BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Incidente di Azzano, dopo Luca è morto anche il 18enne Matteo: donerà gli organi

Dopo lo scontro era stato trasportato d'urgenza al Papa Giovanni, dove è stato dichiarato clinicamente morto alle 9.15 di lunedì

Non ce l’ha fatta Matteo Ferrari, il ragazzo di 18 anni in sella allo scooter guidato dall’amico 21enne Luca Carissimi, deceduto sul colpo, tamponato da una Mini Cooper nella notte tra sabato e domenica ad Azzano San Paolo. Dopo l’incidente il giovane era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove è stato dichiarato clinicamente morto alle 9.15 di lunedì. I suoi familiari hanno acconsentito all’espianto degli organi.

Luca Ferrari

Nel frattempo proseguono le indagini per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente lungo la Cremasca, costato la vita ai due ragazzi, grandi amici, residenti in città a pochi metri di distanza: Luca in via Borgo Palazzo, sopra la gelateria Gemma, Matteo in via Serassi.

Alla guida dell’auto che ha tamponato la Vespa 125 color argento metallizzato c’era M.S., 33enne di Curno. L’ipotesi di reato nei suoi confronti è passata da omicidio stradale e omissione di soccorso a duplice omicidio volontario.

Prima dell’incidente i tre avrebbero avuto una discussione all’interno del Setai scaturita, pare, da alcuni apprezzamenti poco graditi nei confronti della fidanzata del 33enne. Una volta usciti avrebbero continuato a discutere, fino all’inseguimento e allo scontro fatale tra l’auto e la moto.

M.S., difeso dall’avvocato Riccardo Tropea, risultato positivo all’alcotest, alla notifica dell’arresto domenica mattina ha accusato un malore ed è stato trasportato in ospedale: in serata il trasferimento in carcere, in attesa dell’interrogatorio di convalida fissato per mercoledì mattina.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.