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Palazzo Moroni location del nuovo video del rapper CaneSecco fotogallery

La storica struttura barocca ospita il videoclip “Rap CrossPlay (Thotiana RmX)”, nuovo singolo dell'artista romano

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Palazzo Moroni, una delle strutture storiche più rinomate di Bergamo, è stata scelta dal rapper romano CaneSecco e dal suo entourage per le riprese del video del suo ultimo singolo, “Rap CrossPlay (Thotiana Rmx)”, pubblicato lunedì 24 giugno, che anticipa l’uscita del nuovo EP di prossima pubblicazione.

Palazzo Moroni CaneSecco

Classe ‘84, CaneSecco (nome d’arte di Alessio Corsetti) frequenta la scena rap romana dalla fine degli anni Novanta, facendo parte del collettivo Xtreme Team con D-Skills e soprattutto Gemitaiz, con il quale porterà avanti il progetto fino al 2012, quando un litigio mette fine all’esperienza Xtreme Team, con ripercussioni che si fanno sentire ancora oggi all’interno della scena rap italiana.

Vincitore nel 2009 del Tecniche Perfette, nel 2012 inizia la sua esperienza da solista a partire da “Senza Collare 2012” fino a “Real” del 2016. Anche attraverso i produttori della nuova ondata trap italiana, CaneSecco inizia a farsi un nome, soprattutto su YouTube: nel 2014 pubblica un pezzo con Sick Luke, il producer della Dark Polo Gang, mentre è del 2017 il singolo “Charlie Charles”, che richiama uno dei produttori più influenti della scena rap e trap italiana.

Lo scorso 10 maggio ha pubblicato il singolo “Sindrome di Peter Pan”, mentre di pochi giorni fa è il video di “Rap CrossPlay (Thotiana RmX)”, il nuovo singolo, che riprende la strumentale di “Oppiana (Thotiana RmX)” di Edai, rapper di Chicago.

Un brano autocelebrativo, il cui videoclip, interamente girato da Byron Rosero all’interno di Palazzo Moroni, passa da inquadrature del rapper romano in primo piano a quelle di ballerini e modelli, ripresi tra il cortile, il giardino terrazzato e le sale del piano nobile.

Buona parte del video viene infatti girato all’interno del salone dedicato alla “Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso. Si può riconoscerne il soffitto già nella prima scena: nella parte di affresco inquadrato, si può notare infatti l’immagine del Padre Eterno nell’atto di comandare all’angelo Gabriele di informare Goffredo della missione che dovrà compiere in Terra Santa.

Si passa subito dopo allo scalone d’onore, con gli affreschi del pittore cremasco Gian Giacomo Barbelli, fino al “Trionfo di Giove sui Ciclopi”, sul soffitto della sala della Caduta dei Giganti, sempre di Barbelli.

Le stanze più rinomate dello storico palazzo (voluto da Francesco Moroni, costruito dal 1636 al 1666) una delle espressioni più significative dell’arte barocca bergamasca, sono diventate per l’occasione location per un video legato ad uno dei generi musicali più in voga di questo periodo. Un genere, il rap, che si sta evolvendo, sia a livello tecnico che di immaginario, grazie anche a videoclip sempre più studiati e ricercati, in cui una parte importante è giocata dalle location scelte (basti pensare al Casinò di San Pellegrino): utilizzate in chiave quasi straniante, ma capaci forse di far ammirare sotto una nuova luce le bellezze architettoniche di Bergamo e Provincia.

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