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"Montagna e disabilità”: mai smettere di credere ai propri sogni - BergamoNews
Santa brigida

“Montagna e disabilità”: mai smettere di credere ai propri sogni

Importanti atleti paralimpici italiani, che si raccontano nella serata “Montagna e disabilità”, venerdì 9 agosto

Mai smettere di credere nei propri sogni, nonostante le difficoltà fisiche. Una lezione di caparbietà, da imparare attraverso l’esempio di alcuni importanti atleti paralimpici italiani, che si raccontano nella serata “Montagna e disabilità”, venerdì 9 agosto, alle 20.30, nella sala polivalente accanto alla chiesa di Santa Brigida.

Un binomio tra i più difficili da affrontare, “montagna e disabilità”, ma proprio per questo valido come esempio e come insegnamento. Un binomio che viene affrontato attraverso il racconto di storie di vita vissuta.

Vite di Eros Marai (ex velocista paralimpico ad Atene 2004 e Pechino 2008, paraclimber e appassionato della montagna), Giuliano Mancini (triatleta, skyrunner vertical e snowboarder, amputato alla gamba destra nel 2012 dopo un incidente motociclistico) e del professor Mario Poletti (insegnante di scienze motorie e tecnico nazionale di atletica leggera paralimpica, tecnico di specialità per la corsa in carrozzina e mezzofondo).

Vite portate al pubblico grazie a un incontro nato in seguito a un altro evento dedicato, lo scorso anno, al tema della disabilità nello sport.

Un incontro realizzato dalla Pro Loco con Paolo Barbera, moderatore della serata, ex atleta paralimpico e presidente dell’associazione Paideia APS. Incontro nel quale le esperienze saranno da esempio, con il racconto di esperienze nelle quali la disabilità, da ostacolo, è divenuta punto di partenza da affrontare per realizzare i propri sogni e raggiungere i propri obiettivi.

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