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A Zogno si parla di ciclabile: “Completiamo la pista per favorire mobilità, ambiente e turismo”

Buona partecipazione alla serata organizzata da A.Ri.Bi., Legambiente Bergamo e Comitato di tutela Ferrovia ambiente e salute della Valle Brembana

“Vogliamo stimolare un senso civico all’interno della comunità, promuovendo lo sviluppo della pista ciclopedonale come strumento di riordino paesaggistico e di mobilità interna a Zogno e verso gli altri comuni della Valle Brembana”. Così il biologo Dario Furlanetto, esperto in tutela e gestione delle risorse naturali, ha introdotto la serata che si è tenuta venerdì 21 giugno alla Green House di Zogno.

Un incontro, che ha visto una buona partecipazione della cittadinanza del paese e con la presenza di amministratori e imprenditori della Valle Brembana, nel quale è stata analizzata l’attuale situazione della viabilità a Zogno, in modo particolare rispetto alla pista ciclopedonale ed al tratto di raccordo tra la ciclabile e la strada in zona Grotta delle Meraviglie.

Zogno ciclabile

“Vogliamo promuovere un confronto verso soluzioni condivise a favore della mobilità delle aziende e delle persone” ha commentato Alberto Caglioni, portavoce del Comitato di tutela Ferrovia ambiente e salute della Valle Brembana. “La ciclabile è un bene comune che deve essere valorizzato, all’interno di un piano condiviso più ampio nel quale vengano valorizzati gli interessi di tutti”.

Interessi di tutti che, come riportato da Claudia Ratti, presidente di A.Ri.Bi., “devono essere portati avanti prima di tutto dalle amministrazioni. Abbiamo già avuto riscontri positivi in questo senso: Massimo Bandera, sindaco di Almè, si è reso disponibile a sedersi ad un tavolo per trovare una soluzione al completamento della pista ciclabile.

Una soluzione che deve essere trovata il prima possibile, soprattutto per quanto riguarda l’immissione sulla strada nella zona delle Grotte delle Meraviglie. Un confronto verso un utilizzo proficuo della ciclabile, con un completamento del tracciato che, con una buona rete di servizi, possa incentivare la popolazione a muoversi in bicicletta”.

Obiettivo condiviso anche da Nicola Cremaschi, presidente di Legambiente Bergamo: “La pista ciclopedonale deve essere spunto di rinnovamento per il sistema della mobilità in Valle Brembana, non solo per gli amanti della bicicletta. In questo senso, sarà necessario che anche gli imprenditori si muovano in questa direzione, sviluppando attività turistiche, di ristorazione e di manutenzione delle biciclette, puntando a “un’economia della ciclabilità”.

Salute, qualità della vita ed economia sono i punti sottolineati anche da Dario Furlanetto, che indica una possibile strada da seguire: “prendiamo esempio da chi ha già investito e costruito, perché la mobilità sostenibile è il futuro, sia in Italia che in Europa”.

Non sono mancate poi le polemiche da parte del pubblico riguardo al progetto previsto dall’amministrazione comunale di Zogno: dalle Grotte delle Meraviglie, si costeggia il fiume Brembo fino al piazzale della Cms e, con un nuovo ponte, si raggiunge la sponda opposta fino alla zona del campo sportivo Polli. In appoggio al lavoro dell’amministrazione è intervenuto però il consigliere regionale Alex Galizzi, che difende la scelta, “privilegiando il passaggio in zone verdi, più adatte per un percorso ciclopedonale”.

Al di là di alcuni aspetti in contrapposizione, gli organizzatori sono rimasti soddisfatti della partecipazione alla serata, “stimolo per raggiungere una soluzione il più condivisa possibile”, perché “la bicicletta unisce”.

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