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Ora i tifosi si rivolgono a Percassi: “Su ridotti a famiglie, donne e over 65 ripensaci”

Continuano le proteste dei sostenitori bergamaschi, che ora chiedono una retromarcia alla società sui ridotti cancellati

Si sono rivolti direttamente alla società, ad Antonio Percassi, per chiedere che la cancellazione di gran parte delle riduzioni previste fino alla scorsa stagione negli abbonamenti vengano ripensate. E reintrodotte.

È stata la pagina “De Andrè racconta l’Atalanta”, sempre molto seguita dai bergamaschi, a lanciare l’appello nella mattinata di giovedì 8 agosto: “Sono le ultime ore per convincere Atalanta a ripensarci e correggere il tiro, salvandosi così in calcio d’angolo… Massima condivisione, deve girare il più possibile!”.

L'appello lanciato su Fb dalla pagina 'De Andrè racconta l'Atalanta'
Famiglia stadio

Il post è diventato virale in breve tempo, raggiungendo in poco più di 8 ore le 200 condivisioni.

L’iniziativa della pagina legata alle citazioni del grande Fabrizio De Andrè è solo una delle tante mobilitazioni in rete con le quali i tifosi hanno provato a far sentire tutto il loro dissenso sulla campagna abbonamenti lanciata dal club di Zingonia martedì 6 agosto. Giornali, social e forum sono stati letteralmente presi d’assalto dai tifosi – chi più, chi meno – arrabbiati.

A creare delusione sono sì stati i forti aumenti confermati un po’ in tutti i settori (a partire dalla nuova curva Pisani, che da questa stagione costerà praticamente il doppio), ma anche e soprattutto la cancellazione improvvisa degli abbonamenti a prezzi ridotti riservati a family, donne e over 65.

Sabato 10 agosto inizieranno le vendite: entro quella data i tifosi si aspettano un messaggio dal presidente Percassi e dalla società. Una sorta di retromarcia sulla scelta di cancellare quasi tutti i ridotti (ad esclusione di disabili e under 14), oppure una spiegazione chiara.

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