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Incompatibile il vicesindaco ‘capo servizio’ delle seggiovie? “No, e non prende un euro”

La minoranza: “Cariche di Gherardi incompatibili, per legittimità e opportunità”. Il sindaco Carletti: "Sentiti più pareri, tutto legittimo"

A Foppolo, gli impianti di risalita Quarta Baita – Montebello riaprono il 3 agosto. Sulla decisione, durante il consiglio comunale, la minoranza ha espresso perplessità, in particolare circa la nomina a caposervizio per la gestione estiva delle seggiovie di Alessandro Gherardi, attuale vicesindaco. L’opposizione parla di “incompatibilità”.

“Ci siamo astenuti sull’affidamento alla Pro Loco delle seggiovie di Quarta Baita e Montebello per questa estate – spiega Valorizziamo Foppolo – Continuiamo ad essere convinti che le seggiovie possono e devono essere un’attrattiva turistica per l’estate al fine di offrire una proposta il più completa possibile ai nostri turisti. Tuttavia nutriamo più di un dubbio su questa operazione, di cui abbiamo appreso notizia solo dai giornali. Un annuncio fatto a stagione turistica avanzata (con rischio elevato e benefici minimi), un presidente della Pro Loco in proroga, con mandato scaduto, un’analisi di sostenibilità presentata senza contorni approfonditi (previsti 15.400 euro di spesa e 18mila di incassi)”.

Sulla questione, il nodo centrale rimane però quello della nomina del caposervizio. “Il ruolo verrebbe ricoperto dall’attuale vicesindaco: comprendiamo il buon intento, ma si andrebbe a creare un problema di incompatibilità, a prescindere dal compenso percepito. È possibile che un membro della giunta comunale vada a ricoprire ruoli all’interno di un ente di emanazione comunale (Pro Loco) al fine di gestire un bene di proprietà comunale? Si è affermato che dietro l’operazione ci sarebbe uno sponsor che coprirebbe eventuali perdite di gestione, ma la maggioranza non rivela identità, credenziali e garanzie offerte”.

Ma Gloria Carletti, sindaco di Foppolo, ribadisce che la decisione presa è perfettamente legittima, sia dal punto di vista economico che legale. “Voglio ricordare che Alessandro Gherardi è qualificato per ricoprire questo ruolo e che ha dato la propria disponibilità a svolgere un servizio a titolo completamente gratuito per questa stagione estiva (che inizia il 25 luglio e termina il 20 agosto, quindi siamo perfettamente nei tempi). Non posso che ringraziarlo, visto considerato anche le responsabilità che assume”.

“Per far capire l’importanza di questo gesto, basta guardare i numeri – prosegue il primo cittadino -. La gestione estiva delle seggiovie ha un conto economico con costi per circa 20mila euro (basato su dati delle scorse stagioni), con ricavi superiori di circa il 10%. Negli anni passati il capo servizio percepiva circa 4mila euro lordi al mese (incluso vitto e alloggio, per arrivare a circa 5mila euro), cifra sicuramente adeguata al ruolo e alle responsabilità che ne derivano, ma che impatta in modo considerevole sul risultato economico della gestione. In gran parte è quindi grazie a lui se quest’estate riusciremo ad offrire questo servizio”.

E sulle questioni di legittimità, conclude: “Ci teniamo a far sapere che sono stati chiesti diversi pareri legali, tutti favorevoli: non esiste nessun tipo di incompatibilità, a maggior ragione perché è un compito svolto a titolo gratuito. Ad ogni modo, se avessero qualcuno da proporre in alternativa, Gherardi sarebbe ben contento di lasciare il posto per dedicare tempo al proprio lavoro”.

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