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Letture sotto l’ombrellone, i gusti dei bergamaschi: Camilleri, De Gregorio e… l’Atalanta

Abbiamo intervistato le librerie del centro per capire che letture estive prediligono i cittadini, analizzando l'andamento delle vendite

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L’estate, regina delle stagioni calda e rillassante, richiama ogni anno tutti noi ad assaporare la sua inebriante aria di straordinario, spingendoci a coltivare gli hobby che, durante la routine di sempre, non abbiamo avuto la possibilità di fare. E con l’arrivo di maggior tempo libero, ognuno di noi sente la necessità di leggere. Perché in effetti cosa c’è di meglio che sdraiarsi al sole o sotto la fresca chioma degli alberi leggendo un buon libro?

Ma che libri leggono i bergamaschi? Preferiscono i classici o le novità? Comprano di più romanzi rosa o gialli? Quali sono le letture più in voga? Abbiamo intervistato le librerie del centro per capire che letture estive prediligono i cittadini di Bergamo, analizzando l’andamento delle vendite. Molti librai hanno sfatato il mito riguardo una crescita dell’incasso durante l’estate rispetto al resto dell’anno. Alcuni hanno rivelato che l’unico periodo in cui si registra un aumento è quello prima di Natale, in cui molti decidono di fare un regalo culturale ai propri cari.

In generale i clienti amano in questo periodo i romanzi e le letture più “leggere” e meno impegnative come i saggi o i libri sulla politica, poco apprezzati con il caldo anche i temi dell’attualità.
Molto in vista invece sono i gialli, in particolare quelli di Camilleri e i grandi classici, soprattutto richiesti dalla scuola. Gettonati anche i libri dedicati a particolari eventi o anniversari: in molti punti vendita si è registrato infatti un aumento della vendita dei libri su Leonardo Da Vinci, quest’anno infatti ricorre il 500esimo anniversario della sua morte, e sull’Atalanta, dati i successi sportivi della Dea.

Per quanto riguarda il formato, i lettori adorano i libri tascabili: da portare in viaggio, in spiaggia, nelle città d’arte o in piscina sono l’ideale per non avere a che fare con ingombranti copertine o con volumi dal peso inenarrabile. Comodi, con la copertina flessibile e pronti ad essere letti e riletti, in cerca di lezioni di vita e soluzioni ai nostri problemi quando l’estate sarà finita.

Ecco a voi quindi una classifica elaborata in un’assolata mattina tra le vie del centro di Bergamo della settimana scorsa visitando le librerie, da quelle storiche ai franchising, in un profumo estasiante di avventura e nuove storie. Speriamo possano esservi utili per darvi alcuni spunti sulle vostre letture sotto l’ombrellone:

“I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci. Un travolgente romanzo storico che mette in luce una delle più importanti famiglie siciliane che hanno dominato il periodo forse più incerto della storia italiana moderna: dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia.

“Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri. Il pluripremiato autore di gialli torna con un’altra avventura per l’iconico commissario siciliano e sin da subito si piazza tra i primi di tutte le classifiche.

“Nella Notte” di Concita de Gregorio. L’autrice toscana questa volta ci propone un inusuale sguardo sulla politica e sul mondo della manipolazione e dei ricatti, visto con gli occhi di due amiche.

“Tutto sarà perfetto” di Lorenzo Marone. Una storia vivace, spettinata, bella che farà crescere e maturare il lettore insieme al protagonista, sullo sfondo di Procida.

– “Ninfa dormiente” di Ilaria Tuti. Il secondo libro dell’autrice esordio del 2018 con “Fiori sopra l’inferno” questa volta ci porta nelle violenze segrete delle terre desolate, dove tutto tace.

“La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio. L’arte del saper investigare regna sovrana in questo avvincente libro, con due visioni completamente diverse della stessa cosa: la vita.

“Genesi-il grande racconto delle origini” di Guido Tonelli. Un’interessante riflessione che riprende il tema dell’origine dell’universo con un connubio inaspettato: scienza e mito, alla scoperta delle origini, un’incessante domanda che dura da migliaia di anni.

“Quel che si vede da qui” di Miriana Leky. Una specie di fiaba in un paesino tedesco dove vengono ripercorsi, attraverso le storie affrascinanti dei paesani, i temi più caldi della vita: l’amicizia, l’amore segreto e quello che sceglie sentieri più tortuosi nelle lande desolate.

“Le sorelle sbagliate” di Alafair Burke. Un nuovo intringante thriller da leggere tutto d’un fiato fino all’ultima pagina, protagonista il detto “l’apparenza inganna”.

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