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Bergamo e le Olimpiadi, fondamentale il treno per Orio: “Sarà pronto”

Il numero uno di Sacbo è sicuro: "Il collegamento non mancherà e porterà enormi benefici alla città, che si farà trovare pronta"

Le Olimpiadi a Milano-Cortina nel 2026 sono una certezza. Ora, quello che ci si chiede, è come una città come Bergamo – che non ospiterà nessuna prova – possa attingere da quell’immenso serbatoio di opportunità (turismo soprattutto) ed essere in qualche modo co-protagonista di un evento come quello dei Giochi invernali.

Uno dei punti cruciali sarà di certo l’aeroporto di Orio al Serio che per Ryanair e non solo è l’aeroporto Milano Bergamo e sarà di fatto per tutti la base di partenza di molti collegamenti col capoluogo lombardo. Grazie al Caravaggio Bergamo nel 2026 sarà comunque un modo per le Olimpiadi, ma per evitare che sia solo transito e invece utilizzare questa chance per portare qui una fetta degli ospiti e mostrare le bellezze della città e della provincia, sarà fondamentale che il treno per Orio sia realizzato e operativo.

Roberto Bruni, presidente di Sacbo, è molto più che ottimista: “Per il 2026 il treno per Orio sarà realtà – spiega l’ex sindaco -. L’ultimo incontro che ho avuto col ministro Toninelli è stato positivo, di fatto ci ha confermato che i lavori stanno per iniziare e che saranno pronti in quattro anni, ossia nel 2023: anche volendo essere oltremodo pessimisti, un margine di tre anni di possibile ritardo mi sembra che possa farci dormire sonni tranquilli”.

“Orio è uno scalo appetibile di suo – continua Bruni -, con l’arrivo delle Olimpiadi diventerà ancor più prestigioso e importante. Tantissimi tifosi e appassionati che vorranno seguire da vicino i Giochi atterreranno a Bergamo: con questo collegamento la città e la provincia saranno facilissime da raggiungere. Insomma, il connubio Olimpiadi-treno sarà assolutamente virtuoso per Bergamo”.

La palla passerà inevitabilmente a chi dovrà lanciare il turismo in città: “La Carrara e Astino sono a posto, il Teatro Donizetti per il 2026 sarà riaperto, per non parlare poi delle bellezze della provincia. Insomma, Bergamo ha tutte le carte in regola per attirare ancor più persone. Mi auguro che l’offerta turistica sia pensata ad hoc per l’occasione, che ci siano strutture ricettive all’altezza e non solo b&b. Anche se l’amministrazione ha dimostrato di non aver bisogno di consigli ma, al contrario, di avere le idee già chiarissime di suo”.

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Commenti

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  1. Scritto da emil

    il margine di 30 anni… Come il sottopasso dellla stazione ferroviaria……