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Gavazzeni, a rischio chiusura il reparto che cura i problemi a piedi e mani nei diabetici?

L'indiscrezione circola da qualche mese negli ambienti dell'ospedale bergamasco

Chiamando il centralino della Humanitas Gavazzeni di Bergamo, chi soffre della sindrome da piede diabetico e vuol prenotare una visita si sentirà rispondere che non vi sono problemi, purché questa sia effettuata entro la fine dell’anno. Il motivo? Forse è collegato alle sorti del reparto, stando a quanto appreso da Bergamonews a rischio chiusura dal 1° gennaio 2020.

L’indiscrezione circola da qualche mese negli ambienti dell’ospedale bergamasco. Si tratta del reparto che si occupa della prevenzione e della cura delle lesioni o deformità ai piedi e mani nei soggetti diabetici. Quella del piede diabetico è infatti una delle principali complicanze croniche del diabete, che comporta il maggior numero di ricoveri ospedalieri e i costi più ingenti. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 15 per cento dei diabetici va incontro a un’ulcera del piede che richiede cure mediche. Ecco perché la prevenzione, oltre al corretto e tempestivo inquadramento diagnostico da parte di un centro dedicato, permette di trattare correttamente il malato diminuendo il rischio di amputazione.

Un centro di riferimento, specializzato e molto efficiente secondo le testimonianze di alcuni pazienti. E allora, per quale motivo sarebbe in bilico? Nei corridoi della Gavazzeni si parla soprattutto di possibili motivazioni di carattere economico, ma c’è anche chi non esclude una delocalizzazione del reparto o un suo ‘semplice’ ridimensionamento.

L’equipe del centro – che si avvale della collaborazione di diversi specialisti, tra cui emodinamisti e chirurghi vascolari – è composta da 8 medici. Anche loro sono in attesa di comunicazioni ufficiali da parte della proprietà.

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