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Da Persico Marine “Batboat”: il nuovo imoca di Thomas Ruyant ricorda la Batmobile foto

Il Cantiere bergamasco ha consegnato allo skipper francese un racer oceanico, gioiello di tecnologia ad un costo stimato tra 5 e 6 milioni di euro, per gareggiare nel prossimo Vendée Globe, la regata intorno al mondo dedicata ai navigatori solitari

Batboat“: il nome con cui Thomas Ruyant ha ribattezzato l’Imoca costruita dalla Persico Marine ricorda la più conosciuta Batmobile.

persico marine

Dal Cantiere Persico è stato consegnato allo skipper francese, lo scorso 4 luglio, l’imponente monoscafo per gareggiare nel prossimo Vendée Globe, la regata intorno al mondo dedicata ai navigatori solitari. Il Vendée Globe si corre ogni quattro anni ed è considerata l’Everest della vela. Il giro del mondo, senza scalo e senza assistenza a bordo di imbarcazioni denominate Imoca 60.

Momenti della costruzione sono stati raccontati in bianco e nero, con poche foto e alcuni video, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Thomas Ruyant.

Le forme eleganti, aerodinamiche, e affusolate del 60 piedi di ultima generazione, con forme dello scafo e della prua innovative, che nei prossimi giorni dovrebbe arrivare a Lorient, in Bretagna, è stato realizzato nel cantiere bergamasco, non lontano dal capannone dove sta nascendo il primo AC75 di Luna Rossa.

Gioiello di tecnologia ad un costo stimato tra 5 e 6 milioni di euro il racer oceanico, al primo colpo d’occhio, richiama le linee dell’auto con la quale il milionario Bruce Wayne si sposta per le vie di Gotham City.

“Batboat” è una barca rivoluzionaria che, puntando tutto sulla nuova generazione di foil, parteciperà quest’autunno alla Transat Jacques Vabre in doppio e, come anticipato, al Vendée Globe del prossimo anno.

skipper Thomas Ruyant

Nel 2016, alla sua prima regata intorno al mondo, Thomas Ruyant ha dovuto abbandonare dopo una collisione violentissima con un oggetto fluttuante non identificato. Lo skipper francese, si trovava a sudovest della Nuova Zelanda e navigava in condizioni impegnative, 35-40 nodi, a circa 18-20 di velocità. Un boato all’improvviso e la barca che, urtando qualcosa di semi sommerso, probabilmente un container, si è quasi divisa a metà.

Nel 2020 Thomas Ruyant tornerà a competere alla Vendée Globe alla guida del nuovissimo 60 piedi, progettato da Guillaume Verdier con il supporto dell’ufficio di progettazione di TR Racing. Rispetto alla scelta di far costruire il monoscafo in Italia, piuttosto che in un cantiere francese, lo skipper ha sottolineato che “mentre visitavamo il sito di Persico, vicino a Bergamo, in Italia, ci siamo resi conto che era uno dei migliori, se non il miglior cantiere navale composito al mondo. E in questo progetto, non volevamo lasciare nulla al caso nella scelta della squadra interna, rispetto al resto”.

Per quanto riguarda Luna Rossa, di cui l’azienda bergamasca (di Nembro) sta costruendo lo scafo, la data del varo dell’ AC75 sarà domenica 25 agosto a Cagliari. Il primo degli scafi che sfideranno inglesi e statunitensi per il ruolo di sfidante dei detentori neozelandesi nella prossima edizione della Coppa America, la 36° che si svolgerà nel 2021 a Auckland.

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