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Prevenzione dell’ictus, il geriatra: “Agire sui fattori di rischio è fondamentale”

Abbiamo quindi chiesto al dottor Vincenzo Trani, geriatra e cardiologo di Habilita, di spiegarci meglio quali sono i compiti specifici del geriatra e, più in generale, di che cosa di occupa la Geriatria.

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In Habilita Istituto di Neuroriabilitazione ad Alta Complessità di Zingonia capita spesso che tra i pazienti ci siano persone colpite da ictus che stanno effettuando un percorso di riabilitazione. Soprattutto per pazienti di una certa età è importante essere seguiti da un professionista specializzato nelle patologie specifiche legate all’età avanzata: stiamo parlando del geriatra. Abbiamo quindi chiesto al dottor Vincenzo Trani, geriatra e cardiologo di Habilita, di spiegarci meglio quali sono i compiti specifici del geriatra e, più in generale, di che cosa di occupa la Geriatria.

“La geriatria – spiega il dottor Trani – è una branca della medicina interna che si occupa, dello studio e della cura delle malattie della persona anziana. Gli obiettivi della Geriatria sono prevenire e ritardare il più possibile il potenziale declino funzionale cognitivo che può determinare una patologia, con l’auspicio di garantire la maggior autosufficienza possibile e la miglior qualità di vita possibile».
Quali sono le malattie che il geriatra ritrova con maggior frequenza nei suoi pazienti?
«Le patologie più frequenti sono naturalmente quelle legate all’avanzamento dell’età. In particolare, quindi, l’ictus cerebrale e le sue potenziali conseguenze sia sul piano motorio che sul piano cognitivo”.

Geriatria

Solitamente cosa consiglia ai suoi pazienti?

La prevenzione è la cosa più importante: prima si inizia, meglio è. I fattori di rischio principali per questa malattia sono il fumo di sigaretta, il sovrappeso, il diabete mellito, l’ipertensione arteriosa e il colesterolo alto. Naturalmente – prosegue il Dr. Trani – se già da giovani si adottassero dei comportamenti corretti a tavola e, più in generale, degli stili di vita sani, si potrebbe ritardare l’eventuale la patologia. Ovviamente esiste anche un aspetto legato alla genetica su cui non è possibile intervenire. Ma agire sui fattori di rischio è fondamentale nell’ottica di una adeguata prevenzione.

Geriatria

Nel caso si sia stati colpiti da ictus, come si interviene?

Una volta che si è verificato l’evento acuto e quindi superata la parte di degenza nel reparto di neurologia, la cosa più importante è istituire quanto prima un trattamento neuroriabilitativo che si gioverà di tutte le figure necessarie per un corretto percorso di riabilitazione. Oltre che del geriatra – conclude il Dr. Trani – saranno importanti le figure del neurologo e di tutti i terapisti: parlo ad esempio del logopedista, del fisioterapista, del fisioterapista occupazionale come quello presente nella nostra struttura di Zingonia.

Per ulteriori informazioni
T 035 4815515
www.habilita.it

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