BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Seriate, arrestato un 38enne: in casa 31 chili di droga e tre pistole fotogallery video

I carabinieri lo hanno fermato mentre stava per fare una consegna: una delle armi aveva silenziatore e colpo già in canna.

Più informazioni su

Nel comodino accanto al letto teneva una Beretta calibro 6.35, con silenziatore montato e colpo in canna, segno che qualcosa da difendere ce l’avesse. E in effetti in casa deteneva ben 31 chili di droga, oltre a un’altra arma da fuoco di fabbricazione russa e una scacciacani.

Seriate, sequestrati 31 chili di droga

I carabinieri di Seriate lo hanno arrestato mercoledì 10 luglio mentre, appena uscito di casa, si apprestava a fare una consegna di un chilo di cocaina purissima: E. K., albanese senza fissa dimora nato nel 1981, è stato fermato in via Libertà, dove da un paio di settimane aveva preso in affitto un bilocale.

Solo un punto di appoggio e “magazzino” della droga: nessun movimento losco o andirivieni sospetti dall’appartamento, precauzione che comunque non gli è servita a sfuggire all’occhio attento dei militari della tenenza di Seriate comandati dal tenente Francesco Viti e da quelli del comando provinciale di Bergamo diretti dal maggiore Dario Di Iorio.

Un’indagine condotta in modo tradizionale, tra osservazione diretta e appostamenti, che hanno consentito di ricostruire i movimenti del 38enne, che era già stato arrestato nel 2017 in provincia di Monza e Brianza per motivi legati al traffico di stupefacenti.

Senza fissa dimora, E.K. non ha legami affettivi, di residenza o di lavoro con Seriate ma da quando si è stabilito ha subito attirato l’attenzione dei carabinieri: i riscontri sul campo hanno alimentato i sospetti che le sue attività illegali non fossero finite e così nel pomeriggio di mercoledì è scattato il blitz.

Il 38enne era da poco uscito di casa e, una volta messa in moto la sua Alfa Romeo Giulietta, ha fatto in tempo a percorre solo una manciata di metri prima che i militari dell’Arma gli piombassero addosso: in quel momento, capita la situazione, ha provato ad occultare in un doppio fondo ricavato nel cruscotto un marsupio all’interno del quale aveva riposto un chilo di cocaina.

È stato l’unico tentativo, maldestro, di sottrarsi all’arresto: il cittadino albanese non ha poi opposto alcuna resistenza ma allo stesso tempo ha deciso di non collaborare affatto con i carabinieri.

Dalla successiva perquisizione domiciliare, i militari hanno toccato con mano la dimensione del traffico gestito dal 38enne: oltre al chilo già rinvenuto in macchina, sono stati trovati altri 18 chili di cocaina nascosti dietro al frigorifero, 4 chili di hashish, 4 di marijuana e 10 grammi di eroina, occultati tra mobili e cassetti della casa.

La droga, se messa sul mercato, gli sarebbe valsa circa 3 milioni di euro.

Non solo stupefacenti, però: oltre a una scacciacani nascosta in un calzino, sono state trovate anche due pistole e un centinaio di munizioni. La prima, una Beretta 6.35 con matricola abrasa, nel comodino del letto, la seconda, una Tokarev 7.62, sottovuoto in una busta.

Le indagini, ora, proseguono sostanzialmente su due filoni: il primo, legato alla droga, per capire provenienza e destinazione finale dello stupefacente; il secondo concentrato sulle armi che, con la collaborazione del Ris, potrebbero essere collegate ad alti reati e sui telefoni.

A clienti e fornitori i carabinieri potrebbero risalire anche dall’analisi di alcune agendine sulle quali l’albanese annotava la contabilità: si pensa che il suo giro, come espresso chiaramente dalle etichette con indicazioni geografiche di destinazione apposte sui panetti di droga, si potesse estendere tra le province di Bergamo, Brescia e Lecco.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.