Scintille

Raccolta rifiuti, il Comune di Lenna esce dalla convenzione della Comunità Montana

Aria tesa a pochi giorni dall'elezione del nuovo presidente Lobati, che è proprio il sindaco del Comune che è uscito dalla convenzione

Poco più di una settimana dall’elezione del nuovo presidente e in Comunità Montana iniziano le prime schermaglie. Venerdì 2 agosto, Vittorio Milesi, sindaco di San Pellegrino, ha presentato un’interrogazione ad Ambrogio Quarteroni, presidente dell’assemblea della Comunità Montana Valle Brembana. Il motivo? Il recesso da parte del Comune di Lenna dalla convenzione con la Comunità Montana per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Un servizio, gestito dal 1993 dalla stessa Comunità Montana, che prevede una gestione unica per 20 comuni dell’Alta Valle Brembana, tra cui proprio Lenna, il cui sindaco Jonathan Lobati è stato eletto, il 25 luglio scorso, anche presidente della Comunità Montana.

“Lobati non ritiene singolare che, a fronte delle affermazioni sull’assoluta necessità della collaborazione tra Comuni pronunciate nell’ultima assemblea (del 25 luglio scorso) e dei contenuti del programma elettorale, il suo comune deliberi allo stesso tempo il recesso dalla gestione associata del servizio storicamente più significativo gestito dalla Comunità Montana per conto dei comuni come quello della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti?” chiede Milesi.

Un’interrogazione alla quale si aspetta una risposta nella prossima assemblea, che, secondo il sindaco di San Pellegrino, “dovrà dare anche delucidazioni sulla riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti, garantendo prezzi più competitivi”.

Sentito a proposito, Lobati sottolinea come la comunicazione sia stata fatta prima della sua elezione e, in ogni caso, a favore di un nuovo sistema di raccolta per Lenna: “Un sistema che necessita di un bando per la realizzazione che, per essere economicamente vantaggioso, deve prevedere sia il servizio di raccolta che quello di smaltimento e, di conseguenza, un’uscita dalla gestione associata”.

Oltre alla piazzola ecologica, Lenna prevede, dal 2020, un nuovo servizio di raccolta dei rifiuti ‘porta a porta’. “Il bando, pluriennale, per l’assegnazione del servizio verrà fatto entro ottobre, in modo da permettere, nei primi mesi del prossimo anno, la piena operatività della società che verrà incaricata”.

Un servizio che, nelle intenzioni del sindaco Lobati, può arrivare ad una differenziazione dei rifiuti fino ad un 70-80%: “Un progetto che ci permetterà di raggiungere i livelli dei comuni più virtuosi della Provincia”.

In merito alla questione sollevata da Vittorio Milesi, Lobati sottolinea che “la comunicazione di uscita dalla convenzione deve essere fatta almeno 6 mesi prima, infatti è stata approvata la delibera in consiglio comunale a giugno, prima della mia elezione a presidente. Quella di Lenna è un’esigenza di cambiare il sistema di raccolta, che non va a discapito del servizio offerto dalla Comunità Montana e che non vuole essere una denuncia di malfunzionamenti del servizio stesso. A tal proposito, non mi sento di escludere un tavolo di confronto tra comuni sulla raccolta differenziata, che possa prevedere, in un futuro, un servizio porta a porta per ogni paese interessato dalla convenzione”.

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