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Disabili gravi a casa: c’è la legge per aiutare le famiglie, ma i soldi non arrivano

"Da tre anni a Ponteranica dicono sempre no anche se la domanda risulta idonea"

Contributi per aiutare a far vivere a casa disabili gravi e anziani non autosufficienti: la legge c’è, ma i soldi non arrivano da tre anni. Un lettore si chiede e chiede perché. Ecco la sua lettera.

FNA, sembra il nome di un partito o di un’azienda, no, non lo è: significa Fondo Nazionale per la non Autosufficienza, è stato istituito con la  Legge 296 del 27 dicembre 2006 per fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non autosufficienti al fine di favorirne una dignitosa permanenza presso il proprio domicilio evitando il rischio di istituzionalizzazione, nonché per garantire, su tutto il territorio nazionale, l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali.

Come funziona? Praticamente si fa domanda tramite l’assistente sociale del proprio Comune, che pensa all’espletamento e alla spedizione all’Ente preposto alla valutazione e all’assegnazione di un fondo in aiuto, appunto, alla non autosufficienza (dicasi anche un aiuto di sollievo alle famiglie con congiunti disabili).

modulo non autosufficienti

Dopo che i famigliari si son muniti del vari certificati di comprovazione della disabilità, con la legge 104, l’eventuale aggravamento, l’Ise famigliare, l’Ise personale, ecc. ecc. e compilata la domanda che viene poi spedita via mail alla Direzione Servizi Sociali ed Educativi – Coordinamento Direzione Politiche Sociali Ufficio di Piano e quindi si aspetta la risposta “negativa o positiva”.

Ormai purtroppo da tre anni a questa parte diverse famiglie che conosco nel mio paese, Ponteranica, una delle quali con due disabili, ricevono una risposta assai “disarmante” (è dir poco) che recita: “La Sua domanda risulta idonea, ma non può essere finanziata in quanto lo stanziamento regionale dedicatto alla FNA non è sufficiente per soddisfare tutte le richieste”.

Ci domandiamo: com’è che son tre anni che ha noi dicon così (lettere che comprovano quanto qui scritto) e altre vengon, per tutti questi tre anni, rifinanziate? Non si potrebbe fare una valutazione tipo una volta a te e una volta agli altri, visto che la Regione Lombardia non passa stanziamenti sufficienti?

Lettera firmata

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