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Atalanta, subito un inizio insidioso: con la Spal degli ex per partire col piede giusto

Prima uscita ufficiale della nuova stagione, quella della Champions: al Mazza di Ferrara assente per squalifica lo sloveno Ilicic

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Tre mesi dopo la storica partita disputata contro il Sassuolo, l’Atalanta comincia il suo 59° campionato di serie A, l’88° a girone unico della storia della massima serie. Quella che sta per iniziare è senza ombra di dubbio la più importante stagione della storia nerazzurra, visto che i successi ottenuti nello scorso campionato consentiranno agli uomini di Gasperini di partecipare, per la prima volta, alla massima competizione europea per club: la Champions League.

Nella prima gara del campionato iniziato in questo week end, i nerazzurri renderanno visita alla Spal del confermato Leonardo Semplici, squadra che durante lo scorso torneo ha ben figurato, raggiungendo un’ottima e meritata salvezza.

Diciamo anzitutto che si giocherà regolarmente al Mazza. Sono stati infatti sciolti i dubbi che c’erano fino a qualche giorno fa, con la Procura di Ferrara che ha disposto il dissequestro dell’impianto precedentemente bloccato a causa di presunte anomalie strutturali.

La squadra nerazzurra è quasi completamente definita nei suoi effettivi, mancano forse solo un paio di innesti che si spera si possano definire entro la fine della campagna acquisti. Alla corte di Gasperini sono arrivati giocatori di ottimo livello come Luis Muriel, Ruslan Malinovskyj e Martin Škrtel.

Luis Muriel, prima stagione all'Atalanta
Muriel

Ma, cosa ancora più importante, l’Atalanta non ha ceduto alle tentazioni esterne, mantenendo in organico tutti i suoi gioielli dello scorso torneo (fatta eccezione per Mancini accasatosi alla Roma).

Quindi si riparte con l’ossatura del fantastico campionato appena passato, rinforzata dai suddetti innesti. Sostanzialmente quello che chiedeva Gasperini per poter affrontare una stagione che prevede impegni su tre fronti.

La compagine estense invece ha effettuato diverse operazioni sul mercato estivo, sia in entrata che in uscita e ad una prima analisi generale appare ben strutturata per affrontare senza troppi patemi d’animo questa nuova avventura in serie A. Anche quest’anno la squadra spallina è imbottita di ex nerazzurri: ai già presenti Petagna, Kurtic, Floccari e Paloschi, si sono aggiunti Marco D’Alessandro ed Etrit Berisha. Ottimo anche l’innesto dell’ex bolognese Di Francesco mentre appare, almeno sulla carta, grave la partenza di Lazzari che si è accasato a Roma, sponda biancazzurra.

Sarà certamente una partita particolare per Berisha. Il portiere albanese, 75 presenze con la maglia nerazzurra, è stato ceduto in prestito alla squadra biancazzurra e vorrà certamente fare lo sgambetto ai suoi ex compagni, visto anche il finale della scorsa stagione che lo ha visto messo ai margini da Gasperini che gli ha preferito Gollini.

L’impegno che attende la formazione nerazzurra sarà tutt’altro che agevole. Questo inizio di stagione, seppur fatto solo di amichevoli, ha ribadito ciò che è stato il marchio di fabbrica dello scorso torneo: grande facilità realizzativa ma qualche tentennamento in fase difensiva che Gasperini avrà il delicato compito di risolvere.

Peraltro le partite disputate a Ferrara hanno sempre creato grattacapi alla Dea, se è vero che in sole 3 occasioni su 28 (compresa la serie B) la compagine nerazzurra è riuscita a portare a casa il bottino pieno. L’ultimo exploit risale addirittura all’anno della vittoria in Coppa Italia, allorché la squadra atalantina riuscì a vincere con un rotondo 5 a 2 (doppietta di Domenghini). L’ultima divisione della posta è quella del campionato 2017-2018 frutto delle reti di Cionek e de Roon. La più recente affermazione spallina è invece quella dello scorso campionato quando fu Petagna a stendere i suoi ex compagni grazie a una doppietta.

Complessivamente sono state giocate a Ferrara 17 gare in serie A con 9 vittorie dei padroni di casa, 2 dei nerazzurri e 6 pareggi. Estendendo l’analisi anche alle partite disputate a Bergamo il tabellino si modifica in 12 vittorie estensi, 13 pareggi e 9 vittorie atalantine.

Josip Ilicic, assente per squalifica a Ferrara
Ilicic

Spallini orfani dell’infortunato Fares (assente fino a gennaio) e con le fasce presidiate da D’Alessandro e Di Francesco. La difesa sarà diretta da Vicari, con Cionek e Felipe al proprio fianco. A centrocampo cerca un posto Valoti, insidiato però Murgia. In attacco sarà il capitano Floccari a fare coppia con Petagna.

In casa nerazzurra sembra recuperabile Malinovskyi che ha accusato un leggero fastidio muscolare (anche se partirà dalla panchina). Con Ilicic assente causa squalifica rimediata l’anno scorso, Muriel si candida a fare coppia in avanti al fianco di Zapata (nonostante un piccolo acciacco). Le fasce saranno occupate da Hateboer e Gosens (con Castagne operato a causa di una lesione al menisco del ginocchio sinistro), mentre a centrocampo il duo de Roon-Freuler è inamovibile. In difesa a fianco di Toloi e Palomino potrebbe spuntarla Masiello su Škrtel.

Si è soliti dire buona fine e miglior principio. La fine è stata più che buona, migliorarla sarebbe ancor più bello.

A questo punto, come sempre, la parola va al campo: buon campionato a tutti.

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