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Foppolo, gli impianti di risalita Quarta Baita-Montebello riaperti ad agosto

Approvata la delibera in consiglio comunale: “Un servizio essenziale per i turisti, importante anche per dare un’immagine rinnovata del paese”

A Foppolo, durante il consiglio comunale di sabato 27 luglio, è stata approvata (5 favorevoli, 4 astenuti) la determina per la gestione e la riapertura estiva degli impianti di risalita Quarta Baita-Montebello.

Gli impianti saranno aperti tutti i giorni dal 3 al 18 agosto, poi sabato 24 e domenica 25 (da lunedì 19 a venerdì 23 sarà valutata in base al meteo, così come il fine settimana 31 agosto-1 settembre). La gestione andrà alla Pro Loco (con un controllo dei conti da parte del comune), che ha individuato un soggetto privato in grado di fornire un impegno di copertura dal punto di vista economico in caso di eventuale perdita. “Una riapertura di un servizio essenziale per i turisti, importante anche per dare un’immagine rinnovata di Foppolo” ha spiegato il sindaco Gloria Carletti.

Gli impianti di risalita sono stati chiusi in precedenza “in condizione di manutenzione a norma: per questa estate basta solo la riattivazione della corrente elettrica, senza necessità di manutenzione ordinaria. Entro il 31 dicembre, però, andranno fatte le revisioni speciali, più onerose rispetto al dovuto per la sistemazione e la messa in sicurezza in seguito ai danni ingenti provocati dai fatti del 2016. Le revisioni avranno un costo di 140/150mila euro. Dopo la ridistribuzione dei fondi BIM, dalla quale Foppolo ha ricevuto 130mila euro, di cui 20 destinati al fondo Valli Prealpine, chiederemo alla Comunità Montana di ridestinare questi ultimi 20mila euro alla revisione delle seggiovie. I fondi mancanti saranno reperiti a partire dai 100mila euro lasciati a Foppolo da Carona (delibera già effettuata) e Valleve”.

Un’apertura che non convince però la minoranza, a partire da Davide Oberti: “L’intenzione è positiva, ma mi sembra un’operazione avventurosa, poco lineare. La Pro Loco ha proposto un soggetto in grado di coprire le perdite, ma non ci vuole ancora dire chi sia questo soggetto, pur avendo con un contratto firmato”. “Il contratto è legittimo, abbiamo anche chiesto un parere legale” ha risposto il sindaco. “Chi si è proposto è un privato che ha a cuore le seggiovie, è un “garante” che permette un servizio importante per tutto il paese”.

Nel frattempo, sono allo studio da parte dell’amministrazione soluzioni per la riapertura invernale: “Vorremmo aprire con un comprensorio unico insieme a Carona e un affidamento diretto. Se non fosse possibile, faremo un bando per la gestione”.

All’ordine del giorno del consiglio comunale anche il delicato tema della salvaguardia degli equilibri di bilancio. “Entro il 31 luglio dobbiamo approvare il bilancio – ha continuato il sindaco Carletti -. Abbiamo l’equilibrio di bilancio per l’anno in corso, rimane comunque il pesante disavanzo di 5 milioni e 400mila euro. La precedente amministrazione ha presentato un piano di riequilibrio finanziario che ci consenta di ricoprire il debito in 20 anni. Piano che è soggetto al parere della Corte dei Conti di Milano (che non si è espressa vista l’attività giudiziaria in corso) e che è stato trasmesso al Ministero degli Interni, che risponderà speriamo in tempi brevi. Il parere del revisore agli equilibri è negativo, ma non vincolante, in attesa del responso della Corte dei Conti. Per ora dobbiamo prendere atto del non equilibrio, figlio della situazione che abbiamo ereditato. Chiederemo però una revisione dei conti da parte di un consulente esterno, per capire meglio il quadro della situazione finanziaria del comune. Nel frattempo, presenteremo modifiche al piano di equilibrio esistente e non possiamo fare altro che aspettare il responso rispetto al nostro piano di riequilibrio. Sappiamo che abbiamo una montagna da scalare dal punto di vista economico-finanziario, ma per ora non possiamo fare altro che aspettare il responso, cercando in ogni modo di evitare il dissesto finanziario”.

Carletti, sull’argomento, nel dimostrare l’impegno suo e della squadra, non manca però di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “A chi invoca ancora l’intervento del commissario, vorrei ricordare che, forse, al contrario di un’amministrazione eletta, quest’ultimo potrebbe non farsi scrupoli nell’intervenire in situazioni pendenti anche di riscossione dei tributi (IMU, tassa sulla seconda casa) attraverso cartelle esattoriali, senza concordare rateizzazioni per i privati)”.