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Dopo la morte di Luca e Matteo, Setai chiuso per 3 mesi: le motivazioni della Questura

Fino al 6 novembre. Oltre alla chiusura di 90 giorni anche la proposta di revoca definitiva della licenza inviata al Comune di Orio al Serio

Il questore di Bergamo ha disposto la chiusura per tre mesi della discoteca Setai di Orio al Serio. Una decisione legata alla morte dei due giovani, Luca Carissimi e Matteo Ferrari, morte collegabile a eventi successi dentro il locale.

Qui infatti è iniziato il litigio tra i due ragazzi e Matteo Scapin, sabato sera, litigio che poi ha portato all’investimento di Luca e Matteo e alla loro morte. Adesso e fino al 6 novembre il Setai rimarrà chiuso, a disposizione della Questura, che al sindaco di Orio ha anche inoltrato proposta di revoca definitiva della licenza inviata al Comune di Orio al Serio. I gestori, in merito alla chiusura, stanno valutando se fare ricorso.

LE MOTIVAZIONI DELLA QUESTURA

“In relazione alla chiusura dell’esercizio pubblico Setai sito ad Orio al Serio con provvedimento amministrativo del questore della Provincia di Bergamo, emesso ai sensi dell’art. 100 del t.u.l.p.s. r.d. 18/6/1931 nr. 773, è stata disposta la chiusura di 90 giorni, a partire dall’8/8/2019, della discoteca ‘Setai’ di Orio al Serio località portico 21, in conseguenza a numerose gravi turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica che hanno recentemente interessato il locale; non ultimo il gravissimo episodio culminato nel duplice omicidio stradale in danno di due giovani vittime, scaturito in conseguenza ad un litigio iniziato all’interno del locale.

Tentato omicidio Setai

Gli accertamenti effettuati nell’ambito dell’istruttoria amministrativa sfociata nel provvedimento sopra richiamato, ponevano altresì in rilievo un secondo grave episodio, verificatosi alcuni minuti prima del tragico evento, nel corso del quale un minorenne presente nel locale, sarebbe stato colpito violentemente al volto da un altro giovane frequentatore del “Setai”, riportando la frattura della mandibola, con 30 giorni di prognosi per le lesioni infertegli. Valutato che – riporta sempre la Questura – quanto verificatosi nel tempo appare, anche e soprattutto, causato dalla costante inosservanza delle norme e delle prescrizioni da parte del gestore della sala da ballo e dei relativi collaboratori, con particolare riferimento all’indiscriminata somministrazione di alcolici, all’esorbitante affollamento del locale rispetto ai limiti imposti, alla pressoché totale incapacità di gestione dei dissidi insorgenti fra gli avventori, con conseguenze, per la incolumità personale dei soggetti coinvolti, talvolta gravi e/o irreparabili, il questore ha richiesto formalmente, nella giornata odierna al sindaco del Comune di Orio al Serio, la revoca della licenza ex artt. 68 e 69 del t.u.l.p.s. rilasciata al titolare dell’esercizio ai sensi dell’art. 10 del t.u.l.p.s., atteso il conclamato abuso del titolo di polizia e le frequenti violazione delle modalità di svolgimento del servizio”.

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Commenti

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  1. Simone Simolazza Lazzari
    Scritto da Simone Simolazza Lazzari

    Ma non avete vergogna a scrivere queste cose?
    Nel senso che il fatto è tragico, ma il chiudere un attività perchè dei delinquenti, fuori dal locale, hanno fatto questo, cosa risolve?

    Prendersela con i delinquenti anzichè con il locale no eh? Follia

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Scusi sa, se c’è una decisione del questore noi non dobbiamo scriverla?