BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Treviglio, paziente ustionato in sala operatoria: trasferito al Niguarda

Una combustione delle telerie e degli elettrodi Egc gli hanno causato delle lesioni cutanee: ora è di nuovo all’ospedale della Bassa

L’episodio risale all’inizio di giugno e ha per malcapitato protagonista un pensionato di Caravaggio. L’uomo, 64 anni, è stato ricoverato all’ospedale di Treviglio, nella Bassa, per essere sottoposto a biopsia più tracheotomia. Il quadro clinico si è però aggravato, insieme ai parametri vitali, ragione che ha spinto i medici ad intervenire d’urgenza per salvargli la vita. Ma proprio durante la fase di preparazione dell’operazione si è verificata una combustione delle telerie e degli elettrodi Egc che hanno causato delle lesioni cutanee al paziente. Un inconveniente che avrebbe potuto mettere a rischio il proseguo dell’operazione. Invece l’intervento si è risolto con successo. Il paziente è stato trasferito al centro ustioni dell’ospedale Niguarda di Milano per via dell’ustione e poi è tornato a Treviglio per ultimare la guarigione. Nei primi giorni della prossima settimana, fanno sapere i medici, sarà dimesso.

Quanto accaduto in sala operatoria è stato oggetto di un’attenta analisi, i cui risultati sono stati trasmessi al database del ministero della Salute. Sulla vicenda l’Asst Bergamo ovest, cui fa capo l’ospedale di Treviglio, ha inviato una nota per chiarire le circostanze. “Il paziente è entrato in ospedale all’inizio di giugno per sottoporsi a biopsia più tracheotomia in sala operatoria, come da programma. Si è dovuto procedere, in seguito al grave peggioramento dei parametri vitali, a tracheotomia di emergenza prevista nei casi in cui è a rischio la vita del paziente. In fase di preparazione del campo operatorio si è verificata un’iniziale combustione della teleria e degli elettrodi Ecg che ha causato lesioni cutanee in prossimità del sito operatorio. L’analisi effettuata da parte del Risk Manager ha evidenziato un insieme di concause (bisturi elettrico, percentuale di ossigeno, disinfettante) che hanno determinato il principio di combustione delle teleria e degli elettrodi Ecg, prontamente risolto dagli operatori adeguatamente formati per tali evenienze, secondo protocolli aziendali. L’intervento programmato, nonostante l’evento avverso, si è concluso con successo. Si è poi deciso il trasferimento dal reparto di Otorino del nostro nosocomio, al Centro ustioni di Niguarda per garantire una più rapida risoluzione del quadro clinico relativo all’evento avverso. È stato ritrasferito nella nostra azienda per la prosecuzione dell’iter diagnostico programmato. Il paziente è tuttora ricoverato presso il reparto di otorinolaringoiatria della nostra azienda per le medicazioni e la prosecuzione del programma terapeutico. Stante l’attuale quadro clinico, le dimissioni sono previste per i primi giorni di settimana prossima”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.