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Rogo in ospedale, 7 giorni dopo nessuna traccia dell’accendino: oggi l’autopsia sul corpo di Elena fotogallery video

La morte della 19enne ricoverata in psichiatria. Continuano i sopralluoghi di Scientifica e Vigili del Fuoco a caccia dell'innesco che ha causato le fiamme

Lunedì mattina gli agenti della Scientifica e i Vigili del Fuoco hanno ancora fatto tappa al terzo piano della Torre 7 dell’ospedale Papa Giovanni. Le indagini proseguono serrate, ma a sette giorni dal tragico incendio che martedì 13 agosto è divampato nel reparto di psichiatria, ancora non c’è traccia dell’accendino che Elena Casetto, la paziente 19enne morta tra le fiamme, avrebbe utilizzato per appiccare il fuoco.

Se sia stata davvero lei e come abbia fatto è uno dei misteri da chiarire, considerando che poco prima dell’incendio sarebbe stata sedata e contenuta a letto tramite appositi lacci.

Gli interrogativi si sprecano: forse il sedativo non aveva ancora fatto effetto ed è riuscita a liberarsi? E se sì, dov’è finito l’accendino (ammesso che sia mai esistito)?. È forse andato distrutto tra le fiamme e le componenti non si trovano?.

Altro tema, il materiale presente all’interno della stanza: acquistato per essere resistente allo sviluppo delle fiamme. In una parola, ignifugo. E allora, come hanno fatto il materasso e le lenzuola a bruciare così velocemente? Anche su questo aspetto si stanno concentrando le indagini.

Elena Casetto era stata ricoverata a Bergamo l’8 agosto. Il mal di vivere che la tormentava l’avrebbe più volte spinta a tentare il suicidio. Considerando lo storico – delicatissimo – l’ipotesi è che sia stata proprio lei a provocare le fiamme, anche se chi indaga non esclude nessun’altra pista, compresa quella di un cortocircuito.

L’Ats Bergamo ha istituito una commissione di verifica sul rispetto delle procedure (oggi si riunirà per la prima volta), la procura ha invece aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti, mentre questa mattina è in programma l’autopsia sul corpo della giovane, trovata sul pavimento con una gamba ancora legata al letto. Tra le altre cose, servirà a capire se è morta a causa del fumo o delle fiamme.

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