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Evasione fiscale: i comuni più virtuosi sono Bergamo e Lovere

Per le segnalazioni inviate rispetto ai propri cittadini evasori l’Agenzia delle Entrate riconosce al Comune di Bergamo e Lovere, rispettivamente, un “premio” da 310 mila euro e 230 mila euro. Supera di poco gli 800mila euro l’importo complessivo delle somme assegnate quest’anno ai Comuni della Bergamasca che hanno collaborato con l'Agenzia

Qual è Comune bergamasco più virtuoso nella lotta all’evasione fiscale? Bergamo. E questo gli vale un “premio” da 310 mila euro per le segnalazioni inviate rispetto ai propri cittadini evasori.

Supera di poco gli 800mila euro l’importo complessivo delle somme assegnate quest’anno ai Comuni della Bergamasca dal ministero dell’Interno per la collaborazione fornita all’Agenzia delle Entrate nelle attività di prevenzione e contrasto all’evasione fiscale sul territorio provinciale durante il 2018.

I numeri sono quelli della tabella pubblicata sul sito della Direzione centrale per la finanza locale del ministero dell’Interno che riporta la lista completa dei contributi che saranno restituiti ai Comuni italiani per la “partecipazione all’attività di accertamento fiscale e contributivo effettuata nell’anno 2018″, cioè per quante volte (e per quali cifre) hanno segnalato episodi di evasione fiscale da parte dei propri abitanti. L’attribuzione dei fondi riguarda le amministrazioni che hanno sottoscritto con la stessa Agenzia l’apposito protocollo d’intesa che permette ai funzionari di recepire le “segnalazioni qualificate” come contratti di locazione non registrati, omessa dichiarazione Imu, esercizio abusivo di attività commerciali, e di procedere al recupero di quanto eluso dai contribuenti.

Dietro Bergamo c’è Lovere con 230 mila euro di “premio”, seguito a distanza da Trescore Balneario con 86 mila euro. Le somme riconosciute diminuiscono scorrendo la classifica: a Terno d’Isola vengono riconosciuti 44 mila euro, a Scanzorosciate 41 mila, San Paolo Argon 34 mila, Seriate 25 mila, Gorle 15 mila, Clusone 13 mila e Cividate al Piano 12 mila euro.

Più contenuti gli importi riconosciuti agli altri comuni bergamaschi: a Nembro e Almenno San Bartolomeo poco meno di 7 mila euro, più di 3 mila euro per Villa di Serio, mille e cinquecento euro per Presezzo.

In coda alla lista dei municipi a cui il ministero riconosce il diritto al contributo figurano (con un’incidenza legata pure al numero di abitanti) Curno con 434 euro, Mornico al Serio con 265 euro, Tavernola Bergamasca con 200 euro e Ciserano, Parre, Parzanica e Vigolo con 100 euro.

Dal report diffuso dal ministero dell’Economia emerge che per il 2018 la premialità complessiva si è attesta a poco più di 11 milioni, in riduzione rispetto ai circa 13 dei due anni precedenti.

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