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Meeting Silver Lombardia, a Bergamo secondo posto e pass europeo per Alain Cavagna fotogallery

Il 17enne di San Pellegrino Terme ha chiuso la gara dei 3.000 metri vinta dal fratello Nadir con il tempo di 8’20”64, un crono che gli ha permesso di cogliere il minimo per la competizione continentale

“Considerando quanto sono riuscito a fare, potrei dire di esser la persona più felice al mondo”: sono queste le prime parole di Alain Cavagna (Atletica Valle Brembana) che nella serata di giovedì 20 giugno ha ottenuto il pass per gli Europei Under 20 nei 3000 metri.

Il 17enne di San Pellegrino Terme, messosi in luce durante la quarta prova del Meeting Silver Lombardia, ha concluso la prova vinta dal fratello Nadir al secondo posto facendo segnare il tempo di 8’20”64, un crono che gli ha permesso di migliorare di oltre sette secondi il proprio personale e di strappare l’accesso alla competizione continentale.

“In quest’ultimo periodo mi sono impegnato al massimo per conquistare questo minimo. Correre nello stadio di casa mi ha aiutato molto, ma mio fratello è stato impeccabile nella conduzione di gara, non ha sbagliato nemmeno un passaggio – spiega Cavagna al termine della gara -. Ora andrò in ritiro per preparare gli Europei di corsa in montagna in programma a Zermatt il prossimo 7 luglio, poi mi concentrerò sulla pista. Fare risultato a Boras non sarà semplice, però il mio obiettivo sarà quello di centrare il personale”.

Numerose le prestazioni di spessore ottenute nel corso della serata al Campo Putti di Bergamo, a partire dal lancio del martello che ha visto protagonisti Marco Lingua (Marco Lingua 4ever), vincitore della prova maschile con una misura di 74,02 metri; e Sara Fantini (Carabinieri), prima fra le donne con 68,03 metri.

L’atleta piemontese, finalista alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, ha conquistato il successo dopo una bella progressione che gli ha permesso di battere Giacomo Proserpio (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) e il 20enne di Casnigo Gregory Falconi (Gruppo Alpinistico Vertova), realizzando così la miglior prestazione italiana dell’anno: “Potevo fare di più, ma sono in una fase di crescita – confessa Lingua -. I Mondiali saranno più avanti, quindi questo è già un buon inizio”.

Risultati di livello giungono anche dagli 800 e dai 1500 metri maschili vinti rispettivamente da Gabriele Aquaro (Team-A Lombardia) e da Soufiane El Kabbouri (Cus Torino) davanti al portacolori del Gruppo Alpinistico Vertovese Sebastiano Parolini, mentre nella gara femminile si è fermata dopo 1.000 metri Marta Zenoni (Atletica Bergamo 1959) che sulla pista di casa si è testata in vista dei Campionati Europei Under 23: “È stata una buona prova, utile come allenamento – sottolinea la 20enne di Ranica-. La prossima settimana sarò in gara a Nembro, poi a inizio luglio farò un 1500 tirato e a quel punto andrò dritta agli Europei”.

Podio tutto bergamasco nei 3000 metri di marcia femminili che ha visto la vittoria di Federica Curiazzi (Atletica Bergamo 1959), in grado di superare per pochi centesimi Nicole Colombi (Atletica Brescia 1950) e di distanziare di quasi dieci secondi Lidia Barcella (Bracco Atletica Milano), mentre in campo maschile da segnalare il successo di Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia) davanti a Riccardo Orsoni (Cus Parma) e Juryi Micheletti (Atletica Bergamo 1959)

Dominio assoluto dell’Atletica Bergamo ‘59 invece nel salto in lungo che si è imposta al femminile con Paola Ercoli (5,58 metri) e al maschile con Denis Rigamonti (7,27 metri): “Ero carico. Pensavo di fare meglio, ma non devo dimenticarmi che ho superato da poco un infortunio e un brutto periodo in cui non riuscivo più a superare i 7 metri – osserva il saltatore orobico -. Nelle ultime gare ho fatto un ritorno pazzesco, ma ora l’obiettivo è raggiungere quota 8 metri per continuare a coltivare il sogno olimpico”.

In conclusione da segnalare nel salto in alto le vittorie di Desireè Rossit (Fiamme Oro Padova) e Nicholas Nava (Atletica Bergamo 1959) che sulla pedana di Bergamo hanno toccato rispettivamente quota 1,81 e 1,96 metri: “Non sono soddisfatto della mia gara poiché, arrivando da un personale di 2,15, puntavo a fare il minimo per gli Europei – spiega il 21enne di Borgo di Terzo -. Quest’anno sono tornato a confermarmi sopra i 2,10, per cui ora l’obiettivo è ottenere il pass per Gävle, se non dovessi riuscirci a quel punto sposterei la mia attenzione sui Campionati Italiani Assoluti in programma a Bressanone”.

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