Il ministro: “Martedì firmo il decreto per partire subito con l’educazione civica a scuola”
Dopo gli ultimi allarmi e i ritardi sembra che l’Educazione civica tornerà davvero e da settembre a essere materia di studio obbligatoria con voto in pagella.
Dopo gli ultimi allarmi e i ritardi sembra che l’Educazione civica tornerà davvero e da settembre a essere materia di studio obbligatoria con voto in pagella. Nella classi si parlerà di Costituzione, dell’Agenda 203 per lo sviluppo sostenibile, gli elementi fondamentali di diritto e l’educazione alla legalità.
O almeno lo si spera. Visto che il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha annunciato: “Martedì firmerò un decreto proprio perchè si riesca ad aggiustare da un punto di vista amministrativo, oltre che procedurale, affinché entri in vigore dall’anno scolastico prossimo”.
Il provvedimento dovrebbe “aggirare” la legge e consentirne l’insegnamento già a partire dal 2019-2020 e non, come prevede la norma, dal 2020-2021. Dopo di che, la palla passerà alle scuole che, in tutta fretta, dovranno organizzare le 33 ore di insegnamento trasversale, che non dovranno, però, incidere sul monte ore già stabilito.
Tutta la procedura sta destando la forte perplessità dei dirigenti, che avrebbero preferito un debutto meno frettoloso, lasciando per quest’anno la possibilità alle scuole, di inserire alcuni elementi del nuovo insegnamento nel Piano dell’offerta formativa.


