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“Addio Felice”: sportivi, autorità e tanta gente comune alla camera ardente a Paladina foto

Lutto cittadino nei paesi di Almé, Sedrina e Paladina. Molti arrivati in bicicletta per rendere omaggio al campione

In via Libertà, una lunga e stretta via che passa a fianco al municipio di Paladina, così tanta gente non si vede tutti i giorni.  Gente comune, autorità, volti noti del mondo del ciclismo e ciclisti per passione, arrivati in sella a una bici da corsa. Tutti per rendere omaggio al grande campione nato 76 anni fa a Sedrina.

camere ardente felice gimondi

È qui che lunedì mattina, 19 agosto, è stata allestita la camera ardente di Felice Gimondi, scomparso improvvisamente venerdì scorso a causa di un malore mentre si trovava in vacanza ai Giardini Naxos, in Sicilia. Allestita nella chiesetta adiacente alla chiesa parrocchiale, è stata aperta alle sette e chiuderà, su disposizione della famiglia, alle 20.

I funerali verranno celebrati domattina alle 11 dal parroco di Paladina, don Vittorio Rossi, e da monsignor Mansueto Callioni, parroco di Almè e guida spirituale della famiglia Gimondi. La piazza antistante alla chiesa sarà chiusa dalle 8 di domani: sono attese circa duemila persone.

Norma, la prima delle due figlie di Gimondi, ha scritto una lettera al padre come faceva da bambina: “Il tuo cuore grande e forte non ha retto e ora sei qui su questo tavolo, in questa stanza gelida. Vorrei poterti dire: alzati papà, ci sono tanti che fanno il tifo per te. Ci sono gli amici di sempre, i ‘gimondiani’ che sono ancora qui ad acclamarti e ci siamo anche noi: io, mamma e Federica che vogliamo vederti ancora una volta sorridere”.

Tanti fiori bianchi nella piccola chiesa e la commozione di chi ha ammirato la forza e la semplicità di uno sportivo che è stato un esempio per due generazioni di atleti. Tra gli altri, sono arrivati a Paladina il ciclista clusonese Paolo Savoldelli e Franco Balmanion, suo rivale sulle strade del giro d’Italia e anche Ernesto Colnago, storico costruttore di biciclette.

Presenti anche diverse autorità: dal prefetto di Bergamo Elisabetta Margiacchi al questore Maurizio Auriemma al sottosegretario Giancarlo Giorgetti.

Tre paesi hanno proclamato il lutto cittadino con bandiere a mezz’asta: Sedrina, Almè e Paladina.

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