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I rifugi sulle Orobie per godersi l’estate, ma anche il fresco: aperture e dettagli foto

Dislocati in bellissime località delle valli orobiche, d’estate sono aperti tutti i giorni accogliendo visitatori e turisti.

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È entrata nel vivo la stagione dei rifugi bergamaschi. Dislocati in bellissime località delle valli orobiche, d’estate sono aperti tutti i giorni accogliendo visitatori e turisti.

Vi proponiamo la panoramica delle aperture dei rifugi sulle Orobie, comunicate da Cai Bergamo e alcuni itinerari che si possono percorrere per ammirare le bellezze del territorio.

RIFUGIO ALBANI

Aperto tutti i giorni sino al 15 settembre e dal 21 settembre al 3 novembre il sabato e la domenica.
Si trova in località Lago del Polzone a 1.939 metri, vicino agli impianti di risalita del comprensorio di Colere. Nella zona, in estate, sotto la parete della Presolana, è possibile trovare una vasta scelta di vie di arrampicata accessibili comodamente dal rifugio.

BAITA ALPE NEEL

Si trova nell’alta Val Canale a monte del rifugio Corte e precisamente nella Val Rossa alimentata dal lago Branchino.
L’alpe ha una configurazione varia: in alto è a forma di conca, nella parte mediana e bassa è caratterizzata da un dosso centrale compreso fra due vallette; le sponde delle vallette sono piuttosto ripide.

BAITA CARDETO

Il Rifugio Baita Cardeto Flavio Rodigari è situato sulle pendici orientali del Monte Madonnino, lungo il percorso di salita con il sentiero 233 al Passo Portula.
Nei pressi ci sono diversi laghetti collegati tra loro dal sentiero 233A che scorre un poco più ad ovest. E’ pertanto possibile effettuare uno splendido giro ad anello.

BAITA CASSINELLI

Una passeggiata definita “alla portata di tutti” e classificata come l’escursione ideale per le famiglie. Il sentiero, che regala panorami mozzafiato, è immerso nella natura e nella bellezza dell’Alta Val Seriana, dove la domina la Presolana sul cui versante sud si trova la Valle Campello che ospita la Baita Cassinelli. Partenza dal Passo della Presolana, dove è possibile lasciare l’auto e proseguire a piedi seguendo, a sinistra, il sentiero Cai 315. La stradina inizialmente asfaltata, diventa poi sterrata e conduce alla Baita Cassinelli. Seguire il sentiero in lieve salita verso il bosco e al secondo tornante continuare dritti lungo un ampia via dove si alternano piccole salite e pendenze più accentuate. Superare un traliccio dell’alta tensione e uscire dal bosco. Da qui è possibile ammirare la maestosità del complesso della Presolana sulla destra. Oltrepassare un pascolo e seguire le indicazioni per la Baita Cassinelli riportate su un masso. Dopo il gruppo di alberi si trova un bivio i cui sentieri conducono entrambi al rifugio.

BAITA GOLLA

Il Rifugio Baita Golla è situato in località Baitello della Golla, sul versante sud dell’omonimo monte. Con la statale che percorre la Val Seriana si arriva fino a Ponte Nossa, poi si devia a sinistra per prendere la provinciale 46 che sale al passo di Zambla. Al bivio la segnaletica indica Gorno a 3 chilometri. A Gorno si lascia la provinciale per prendere sulla destra (nord) Via Guerinoni con la quale si risale il paese fino a uno slargo di fronte a un bar dove la via termina. Si prosegue poi sulla destra con Via Cornello verso gli alpeggi Grem, Grina e Golla e le contrade San Giovanni, Cavagnoli e Peroli come indicato da un cartello.

BAITA MONTE ALTO

Sino a settembre apertura festiva e prefestiva.
La “Baita Monte Alto” è posta a 1380 m di quota in una zona tranquilla e panoramica ed è gestita dalla Sottosezione CAI Valgandino.
Dall’esterno della Baita lo sguardo può spaziare a 360° con la visione delle vicine Alpi Orobiche e Bresciane fino al lontano Adamello. La Baita è raggiungibile attraverso numerosi itinerari e si trova al centro della traversata tra i pizzi della Valgandino.

BAITA NEMBRINI

La Baita Nembrini è situata ai piedi di una ripida parete sul versante nord del Monte Alben (m. 2019). La baita è gestita dalla Sottosezione C.A.I. Valserina (tel. cell. 340 7345673) e le chiavi si possono ritirare presso il Centro Sportivo Valle a Zambla Alta (tel. 035 708988) o presso la Sottosezione a Serina.

BAITA ROSET

Il Val Vertova Roset sorge in una delle zone più belle e affascinanti della ValSeriana: la Val Vertova, luogo rifugio di biodiversità unico nel suo genere, che offre incontaminati spazi di verde immersi in uno scorcio suggestivo.
Il Roset, che si annida nel bel mezzo della valle, offre la possibilità di trascorrere un pomeriggio in completa tranquillità e silenzio, senza rinunciare a tutti i comfort e servizi di base. Nell’ampio giardino, i più piccoli potranno divertirsi nell’area attrezzata.

BAITA TERMEN

Il rifugio Pian del Termen (1610mt) è una moderna struttura nel mezzo delle piste da sci del Monte Pora situato in una splendida posizione che permette di ammirare sia la Presolana sia la Valle Camonica.

BIVACCO CLUSONE

Il Bivacco Città di Clusone è situato sul versante sud del Pizzo della Presolana, poco sotto la Cappella Savina.
La nuova struttura in legno ricoperto da lamiera è stata inaugurata nel 2015 e sostituisce la precedente interamente in lamiera.

BIVACCO FRATTINI

Situato nel comune di Valbondione, è una costruzione in metallo di circa 3,5 x 2,5 metri, posizionata dal Cai di Bergamo sulla cresta che divide la Valsecca dalla valle dei Piani del Campo, poco oltre il Passo di Valsecca. La costruzione, posta sul terreno e stabilizzata con assi di legno e tiranti in acciaio, è inoltre fissata con delle funi sui lati.

BIVACCO GAEN

Su una parete esterna dell’edificio sono appese due tavole con una sezione del tronco di alcuni alberi e delle targhette che ne indicano i rispettivi nomi.
Attorno al rifugio alcuni cartelli indicano nome e caratteristiche degli alberi vicini quali: nocciolo (corylus avellana), abete rosso (pices abies), sorbo degli uccellatori (sorbus aucuparia), betulla (betula alba), faggio (fagus sylvatica), sorbo montano (sorbus aria), frassino maggiore (fraxinus excelsior), acero montano (acer pseudoplatamus).

BIVACCO MISTRI

Il Bivacco Mistri è situato alla base della Valle dell’Orso, sul versante sud del monte Grem (m. 2049).
Nei giorni festivi è in funzione un servizio di ristoro. Il locale invernale, che contiene solo un tavolo e quattro panche, è sempre aperto.
Nei pressi c’è una grotta che contiene una pozza chiusa da un’inferriata.

BIVACCO LA PLANA

Il Bivacco Plana è situato tra i boschi del versante sud-orientale del Monte Alben ed è stato ottenuto dalla ristrutturazione di una vecchia cascina riadattata a bivacco.
A piano terra contiene un locale cucina contenente: due tavoli, panche, una stufa a legna, un camino, un fornello con bombola, un lavandino e due armadietti. Una porta chiusa, sulla quale è appesa una cassetta per la raccolta delle offerte, conduce verso un altro locale.
All’esterno, a sinistra una scala porta al piano superiore dove, oltre una porta chiusa a chiave, ci sono brande, materassi e coperte; a destra invece c’è un ampio portico con tavoloni, panche e l’occorrente per cucinare alla piastra.

BIVACCO TELINI

Il Bivacco Telini è situato sul crinale di Preda Balaranda, sulle pendici meridionali dei Monti Grem e Golla.
E’ dotato di un locale invernale, sempre aperto, con una vetrata panoramica nella parte antistante dell’edificio. Contiene un camino, tavolo, due panche e una stufa economica. Una porta interna chiusa a chiave conduce nel locale dormitorio. Dietro l’edificio c’è una madonnina in stile moderno.

CHALET DELL’AQUILA

Il rifugio Chalet dell’Aquila sorge a 2250 metri di quota, in località Ferrantino. Si tratta del punto più alto del comprensorio sciistico di Colere e dell’intera Bergamasca ed è da questa inestimabile posizione che si possono ammirare tutto intorno, senza soluzione di continuità, gli incantevoli paesaggi della Valle Seriana, della Val di Scalve nella sua interezza e del Massiccio della Presolana.

RIFUGIO ALPE CORTE

Aperto tutti i giorni sino al 15 settembre e in seguito nel week-end (venerdì, sabato e domenica).
Situato a quota 1.410 metri, è facilmente accessibile dal paese di Valcanale. Immersa in una pineta al cospetto di severe pareti dolomitiche, la struttura rappresenta la prima tappa del Sentiero delle Orobie Orientali ed è una preziosa base d’appoggio per raggiungere la zona del lago Branchino o per interessanti itinerari scialpinistici. Per informazioni: 034635090 – 3395316553.

RIFUGIO ALPE GREM

Si trova sulle pendici meridionali del Monte Grem. E’ possibile arrivare in auto fin nei pressi con una carrozzabile che sale da Gorno oppure a piedi con vari sentieri che partono da Gorno, Oneta e dal Passo Zambla.
Con la statale che percorre la Val Seriana si giunge fino a Ponte Nossa, poi si devia a sinistra per prendere la provinciale 46 che sale al passo di Zambla. Al bivio la segnaletica indica Gorno a 3 chilometri e Oneta a 6.

RIFUGIO BAITA DELLA LUNA

Situato ai Piani di Artavaggio, sul confine tra Lecco e la proivincia bergamasca.
Aperto tutti i giorni a luglio e ad agosto; a settembre in vase al funzionamento dlela funivia, il sabato e la domenica.

RIFUGIO BARBELLINO

Aperto nei weekend fino alla prima settimana di ottobre.
Situato a Valbondione, è circondato dalla natura e dalle acque del fiume Serio, un incanto per la vista e per il benessere psicofisico. È raggiungibile a piedi da Valbondione e da Lizzola.

RIFUGIO BARONI AL BRUNONE

Aperto tutti i giorni sino a metà settembre, meteo eprmettendo. Syuccessivamente, sempre considerando le condizioni atmosfere, è aperto nel fine-settimana.
Il Brunone è uno dei più alti rifugi delle Orobie, a quota 2.297 metri, e sicuramente il più faticoso da raggiungere. Tra gli itinerari, è possibile ammirare la tetra parete orientale del Pizzo del Diavolo di Tenda e a un passo dalle maggiori elevazioni delle Orobie. Intitolato alla guida alpina Antonio Baroni, uno dei pionieri dell’alpinismo orobico, è il più antico rifugio della Bergamasca. Per informazioni: 034641235 – 3393249278.

RIFUGIO BRANCHINO

Aperto il sabato e la domenica sino al 12 luglio; tutti i giorni dal 13 luglio a fine agosto; a settembre e a ottobre sabato e domenica.
Si trova in prossimità dell’omonimo laghetto, a quota 1787 m.

RIFUGIO CALVI

Aperto tutti i giorni sino a domenica 15 settembre. Da metà settembre al 1° novembre, poi, rimarrà aperto la domenica. Le aperture successive dipendono dal meteo: se le condizioni atmosferiche lo permettono sarà operativo anche nel periodo natalizio.
Circondato dalle Vette del Pizzo del Diavolo e Diavolino, Grabiasca, Madonnino, Ca’ Bianca e Poris, so trova in una conca panoramica di rara bellezza. Il Fragabolgia, il Lago Rotondo, il Laghetto dei Curiosi sono i più importanti laghi artificiali e naturali della zona. Per informazioni: 034577047 – 034581184.

RIFUGIO CAMPIONE

Apertura sino a metà settembre tutti i giorni, mentre in inverno sabato, festivi e nelle vacanze natalizie.
Il rifugio si trova sul confine tra la Val di Scalve e la Valcamonica, tra i comuni di Schilpario, Cerveno, Ono San Pietro, Capo di Ponte e Paisco.
In estate da Schilpario località Baracca Rossa si può effettuare una passeggiata attraverso la Conca dei Campelli con difficoltà adatta anche a bambini; da Ono San Pietro la salita è più impegnativa per il maggiore dislivello. In inverno zona molto battuta da ciaspolatori e scialpinisti visti la bassa difficoltà del percorso.

RIFUGIO CAPANNA 2000

Aperto tutti i giorni sino a metà settembre, quando riaprono le scuole. Successivamente sarà operativo nel week-end fino alla prossima primavera.
Il Rifugio Capanna 2000 è posto ai piedi del massiccio del Monte Arera (m. 2512) in posizione panoramica e soleggiata. E’ una base ideale per escursioni di interesse alpinistico e naturalistico, offrendo in più, per gli appassionati di arrampicata, la possibilità di ripetere salite alpinistiche o vie di arrampicata sportiva situate a pochi minuti di cammino dal Rifugio Capanna 2000. La vetta è posta a 2512 metri ed è raggiungibile mediante sentiero (EM).
In giornate serene è possibile ammirare a 360° la catena delle prealpi bergamasche, il gruppo del Disgrazia, La Grigna il Monte Rosa, il Monviso e l’inizio della catena Appenninica. Un’altra meta alpinistica non impegnativa, è il Sentiero dei fiori”che attraversa a quota 2000 metri i ghiaioni della Val d’Arera e del Mandrone, offrendo un ricco panorama montano, sfiorando alla base le maestose pareti dell’Arera, e della Corna Piana, raggiungendo il passo Branchino. Il ritorno si può effettuare più comodamente lungo un agevole sentiero che si snoda sulle coste erbose dell’alta Val Vedra e sui gradoni rocciosi degli ultimi contrafforti del Monte Arera. Un particolare molto importante: moltissime specie di fiori sono osservabili, naturalmente in momenti diversi, senza distogliersi, se non minimamente dal sentiero di percorrenza.

RIFUGIO CIMA BIANCA

Interamente costruito in legno di pino e pietra locale nel rispetto dello stile tipico delle costruzioni di alta montagna, lo Chalet Cima Bianca si trova a quota 2.100 metri. Affacciato sulle più belle cime del comprensorio, esaudisce le necessità delle più diverse categorie di ospiti, dallo sciatore all’ escursionista, dall’ alpinista al naturalista, ai gruppi sportivi e culturali.

RIFUGIO CONSOLI

Il Rifugio Consoli U.E.B. (Unione Escursionisti Bergamaschi) è situato a 1895 m di quota, poco distante dal Rifugio Curò.

RIFUGIO CORNETTO

Un sentiero ben segnalato consente di raggiungere la Malga Cornetto, dove vi è l’omonima baita e godere, durante una piacevole sosta, di uno splendido panorama su tutta l’Alta Val Seriana. Lasciata l’auto al Passo della Presolana, davanti l’Hotel Spampatti, si imbocca la Via Cassinelli. Il sentiero, agevole e poco impegnativo, si sviluppa su una strada sterrata che costeggia i prati del Donico portando i visitatori gradualmente a guadagnare quota.

RIFUGIO MERELLI AL COCA

Aperto tutti i giorni sino al 30 settembre. Fino al 31 ottobre, poi, sarà aperto venerdì sera, sabato e domenica, seguirà la pausa estiva e riaprirà a maggio.
Intitolata all’alpinista Mario Merelli, scomparso su queste montagne nel gennaio del 2012, la struttura si trova a quota 1891 m in uno degli angoli più suggestivi e selvaggi delle Orobie, vicino alla località “Conca dei Giganti”, dove svettano tutte le maggiori elevazioni del gruppo montano: il Pizzo Coca (3050 m) e il Pizzo Redorta (3037 m), nonché alle altre cime che coronano la Val Bondione. Sono numerosi gli itinerari di arrampicata che si possono percorrere, in questa zona, su roccia e lungo canaloni e couloir. Dal passo di Coca è possibile raggiungere il ghiacciaio del Lupo e il non distante bivacco Corti. Per informazioni: 034644035 – 3386324537.

RIFUGIO CURO’

Aperto tutti i giorni sino al 1° ottobre. Successivamente, dal 1° ottobre al 3 nvoembre e dal 25 aprile al 1° giugno è aperto venerdì sera, sabato e domenica.
Per raggiungerlo è possibile seguire le seguenti indicazioni: dall’uscita dell’ autostrada A4 prendere la statale della Valle Seriana e seguire indicazioni per Valbondione (circa 50 Km da Bergamo). Giunti al paese di Valbondione si supera la chiesa parrocchiale e si lascia l’ auto nel parcheggio nei pressi del Palazzetto dello Sport o in località Grumetti. Da qui dopo un breve tratto di strada comunale asfaltata si prende la mulattiera (segnavia Cai n. 305) che si snoda in stupendi boschi di faggi e abeti per la sua prima parte e continua poi in un ambiente ampio dove il bosco cede il posto ad una vegetazione più bassa. La mulattiera termina con uno spettacolare intaglio nella roccia a strapiombo sulla sottostante vallata. Giunti a circa 1600 metri (1h e 45 minuti dalla partenza circa) è possibile, anzichè proseguire per la mulattiera risalire il cosiddetto scarico, una sorta di sentiero piuttosto faticoso il cui transito è facilitato dalla presenza di alcune catene. Per informazioni: 034644076 – 3331013878.

RIFUGIO LAGHI GEMELLI

Aperto tutti i giorni sino al 15 settembre. Successivamente, sino al 1° novemrbe sabato e domenica, seguirà la chiusura invernale e riaprirà a maggio.
La struttura, situata a 1968 metri di altitudine. in alta Valle Brembana, nelle Prealpi Orobiche, nel territorio del Comune di Branzi, è raggiungibile solo a piedi da diverse località: dalla Valle Brembana, da Carona sentiero n. 211 (3 ore) e da Roncobello, località Baite di Mezzeno sentiero n. 215 (2 ore); e da Branzi, percorrendo il sentiero n. 212 (3 ore e mezza); dalla Valle Seriana, da Valcanale sentiero n. 216 (4 ore); da Valgoglio; per la Val Sanguigno sentiero n. 232 (5 ore); e per il Passo Aviasco sentiero n. 228-229-214 (5 ore). Per informazioni: 034571212 – 3470411638.

RIFUGIO GIANPACE

Fino al 1° settembre è aperto tutti i giorni, successivamente sono nei week-end.
Situato tra la Val Goglio e la Val Sanguigno, in Alta Val Seriana, si trova a un’altezza di 1331 mt s.l.m.

RIFUGIO GHERARDI

Aperto tutti i giorni sino al 30 settembre. Dai porimi di ottobre a fine novembre sarà aperto sabato e domenica, con chiusura invernale a seguire.
La struttura, a quota 1.647 metri è facilmente accessibile dalla frazione Quindicina in val Taleggio e, pertanto, è raccomandabile a chi inizia a muovere i primi passi in montagna. L’ambiente è dolce e offre un vastissimo panorama su tutta la valle e la pianura lombarda. Per informazioni: 034547302 – 3297232593.

RIFUGIO GREMEI – TORCOLE DI PIAZZATORRE

Dal 6 luglio riaprirà la seggiovia, che sarà fruibile il sabato e la domenica. Il rifugio si sta organzizando per le aperture e ne darà notizia al più presto.
Situato a 1.550 metri di quota, adiacente all’arrivo della seggiovia Gremei 1, è raggiungibile in seggiovia SCI ai piedi oppure con le ciaspole tramite il percoso forestale.

RIFUGIO GRUPPO ALPINI a Vertova

Il rifugio Alpino Monte Cavlera è situato nell’omonima località, sul versante meridionale del Monte Tisa (m. 1320), lungo il sentiero n. 530 che da Vèrtova sale al Bivacco Testa e al Monte Alben.

RIFUGIO LAGO NERO

La Baita Lago Nero si trova sulle rive del lago Canali a 1997 m di quota, nella zona dei laghi d’Aviasco. E’ una parte delle Orobie ricca di bacini artificiali (lago Nero, lago d’Aviasco, laghi Campelli, lago Cernello e lago Sucotto) e di belle montagne quali il Monte Cabianca ed il Monte Pradella. Inoltre la Baita è meta facilmente raggiungibile da altri rifugi quali il Laghi Gemelli e il Calvi, permettendo così una varietà di escursioni in ambiente particolarmente suggestivo.

RIFUGIO LONGO

Aperto tutti i giorni sino all’8 settembre. A seguire, dall’8 settembre al 3 novembre, meteo eprmettendo, sarà aperto dal rpanzo di venerdì al pranzo della domenica.
Si può raggiungere da Carona lungo la strada del Rifugio Calvi sino al Lago del Prato, da cui a sinistra un’altra strada sterrata, più0 stretta, conduce al Rifugio Longo. Per quanto riguarda la strada che sale da Carona vale quanto detto per il Rifugio Calvi. In ogni caso si consiglia di lasciare la macchina al Lago del Prato (salita con permesso rilasciato dal Comune di Carona), sia per la difficile percorribilità del tratto sino al rifugio, sia per l’impossibilità di parcheggio al rifugio stesso. Dal Lago del Prato circa 45′ di percorso a piedi. Dalla struttura si possono percorrere diversi itinerari: è possibile salire il Pizzo del Diavolo dal passo di Podavista (itinerario alpinistico); al passo Venina (2.442m) e monte Masoni in circa 2 ore di cammino. Per informazioni: 034577070 – 3383192051.

RIFUGIO MADONNA DELLE NEVI a Mezzoldo

Aperto tutti i giorni sino al 30 settembre e nel periodo natalizio, da marzo a maggio nel fine-settimana. In altri periodi su prenotazione.
Ospita: Gruppi d’oratorio di giovani e adolescenti – gruppi di famiglie – ragazzi del c.r.e. Favorisce e promuove: Corsi di aggiornamento per educatori e animatori – campi scuola – incontri di formazione. Dispone di: Cappella – sale per riunioni – campi polivalenti (calcetto,pallavolo,basket) – tendone esterno 150 mq.

RIFUGIO MAGNOLINI

Aperto tutti i giorni sino a metà settembre; tutto l’anno il sabato e la domenica.
Situato in località Pian della Palù, si trova a quota 1610 m. a cavallo tra la conca di Clusone e la Valle Camonica. E’ stato realizzato dalla Sezione CAI di Lovere e inaugurato nel 1948.

RIFUGIO MARCO BALICCO, ALPE AZZAREDO, MEZZOLDO

Aperto tutti i giorni fino al 15 settembre; a seguir,e meteo permettendo, sabato e domenica.
Situato sul sentiero 101, in quel tratto di Sentiero delle Orobie che collega il rifugio Benigni al rifugio Dordona, è all’interno della Foresta regionale Azzaredo Casù, in comune di Mezzoldo (proprio “sopra” la casa di vacanze Madonna delle Nevi) ed è dedicato a Marco Balicco, già sindaco del comune.

RIFUGIO MONTE POIETO

Aperto tutti i giorni sino al 1° settembre. Successivamente è accessibile tutti i fine-settimana, durante i ponti e tutte le festività.
Situato sull’omonimo monte, permette di ammirare un panorama a 360 gradi sulle Prealpi Orobiche.
Attorno al rifugio ci sono prati per pic-nic, giochi per bambini e il “Parco dei Daini” con diversi animali come daini e caprette. Partendo da Aviatico, è raggiungibile a piedi con vari sentieri oppure con una cabinovia biposto.

RIFUGIO PARAFULMEN a Gandino

Il Rifugio Parafulmen è raggiungibile tutto l’anno da Gandino salendo al Monte Farno dall’abitato di Barzizza in circa 1.20 h di cammino.
In una splendida cornice offerta dalle prealpi orobiche, offre un punto d’appoggio per gli escursionisti più o meno esperti che amano la montagna ed i suoi paesaggi.

RIFUGIO PASSO SAN MARCO 2000

Aperto tutti i giorni indicativamente sino a ottobre, successivamente meteo permettendo.
Il Passo San Marco è il valico automobilistico tra la Val Brembana (Bergamo) e la Valtellina (Sondrio). E’ ancora percorribile, a piedi, l’antica “Strada Priula” che nel ‘500 collegava Venezia e Coira. D’estate bellissime passeggiate, escursionismo, alpinismo, parapendio, pesca alla trota, mountain bike, mmentre d’inverno sci di fondo, sci escursionistico, sci alpinismo.

RIFUGIO RESEGONE

Sino a fine luglio aperto mercoledì sabato e domenica, a seguire tutti sabato e domenica sino a settembre.
Realizzato dalla Sottosezione CAI Valle Imagna a quota 1265 m lungo il sentiero che da Brumano sale al Resegone è la sosta ideale per chi vorrà compiere il periplo del Resegone, salire alle creste, o vorrà semplicemente effettuare una breve escursione.

RIFUGIO RINO OLMO

Aperto tutti i giorni sino al 15 settembre.
Dedicato alla memoria di Rino Olmo, fu inaugurato il 29 settembre del 1991 in seguito alla ristrutturazione della Baita di Olone, con notevole impegno lavorativo ed economico da parte dei soci della Sezione Cai di Clusone. Ubicato a 1819 metri di altezza, adagiato in una conca poco sotto il Passo Olone, gode dell’invidiabile vista sul dolomitico versante sud della Regina delle Orobie: la Presolana.
A 100 metri dal Rifugio Olmo sono presenti 9 vie d’arrampicata: sulla palestra del Pizzo Olone, c’è la possibilità di districarsi in vie di roccia attrezzate.

RIFUGIO SABA – CA’ ARERA

Il Rifugio Ca’ d’Arera è situato sul versante meridionale del Pizzo Arera, a metà del percorso che da Plassa sale al Rifugio Capanna 2000.
Privato, è riservato ai soci della Società Alpinistica Bergamo Alta – Rifugio Ca’ d’Arera.

RIFUGIO SAN LUCIO

Aperto tutti i giorni nei emsi di luglio e agosto; a settembre tutti i giorni tranne il mercoledì.
Situato sul monte omonimo, tra Clusone e il Pizzo Formico, gode di una bella vista panoramica sul sottostante altopiano e sulle cime dell’Alta Valle Seriana tra le quali al centro spicca la Presolana.
Sulla facciata del rifugio è stato collocato un pannello, formato da 27 piastrelle di ceramica, che riproduce il panorama indicando il nome e l’altezza delle varie cime:
Pizzo Arera (m. 2512), Cima Valmora (m. 2198), Cima del Fop (m. 2322), Cima Vaccaro (m. 1957), Monte Secco (m. 2267), Monte Pradella (m. 2626), Monte Cabianca (m. 2601), Monte Madonnino (m. 2502), Monte Grabiasca (m. 2705), Pizzo Poris (m. 2712), Pizzo del Diavolo o Tenda (m. 2914), Pizzo Gro (m. 2653), Cima Soliva (m. 2710), Monte Redondo (m. 1800), Pizzo Brunone (m. 2724), Monte Corrù (m. 1823), Pizzo di Redorta (m. 3038), Monte Vigna Soliva (m. 2356), Pizzo di Coca (m. 3050), Cima di Timogno (m. 2099), Cima Benfit (m. 2172), Monte Parè (m. 1642), Monte Ferrante (m. 2427), Cima Valsacco (m. 1762), Cima di Campo (m. 1952), Pizzo della Presolana Occidentale (m. 2621) Centrale (m. 2517) Orientale (m. 2450), Monte Visolo (m. 2369), Pizzo Camino (m. 2491), Corna di San Fermo (m. 2329), Cima della Bacchetta (m. 2549), Monte Scanapà (m. 1669), Monte Varro (m. 1214), Monte Lantana (m. 1617), Monocola (m. 2681), Monte Pora (m. 1880), Monte Alto (m. 1723), Monte Colombina (m. 1459).

RIFUGIO SANTA MARIA IN LETEN a Parre

Il Rifugio Luigi Santamaria in Leten è situato al margine occidentale della conca alla testata della Val Nossana.
Si tratta di un edificio in muratura a due piani. Al piano terra ci sono: ingresso con mobile per depositare gli zaini e gli scarponi sostituendoli con le ciabatte; locale bagno; locale sala/cucina con tre tavoli e relative panche e sedie, stufa economica a legna, fornello quattro fuochi, lavandino con due vaschette, vari armadietti con pentole e stoviglie; al piano superiore: dormitorio con 17 posti letto (suddivisi in due camere) con materassi, coperte e cuscini, armadio e altre sedie. Illuminazione da pannello solare. Porticato con tavolo e sedie.
Il rifugio è chiuso e incustodito; chi fosse interessato, per prenotare e ritirare le chiavi deve rivolgersi al Gruppo Amici Rifugio Santamaria c/o Sig. Reginaldo Peracchi – Via Marconi 17 – Ponte Nossa (Bg) tel. 035 701537 – 348 5625687.

RIFUGIO TAGLIAFERRI

Aperto tutti i giorni sino a domenica 15 settembre. A seguir,e in base alle condizioni meteo, sono possibili aperture nel fine-settimana.
Costruito in una piccola conca a circa 2.330 metri di altezza, appena sotto il passo Venano e collegato da storiche e comode mulattiere a Schilpario e al Passo dell’Aprica, è uno dei simboli della Val di Scalve. La struttura, che si trova in posizione centrale, raggiungibile dalla Valle di Scalve, dalla Valle Seriana e dalla Valtellina, è uno dei fiori all’occhiello delle Prealpi orobiche. Per informazioni: http://geoportale.caibergamo.it/sentiero/413 – 034655355 – 034651219.

RIFUGIO TERREROSSE A CARONA CARISOLE

Nel mese di luglio aperto il sabato e la domenica. Ad agosto, invece, è prevista l’apertura tutti i giorni, mentre a settembre e a ottobre meteo permettendo il sabato e la domenica.
Situato a 7 km da Branzi, il Rifugio Terrerosse sorge a un’altitudine di 1815 metri a Carona, in Val Carisole, e offre l’accesso diretto alle piste sciistiche, una scuola di sci e camere in stile alpino con TV LCD. Le sistemazioni del Terrerosse sono dotate di vista sulle Alpi bergamasche e di un bagno privato munito di morbidi accappatoi e di asciugacapelli. Al mattino vi attende una colazione italiana con cappuccino e paste dolci. La struttura ospita anche un ristorante specializzato nella cucina locale e una caffetteria che serve bevande e snack tutto il giorno. Bergamo dista 52 km dalla proprietà, mentre il Lago di Como è raggiungibile in 90 minuti di auto. Piatti tipici e delizie innovative, disponiamo di oltre 200 coperti interni e altrettanti esterni, organizziamo cene a tema e grigliate indimenticabili. Organiziamo moltissime attività di montagna sia estive che invernali, da suggestive camminate a escursioni a cavallo, da gare di snowboard a serate con musica e balli.

RIFUGIO VACCARO a Parre

Il Rifugio Vaccaro è situato tra i pascoli dell’assolato pendio meridionale del Monte Vaccaro (m. 1957).
Il rifugio generalmente è aperto solo a richiesta. Le chiavi si possono ritirare presso il Gruppo Escursionistico Parrese a Parre (tel. 035 702149-704348).
Sempre aperto è invece il locale bivacco all’estremità destra del lungo edificio che dispone di: camino, cucina economica, lavandino, tavolone con relative panche e tre brande a castello senza materassi e coperte. All’esterno ci sono un grande barbecue, una fontana con vasca, varie panchine e una veranda con tavoloni e panche.

RIFUGIO VIVIONE

Situato al Passo del Vivione, si trova a 1.828 m lungo la strada che collega la Val di Scalve alla Valcamonica.

RIFUGIO VODALA

Aperto tutti i giorni nei mesi di luglio e agosto (meteo permettendo). Nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre il sabato e la domenica.
Il rifugio Vodala si trova in località Spiazzi di Gromo, a 1650 metri di altitudine ed è abbinato alla stazione di arrivo della seggiovia che sale dagli Spiazzi di Gromo. Si può raggiungere mediante l’impianto di risalita (quando questo è in funzione) oppure per mezzo di una sterrata che in parte si sovrappone alle piste di sci.

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Commenti

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  1. Scritto da Francesco Giuseppe

    Certo che sono tanti! Ma il CAI, proprietario di quasi tutti i rifugi, non è quello che vuole preservare le montagne? Poi le cementifica… E tutti gli scarichi fognari dei suddetti rifugi, dove vanno?
    Mah!