Professoressa uccisa in casa a Seriate, rinviato a giudizio il marito - BergamoNews
Il processo

Professoressa uccisa in casa a Seriate, rinviato a giudizio il marito

Gianna del Gaudio venne sgozzata in cucina. Antonio Tizzani si è sempre dichiarato innocente

Antonio Tizzani rinviato a giudizio per l’omicidio di sua moglie. Gianna del Gaudio è stata sgozzata a 63 anni nella sua villetta di via Madonna delle Nevi a Seriate poco dopo la mezzanotte del 26 agosto 2016.

Giovedì 11 luglio il marito, 71 anni, si è presentato in tribunale a Bergamo per l’udienza preliminare di fronte al Gup Lucia Graziosi. L’ex ferroviere è arrivato in via Borfuro alle 11.20 accompagnato dal proprio avvocato, Giovanna Agnelli, e dai figli Mario e Paolo.

Dopo oltre quattro ore di udienza il verdetto del giudice: rinvio a giudizio. Respinte le due eccezioni presentate dalla difesa. La prima riguardava il dna (insieme a un altro ignoto) dell’uomo trovato su un taglierino rinvenuto un mese dopo il delitto in una siepe non lontano dall’abitazione: per il legale quella prova fu raccolta senza avviso e quindi non era utilizzabile. Ma il gup ha espresso parere contrario. Così come per la seconda, quella sulle interviste rilasciate da Tizzani a giornali e tv, che come avevano fatto gli inquirenti ha ritenuto attendibili.

Al termine dell’udienza, poco prima delle 16, Tizzani e i figli sono usciti da una porta sul retro del tribunale e non hanno commentato la decisione. Solo l’avvocato ha parlato, annunciando battaglia al processo, che prenderà il via il prossimo 4 dicembre.

Antonio Tizzani, al centro, con i figli Mario e Paolo

L’uomo si è sempre dichiarato innocente. Agli inquirenti aveva raccontato di un uomo incappucciato visto fuggire dalla porta-finestra della cucina, poco prima di trovare la moglie a terra in un lago di sangue. Secondo chi indaga, però, sarebbe stato lui a ucciderla al culmine di un’animata discussione, con urla udite e riportate dai vicini di casa.

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