Aiuti tecnologici

Dopo la morte del turista francese boom di download per l’app salvavita WhereAreU

Nata in Lombardia, è disponibile su tutto il territorio nazionale ma diventa veramente efficace in quelle aree dove è attivo il numero unico di emergenza 112.

Da circa 600-800 download al giorno fino a quasi 19mila: è un vero e proprio boom quello dell’app del 112 “WhereAreU” (scaricabile a questo link), innescato dalla tragedia del Cilento, dove un escursionista francese, Simon Gautier, è stato ritrovato senza vita 10 giorni dopo aver lanciato l’allarme.

Il giovane era solo su una scogliera quando è caduto per diversi metri, procurandosi la rottura dell’arteria femorale che l’autopsia ha individuato come causa della morte: la sua chiamata al 118, la mattina del 9 agosto, era stata tempestiva ma il turista non era riuscito a indicare con precisione la propria posizione e i soccorritori non erano riusciti a localizzarlo in una zona vastissima.

Una vicenda drammatica che si sarebbe potuta evitare se il 27enne avesse installato sul proprio cellulare l’app WhereAreU e se la Campania fosse stata una delle aree in cui è già in funzione il numero unico di emergenza 112.

La sperimentazione, partita in Lombardia, si è estesa rapidamente in tutto il territorio nazionale ma, come detto, ha la sua piena efficacia solo nelle zone coperte dal 112: Lombardia, ovviamente, ma anche Trento, Bolzano, Liguria, Friuli Venezia Giulia, provincia di Roma e nella Sicilia occidentale (Agrigento, Catania, Caltagirone, Enna, Messina, Siracusa e Ragusa).

whereareu

Negli ultimi giorni i download hanno registrato un’impennata esponenziale: il 18, giorno del ritrovamento, erano già saliti a oltre 1500, il 19 erano schizzati a 12.080 e il 20 fino a 18.966, con un trend in costante aumento. 

Complessivamente già un milione di utenti l’hanno scaricata.

Il pregio maggiore dell’app è quello di localizzare con precisione e inviare immediatamente ai soccorsi la posizione del chiamante, così come tutti i suoi dati anagrafici: tutto in un clic sul proprio smartphone. Una funzionalità utile per chiunque, perchè in un momento di particolare difficoltà o poca lucidità mentale può essere complicato spiegare a voce cosa sia successo e dove ci si trova, in particolare se siamo lontani dai luoghi che siamo soliti frequentare o se in viaggio: in quei casi il tempo è un fattore decisiva e WhereAreU consente di risparmiarne parecchio, soprattutto nei primi, importantissimi attimi immediatamente successivi all’evento.

 

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