Corte dei Conti per scarsa trasparenza in fase di selezione.

Da quei fatti nacque la decisione del ministro Costa di avviare una procedura trasparente che passasse da una call pubblica e da accreditate commissioni selezionatrici.

“Tra gli otto esperti giuridici ci sono anche io, una ecoavvocatessa – ha commentato raggiante – Sono felicissima, onorata e felice. Il Ministro ha detto che è la commissione migliore che si meriti il nostro Paese”.