BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Turisti derubati a Crespi d’Adda: “Aiutateci a ritrovare almeno gli effetti personali”

Ci scrive Michele, un 40enne di Firenze che è stato vittima di un furto durante una visita a Crespi: "Le borse potrebbero essere state buttate"

Pubblichiamo una lettera giunta in redazione da parte di Michele, un quarantenne di Firenze che sabato scorso è stato vittima di un furto durante una visita a Crespi d’Adda con la compagna e chiede aiuto per ritrovare almeno gli effetti personali:

Gentile redazione, vi scrivo da Firenze per raccontarvi della disavventura occorsa sabato scorso, 10 agosto, quando ci siamo fermati a Crespi d’Adda a visitare il sito Unesco della Bergamasca dopo aver fatto visita a degli amici in città.

Il posto è interessantissimo, anche se manca la possibilità di poter vedere da vicino l’impianto industriale. Abbiamo parcheggiato la macchina sul viale del cimitero, all’ombra dove ci sono ancora le case e abbiamo fatto un giro di mezz’ora. In questo frangente (tra le ore 11.35 e le 12.50 circa) un furgoncino con alcuni uomini a bordo ha affiancato l’auto forzato la serratura e rubato la valigia e una borsa. Abbiamo scoperto poco dopo che hanno anche spaccato il vetro della macchina di una residente rubando la sua borsa, poi gettata via lungo la strada.

Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri di Capriate e oggi, lunedì, a Gessate hanno ritrovato per terra una nostra carta di credito rubata (ovviamente sono state tutte bloccate). Abbiamo chiamato la polizia municipale che ci ha detto che l’impianto di videocamere non funziona, ma non capiamo se hanno controllato l’accesso ZTL a Crespi (dove in quel lasso di tempo non sono passati tantissimi furgoni…immaginiamo…).

A parte la visita e il ricordo rovinato mi immagino che almeno qualcosa si potrebbe recuperare, le penne usb con un po’ di file, i quaderni, gli effetti personali. Pensiamo che le due borse potrebbero essere state buttate da qualche parte. Un borsone morbido grigio antracite e una borsa di stoffa a tracolla bianca con la scritta “Manifattura Tabacchi”… Chissà…

Grazie dell’attenzione.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.