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Ortofrutta

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Al mercato la cipolla di Breme, dolcissima specialità: gustatela con le tartellette

Conoscete la cipolla rossa di Breme? Si tratta di un prodotto dalle caratteristiche uniche reperibili in queste settimane al mercato ortofrutticolo bergamasco e dal proprio fruttivendolo o ambulante di fiducia per la propria spesa della settimana.

Una specialità che ha una storia che si tramanda di generazione in generazione e nel Comune pavese è protagonista di una sagra di cui si è tenuta la 37esima edizione e che riesce sempre ad attrarre visitatori da tutta la regione. Sulla piazza orobica questa eccellenza è arrivata da qualche anno perchè molti bergamaschi partecipavano alla festa, chiedevano come avessero potuto reperirla sul territorio e i produttori hanno cominciato a distribuirla anche da noi. Il suo valore di mercato è differente rispetto a quello della cipolla tradizionale e i quantitativi consentono l’offerta da fine maggio a fine luglio.

A contraddistinguerla oltre al sapore sono le dimensioni, considerando che può arrivare a pesare 2 o 3 kg. Chiamata anche “La dolcissima”, viene coltivata a Breme e grazie alle sue peculiarità può avere svariati utilizzi: è ottima nei piatti classici, ma anche nel gelato, per le mostarde e le torte.
Nel giugno 2008 il Comune di Breme ha istituito ufficialmente il marchio De.C.O. alla “Cipolla Rossa di Breme” riconoscendo l’importanza di proteggerne la sua unicità. La denominazione ha l’obiettivo di identificare e tutelare questa produzione di nicchia tipica della Lomellina e di fare tesoro della sua biodiversità. Certificato di autenticità: dal 2017 la “rossa” DeCo viene confezionata in retine con etichetta DeCo in cui viene segnalata la zona di produzione e il numero progressivo che permette di risalire al produttore.

Ha un consistente valore nutritivo, ma contiene anche molti fermenti che stimolano il metabolismo; inoltre annovera oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, vitamina A, del complesso B, C ed E, flavonoidi con azione diuretica.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, l’andamento climatico è favorevole ai consumi dei prodotti estivi. È particolarmente conveniente l’offerta di albicocche, quasi esclusivamente provenienti dall’Emilia Romagna oltre a Piemonte, Veneto e regioni meridionali. Sono molte le varietà disponibili e le pezzature medio-grandi.

Tendono al rialzo le quotazioni delle ciliegie: gli areali produttivi si stanno spostando su altimetrie più alte e il caldo danneggia la qualità dei frutti, facendoli in certi casi addirittura seccare. In linea generale, si registra una fisiologica contrazione dell’offerta: siamo in stagione avanzata e questo spinge i prezzi verso l’alto.

Si contrae la disponibilità delle pesche e ciò porta all’allineamento con le quotazioni delle nettarine, al momento maggiormente richieste. C’è una discreta offerta pugliese e campana; contestualmente, entra nel vivo quella dell’Emilia Romagna. La forbice dei prezzi è decisamente ampia perchè il raccolto dà pezzature soprattutto medio-piccole e il distacco tra quelle più grosse e quelle più piccole è significativo

Prende il via la campagna commerciale delle susine, che arrivano da Campania, Sicilia ed Emilia Romagna oltre a quote ridotte di varietà estere. Siamo agli inizi e l’attenzione del consumatori è ancora piuttosto evanescente. I prezzi sono stabili e ponderati agli attuali equilibri di mercato.

Si annotano note dolenti per i meloni: quel vuoto produttivo tanto annunciato dalla produzione è arrivato proprio nel momento più sfavorevole, dove ce n’è più necessità. La merce reperibile è ancora meno rispetto alla scorsa settimana e i valori di mercato salgono proporzionalmente. Come accade in situazioni come questa, anche esemplari che sarebbero di seconda/terza scelta o verrebbero scartati, trovano spazio sulla piazza.

Anche per le angurie c’è buona richiesta ma per il prodotto di qualità bisogna spendere di più rispetto alla stagione precedente, perchè ce ne sono meno. La situazione, però, presto potrebbe migliorare: sono in programma arrivi più importanti. L’andamento climatico del mese scorso ha rallentato la maturazione e sull’areale mantovano e il cado repentino non è stato ben metabolizzato dalle piante.

Aumenta la presenza di piccoli frutti italiani (mirtilli, more e lamponi), anche locale e viene meno la necessità di guardare a produttori esteri e i prezzi sono nella norma.

Passando al comparto orticolo, sono buoni i consumi di pomodori e insalata, molta con origine locale.

Per concludere, sono soddisfacenti per la produzione ma anche per i clienti i costi delle zucchine, mentre per le patate l’aumento dell’offerta del nuovo raccolto pugliese e siciliano funziona da calmiere portando le quotazioni entro valori inferiori rispetto allo scorso anno.

La ricetta della settimana

tartellette cipolle tonnate

Tartellette con cipolle tonnate (da Primo Chef)

Tra le ricette con cipolle, queste tartellette sono un antipasto perfetto da servire per in un buffet o in occasione di un aperitivo informale tra amici. Una tira l’altra.

Ingredienti per 5 persone

500 grammi di cipolle
80 grammi di tonno sott’olio
150 grammi di maionese
2 acciughe sott’olio
prezzemolo tritato q.b.
1 rotolo di pasta sfoglia

Preparazione

Per preparare le tartellette con cipolle tonnate iniziate srotolando la pasta sfoglia. Con un coppa pasta ricavate tante formine e con esse foderate degli stampini per muffin. Bucherellate la base con i rebbi di una forchetta e fate aderire bene i bordi ai lati.

Infornate in forno già caldo a 180° per una decina di minuti o comunque fino a quando la sfoglia non sarà bella dorata.

Togliete dal forno e fate raffreddare.

Successivamente passate alla preparazione delle cipolle: sbucciatele e affettatele poi ponetele in una pentola con acqua salata.

Ponete sul fuoco, portate a ebollizione e fate cuocere per 15 minuti dal bollore.

Scolate le cipolle e fatele raffreddare all’interno di uno scolapasta. A parte frullate il tonno con prezzemolo e acciughe fino quando non avrete un composto cremoso poi amalgamate la maionese.

Condite le cipolle con la salsa. Farcite le tartellette con la salsa di cipolle e tonno e servite.

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