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Ex Consorzio agrario, l’ordine degli architetti lancia un concorso per riqualificarlo

Un'area di oltre 5mila metri quadri in via Bono, nelle vicinanze dello scalo ferroviario. La Doss SpA, società proprietaria dell’immobile, era da tempo intenzionata ad individuare un progetto di valorizzazione

È partito il 22 luglio il concorso di progettazione per la riqualificazione dell’ex Consorzio agrario di Bergamo, un’area di oltre 5 mila metri quadri in via Bono nelle vicinanze dello scalo ferroviario. Lanciato sulla piattaforma del Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) il concorso mira a “favorire il confronto tra diverse soluzioni, al fine di migliorare l’offerta qualitativa ed affermare il primato della qualità del progetto” spiega l’Ordine degli Architetti di Bergamo.

La Doss SpA, società proprietaria dell’immobile oggetto di concorso, era intenzionata da tempo ad individuare un progetto di valorizzazione dell’immobile, originariamente occupato dall’ex Consorzio Agrario che, negli anni, è stato integralmente dismesso. La proprietà ha stipulato una convenzione con l’Ordine degli Architetti per definire finalità, strumenti e procedure che andassero al di là del mero supporto tecnico, siglando un protocollo operativo con il Consiglio Nazionale degli Architetti e predisponendo il bando in due fasi.

“Riteniamo – afferma Gianpaolo Gritti, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Bergamo – che questa sia un’azione tramite la quale chiamiamo a raccolta tutte le migliori energie culturali ed economiche per produrre vantaggi in cui il diritto privato, assolutamente legittimo, sia parte di un benessere urbano condiviso e permanente”.

Una volta concluso il concorso, la proprietà affiderà al vincitore, tramite incarico diretto, lo sviluppo dei successivi livelli di progettazione, il coordinamento della sicurezza e la Direzione Lavori. Il Concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con l’attribuzione di premi da 1° al 5° classificato.

“L’idea – afferma Emilio Lombardini, della Doss Spa – ruota intorno all’attuale collaborazione con l’Ordine degli Architetti, cosa che ha un significato strategico. Abbiamo, infatti, in un lavoro partecipato e condiviso, elaborato, individuato e realizzato un progetto che si integri fin da subito nella città. Con l’amministrazione comunale abbiamo definito un preliminare percorso sia tecnico che funzionale. All’interno di questo percorso si inserisce l’accordo con i giovani artigiani che occuperanno, grazie anche ad un protocollo firmato con l’amministrazione di Bergamo, spazi dedicati all’interno dell’ex consorzio una volta riqualificato”.

Sia l’Ordine degli Architetti che il privato credono che l’accordo stipulato per l’avvio del concorso possa essere considerato “un precedente entusiasmante per la procedura pubblico-privato instaurata, favorendo l’inserimento di nuovi portatori di interesse all’interno dell’intera area e di quella zona di città definita come Porta Sud, dalla cui fase di riconversione si avvia un’azione di enorme interesse per un’intera comunità”.

Per maggiori info: https://www.concorsiawn.it/consorzio-agrario-bergamo/home

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