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Educazione civica a scuola: rischia di saltare l’insegnamento nell’anno che sta per partire

C'è un ritardo nella pubblicazione del testo in Gazzetta ufficiale: l'anno scolastico 2019-2020 parte tra 11 giorni e non c'è il tempo necessario per permetterne l'entrata in vigore che rischia così di slittare all'anno 2020/2021.

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Ancora uno stop al ritorno dell’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole (di cui, ammettiamolo, c’è un gran bisogno).

La legge è pronta e in Parlamento aveva messo tutti d’accordo su 33 ore di insegnamento in un anno, ma c’è un ritardo nella pubblicazione del testo in Gazzetta ufficiale: l’anno scolastico 2019-2020 parte tra 11 giorni e non c’è il tempo necessario per permetterne l’entrata in vigore che rischia così di slittare all’anno 2020/2021.

Il Senato ha approvato, in via definitiva, la legge il 1° agosto scorso e, in base a quanto previsto dal primo comma dell’articolo 2 della legge, l’insegnamento dell’educazione civica parte “a decorrere dal 1° settembre del primo anno scolastico successivo all’entrata in vigore della presente legge”, prevista quindici giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Si tratta del periodo cosiddetto di vacatio legis ben noto a chi, appunto, ha studiato educazione civica. Quindi, calendario alla mano, non c’è più tempo. L’anno scolastico di norma inizia il 1 settembre quindi, per far sì che l’educazione civica entrasse di diritto in classe già nel prossimo settembre, sarebbe stato necessario che il testo fosse uscito in Gazzetta entro il 16 agosto scorso. Ma così non è stato.

Anche perché in quei giorni di metà agosto evidentemente, tutti erano impegnati nella crisi di governo estiva che potrebbe aver distratto l’attenzione dai temi della scuola.

L’ultima speranza è riposta in una corsa contro il tempo e in una rivisitazione del calendario scolastico: Palazzo Chigi può chiedere d’urgenza all’Istituto Poligrafico dello Stato di pubblicare il testo quanto prima e poi, per la scadenza dei 15 giorni, si farà riferimento al primo giorno di scuola delle singole regioni. Chiudendo un occhio sul fatto che l’anno scolastico inizia, per tutti, il 1° settembre.

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