Mercoledì

Crisi di governo: è ancora tensione, incontro alle 8.30 tra 5 Stelle e Dem

Se è caduto il veto del Pd su un Conte bis (il presidente del Consiglio uscente ha ricevuto un esplicito endorsement via Twitter perfino da Donald Trump), restano tensioni sul vice-premier.

Dopo un martedì di incontri tra parlamentari e tra dirigenti del Movimento 5 stelle e del partito Democratico, con una serie di stop-and-go alla nascita del nuovo governo giallo-verde, e dopo l’avvio del nuovo giro di consultazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si annuncia un mercoledì di fuoco.

Se è caduto il veto del Pd su un Conte bis (il presidente del Consiglio uscente ha ricevuto un esplicito endorsement via Twitter perfino da Donald Trump), restano tensioni sul vice-premier. In questo clima si comincia alle 8.30 con un nuovo incontro anche se nella tarda serata di martedì i Dem hanno dichiarato: “Rischia di saltare tutto perché Di Maio rivendica la vicepresidenza del Consiglio”.

E il capo politico dei grillini annuncia che la nuova proposta di governo M5S-Pd sarà votata su Rousseau: “Gli iscritti hanno e avranno sempre l’ultima parola”.

“Solo un modo per prendere tempo, un altro elemento che complica la trattativa in corso.  Uno sgarbo istituzionale al presidente della Repubblica che al termine delle consultazioni deciderà se affidare l’incarico di governo”. Commentano dal Pd.

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