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Lavoro, trasporti, università e cultura: le proposte dei Giovani Democratici

Andranno in Consiglio regionale ad ottobre

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Si è tenuta giovedì 11 luglio la conferenza stampa dei giovani democratici nella sede del Pd a Bergamo. Nell’occasione Gabriele Giudici (segretario provinciale GD ), Davide Casati (segretario provinciale PD), Jacopo Scandella (consigliere regionale PD) e Lorenzo Pacini (segretario regionale GD ) hanno discusso 4 proposte che porteranno in Consiglio regionale ad ottobre, relative al mondo dei giovani.

A partire dal lavoro. “Come dice il motto lavorare meno ma lavorare tutti”, questa proposta intende sfruttare i contratti di solidarietà espansiva e un fondo regionale ad hoc per permettere ai lavoratori di trascorre un giorno in meno sul luogo di lavoro a parità di stipendi e senza costi aggiuntivi per il datore.

Per ogni 5 salariati che aderiranno verrà assunto un giovane under 30 senza competenze specifiche. Questa proposta è stata elaborata confrontandosi con i sindacati, in special modo CGL e Toolbox, e prende spunto da alcune mozioni discusse in Emilia Romagna. Il progetto dovrebbe durare un triennio, e costerebbe all’incirca 40 milioni di euro all’anno.

Capitolo trasporti pubblici per le scuole: “Questo progetto prevede la creazione di un fondo dedicato alle spese per il trasporto durante l’alternanza scuola lavoro, che sarà affidato alle singole scuole per parametrarlo a seconda degli studenti coinvolti” spiegano i Giovani Democratici. Hanno discusso di questa idea con la consulta provinciale degli studenti, UNI+ e Federazione Studenti di Sinistra.

C’è poi una proposta per il mondo dell’università. Elaborata assieme al “tavolo sapere” prevede l’inserimento del costo di trasporto pubblico nella retta dell’università in modo da essere legato all’ ISEE.

E la Cultura, in particolare la musica. Un’idea che prende spunto dal progetto “Toscana 100 Band” che prevede lo stanziamento di circa 1,5 milioni di euro per finanziare le band, in modo che diventino start up.

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