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Universiadi, storico oro per Carlotta Ferlito nel corpo libero

La 24enne catanese si è imposta sulla pedana del PalaVesuvio davanti alla giapponese Aiko Sugihara e alla russa Uliana Perebisonova

Storico successo per Carlotta Ferlito alle Universiadi in corso a Napoli.

La 24enne catanese, già bronzo nella prova a squadre, ha migliorato il quinto posto alla trave conquistando la medaglia d’oro nel corpo libero.

In grado di entusiasmare il pubblico presente al PalaVesuvio, il caporale dell’Esercito ha realizzato un punteggio di 13.200 che le ha permesso di battere la giapponese Aiko Sugihara (13.000) e la russa Uliana Perebisonova (12.700).

“La trave non l’ho fatta al meglio ma la ginnastica, e lo sport in generale, è anche questo: cadere ma sapersi rialzare. Sapevo di poter vincere e ho fatto del mio meglio – ha spiegato nel dopo-gara Ferlito -. Il pubblico mi ha caricata all’inverosimile. Sono contenta di aver regalato l’oro qui all’Universiade di Napoli. Ci voleva proprio!”.

A completare la magica giornata della ginnastica artistica italiana è stata Lara Mori che ha concluso la prova della trave in seconda posizione con 12.850 punti alle spalle della nipponica Hitomi Hatakeda (13.000).

“Sono felicissima. Per me questa medaglia vale molto perché la trave è sempre stato un mio attrezzo di punta – ha affermato l’atleta di Montevarchi -. Altre volte ho commesso qualche errore ma con questo argento di oggi mi sono riscattata”.

Piazza d’onore anche per le ragazze della scherma e del nuoto che hanno ottenuto rispettivamente il secondo gradino del podio nella prova a squadre di spada e nella staffetta 4×200 metri stile libero.

Roberta Marzani, Nicol Foietta ed Eleonora De Marchi sono state sconfitte nella sfida decisiva dalla Russia per 45-40, mentre Linda Caponi, Paola Biagioli, Alice Antonia Scarabelli e Sara Ongaro si sono classificate dietro soltanto agli Stati Uniti con il tempo di 7’59″68.

In conclusione gioia anche per Silvia Scalia che ha colto il bronzo nei 100 metri dorso in cui ha fermato il cronometro in 1’00”13, peggiorando di 30 centesimi il primato personale fatto segnare in semifinale.

“Napoli mi ha dato una grande carica e prima dello start sono riuscita anche a ridere cosa che non faccio mai di solito – ha dichiarato la 24enne lecchese tesserata per Fiamme Gialle e Circolo Canottieri Aniene -. Questa medaglia è un bel viatico per i prossimi mondiali. Ora andremo a Tokyo per rifinire la preparazione e poi raggiungeremo la Corea”

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