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In 561 al campo scuola Giovani Alpini: ad Almenno da tutto il Nord Italia foto

Dalla terza elementare alla seconda media: iscritti anche dalla Lombardia e dalle province di Verona, Vicenza, Trento, Torino, Cuneo, Bologna e Pisa

Sono 561, pronti a iniziare uno dei campi estivi sicuramente più originali: sono i bambini, dalla terza elementare alla seconda media, iscritti alla nona edizione del Campo Scuola Giovani Alpini di Almenno San Bartolomeo, allestito dal 12 al 28 luglio, 24 ore su 24, in via Campino, località Colombaia.

Un’iniziativa che grazie all’organizzazione del Gruppo Alpini e del nucleo di Protezione Civile di Almenno San Bartolomeo, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, l’Associazione Nazionale Alpini, la Sezione ANA di Bergamo, il Comune di Almenno San Bartolomeo, Humanitas Gavazzeni, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Ospedale da Campo Nazionale Alpini, con il patrocinio della Regione Lombardia, vuole trasmettere valori veri e genuini quali lealtà, collaborazione, impegno e attenzione verso il prossimo.

Nato nel 2011 con 62 ragazzi, il Campo Scuola Giovani Alpini ha conosciuto una crescita continua dopo una lieve flessione del 2012: 121 iscritti nel 2013, 160 nel 2014, 208 nel 2015, 322 nel 2016, 348 nel 2017, 362 lo scorso anno e i 561 tra i 9 e i 14 anni quest’anno.

Ma i numeri non sono tutto, perchè il successo sta anche nella grande capacità attrattiva della proposta: i ragazzi, infatti, arrivano da 98 Comuni delle province di Bergamo, Milano, Monza e Brianza, Como, Lecco, Sondrio e Cremona in Lombardia e da fuori regione da quelle di Bologna, Cuneo, Pisa, Torino, Trento, Verona e Vicenza.

Dopo la partenza del primo weekend, dedicato ai bambini di terza elementare, lunedì 15 è stata la volta della prima e seconda media, fino a sabato 20 luglio: l’ultimo turno, quarta e quinta elementare, dal 22 al 27.

Dall’alba al tramonto i ragazzi potranno condividere una quotidianità fatta di piccoli gesti e grandi valori, un’esperienza focalizzata sulla crescita della persona e sulla condivisione di uno stile di vita, quello dell’alpino, che deve essere tramandato alle generazioni future.

“Il Campo Scuola Giovani Alpini non è una semplice vacanza in tenda, ma un’avventura durante la quale gli educatori adulti attraverso il gioco faranno vivere alle piccole penne nere un’autentica esperienza di addestramento alpino” spiega Domenico Donghi, capogruppo e responsabile della Protezione Civile di Almenno San Bartolomeo.

Un addestramento completo che, grazie al supporto e al duro lavoro di volontari e educatori, vuole trasmettere ai più piccoli un modo diverso di vivere la comunità e di relazionarsi con i coetanei. Un percorso che vuole avvicinare i ragazzi al mondo degli alpini e perché no aiutarli ad intraprendere un addestramento che li porti dal campo scuola fino all’Esercito Italiano.

Tra orienteering, arrampicata e bivacco alpino i ragazzi si dedicheranno anche alle semplici attività da campo come montaggio e smontaggio tende, nodi e imbragature e difesa personale.

Ma non solo, grazie alla collaborazione con Humanitas Gavazzeni, che dal 2016 affianca il gruppo Alpini di Almenno nell’organizzazione di questa esperienza formativa e in rete con l’ospedale Papa Giovanni e la Croce Azzurra, i giovani alpini potranno contare anche sull’Ospedale da Campo Nazionale Alpini, fiore all’occhiello della sanità italiana.

Una tenda sarà riservata al PM postazione medica da campo che fornisce assistenza con medici e infermieri per tutta la durata dell’iniziativa: un ambulatorio con tutto l’occorrente per il primo soccorso con due brandine/letti, una degenza con 8 brandine/letti, un collegamento diretto con il Pronto Soccorso Pediatrico dell’ospedale Papa Giovanni e il presidio di un’ambulanza della Croce Azzurra.

Un’organizzazione affidata al dottor Nicola Gaffuri, medico gastroenterologo, responsabile in Humanitas Gavazzeni di Bergamo dell’endoscopia digestiva e gastroenterologia, volontario come tutti gli altri operatori in questa avventura, sottolinea: “Siamo un ospedale da campo per i più piccoli, ma anche per le tante persone che lavorano a questa importante iniziativa. Possiamo contare su 6/8 medici che coprono la giornata dalle ore 8 alle ore 20, provenienti da Humanitas Gavazzeni e Ospedale da campo Ana, e su una decina di infermieri coordinati da Jadranka Marinkovic, coordinatrice infermieristica di Humanitas Gavazzeni, che coprono invece a turno le 24 ore, che arrivano da Humanitas Gavazzeni, ASTT Papa Giovanni e Ospedale da campo Ana”.

Martedì 16 luglio 2019 alle 10 il Campo Scuola Giovani Alpini aprirà le proprie porte per accogliere e raccontare la routine quotidiana del campo. Alla presentazione prenderanno parte il Gen. C.A. Claudio Berto, Comandante Truppe Alpine, il Dott. Andriano Crugnola, Direttore Generale ANA, Pietro Foroni, Assessore al Territorio e Protezione Civile di Regione Lombardia e il Dott. Angelo Borelli, Capo DPC Regione Lombardia.

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