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“Non abbattete San Siro”: la raccolta firme lanciata dal vicesindaco di Mornico

Luca Signorelli e la petizione online per scongiurare l'ipotesi (paventata da Inter e Milan) di abbattere la Scala del Calcio

In questi giorni tiene banco la notizia del via libera arrivato da Milan e Inter per permettere all’Atalanta di giocare la prossima Champions League nello storico stadio di San Siro.

Ma se, almeno nell’immediato, la Scala del calcio continuerà ad ospitare match di alto livello, il futuro rimane incerto per questa struttura completata nel 1926. Le due società “di casa”, Milan e Inter, puntano infatti alla demolizione, con la costruzione di un nuovo impianto sportivo all’avanguardia. In molti, però, non vedono di buon occhio questa scelta, soprattutto per il grande valore storico e affettivo che circonda lo stadio Giuseppe Meazza.

Da tutta Italia arrivano in questi giorni messaggi e proclami per evitare che l’edificio venga abbattuto, e anche la bergamasca non si tira indietro. Recentemente, infatti, è stata lanciata una raccolta firme direttamente dal vicesindaco di Mornico, Luca Signorelli: “Ho deciso di raccogliere le firme contro l’abbattimento dello stadio San Siro – ha spiegato -. Per me è una seconda casa”.

Da qui la volontà di realizzare una petizione accessibile a tutti. “Vorrei che anche da Bergamo partisse una presa di posizione forte da tutte le persone che hanno vissuto quello stadio. Interisti, milanisti e tutti gli sportivi e non che hanno frequentato San Siro”.

Nella richiesta di Signorelli anche la proposta di utilizzare la struttura per le partire della Nazionale di calcio o per ospitare concerti ed eventi di caratura internazionale nel caso si arrivasse alla decisione delle due società di costruire un nuovo stadio.

La raccolta firme, nonostante sia stata avviata da poco, sta via via ricevendo sempre più consensi, con il vicesindaco che sta raccogliendo le firme direttamente dal web: per firmare la petizione, infatti, basta contattarlo direttamente sui social network e seguire le istruzioni.

Una volta terminata la raccolta i moduli con le firme verranno consegnati direttamente alle società di Milan e Inter, oltre che al Comune di Milano.

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