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Gosens riscatta un primo tempo opaco, per Muriel un 9 come la sua maglia

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GOLLINI 6: Dall’altra parte ritrova Berisha a cui aveva soffiato il posto. Non ha colpe sui gol, salva al 36’ su Valoti con tutta la difesa immobile. Poi spettatore.

MASIELLO 5,5: Dietro il meno peggio. Paga con la sostituzione per scelta tattica del mister.

MURIEL (9’ st) 9: Come la maglietta. Entra lui, tre tiri, una doppietta. Fuoriclasse che deve trovare a Bergamo la continuità finora mancatagli. Egoista nel finale non chiude la gara sparando su Berisha con Pasalic meglio piazzato.

PALOMINO 5: Non un mostro di sicurezza. Petagna ne approfitta più di una volta. Disastroso anche in elementari appoggi come all’inizio ripresa quando regala un corner.

DJIMSITI 5,5: Frastornato su Di Francesco, in partenza messo a destra, non so con quanta colpa per una scelta bizzarra. Si riprende nella seconda parte della gara quando agisce da centrale.

HATEBOER 6,5: Suo il traversone per il gol di Gosens. Poi tanta corsa, mai domo è tra quelli già in palla.

DE ROON 5,5: Anche lui sempre in affanno. Errori in facili disimpegni e un giallo al 43’ a denunciare una condizione approssimativa. Si riprende in parte nel secondo tempo.

FREULER 5: Soffre Kurtic che ha un passo diverso. Berisha si vendica anche con lui al 39’ del primo tempo respingendo un suo tiro dal limite.

MALINOVSKYI (9’ st) 6: Si sacrifica per ribaltare il risultato. Ha buon piede e ottima visione di gioco. Deve ancora inserirsi negli schemi di Gasperini ma la qualità non manca.

GOSENS 6: Rimedia ad un primo tempo sotto tono con uno splendido gol di testa.

PASALIC 5: Non costa perché il prestito è stato riconfermato, ciò non vuol dire che debba giocare senza mai trovare una posizione ben definita. Non è centrocampista, non brilla dietro la punta Zapata. Dove sono sue le colpe, dove quelle del mister che dopo un anno non ha trovato per lui una posizione definitiva. Si riprende a tratti nella seconda parte della gara, quando si muove da centrocampista.

GOMEZ 6: Non è più un attaccante. Avrebbe la grande occasione al 24’ che finisce per celebrare la giornata dell’ex-Berisha. Poi prestazione al servizio della squadra quando c’è da recuperare.

ZAPATA 6: Troppo solo e poco aiutato. Di testa due volte nel primo tempo ( 37’ e 39’ ) sfiora il tapin. La traversa non gli è amica al secondo tentativo.

TOLOI (35’ st) S.V.: Bentornato con dieci minuti perfetti.

GASPERINI 6: Come se il mercato non ci fosse stato, Gasperini alla maniera di Sarri ripresenta la vecchia Atalanta con le tre facce nuove in panchina malgrado almeno per due, Muriel e Malinovski, non valga l’affermazione “gli acquisti devono arrivare prima”, visto che hanno partecipato al ritiro di Clusone. Scelte iniziali quasi incomprensibili con quel Pasalic senza una posizione ben definita e Djimsiti allo sbaraglio contro Di Francesco che ha un passo diverso, prima di rimediare con l’inversione con Masiello. Non perde tempo per cambiare la squadra nel secondo tempo. Muriel lo ricompensa con una doppietta. E dopo settanta anni l’Atalanta torna a vincere a Ferrara grazie anche al calo degli avversari.

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