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Venti comandi coinvolti “per dare più consapevolezza e meno rischi agli studenti”

I genitori, oltre ai ragazzi, affiancati alle pattuglie e sugli incidenti. Questa la principale novità della 12ª edizione del progetto educativo “On The Road” che lunedì 17 giugno ha preso il via a Palazzo Pirelli alla presenza, fra gli altri, dell’Assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

Un’esperienza “sul campo e senza filtri” – unica in Italia e ormai consolidata negli anni – per far toccare con mano e prevenire i pericoli della strada (e non solo) a centinaia di studenti over 18 delle scuole secondarie di secondo grado e numerosi universitari. A loro viene offerta la straordinaria opportunità di vivere tre settimane affiancando la Polizia Locale di diversi Comuni delle province di Bergamo, Brescia e Milano stando a stretto contatto con gli operatori dell’112 (Numero Unico d’Emergenza) – di cui i #ragazziontheroad sono testimonial tra i giovani dell’app salvavita “Where Are U” – grazie alla forte collaborazione stabilita con l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia.

Il progetto – che da oggi fino al 7 luglio prossimo coinvolgerà una trentina tra studenti e universitari ma anche qualche genitore – non solo vede la partecipazione di diversi Comuni con i rispettivi Comandi di Polizia Locale, ma anche il coinvolgimento di molte altre realtà istituzionali “per dare più consapevolezza e meno rischi agli studenti”, com’è stato rimarcato – nel corso della affollata presentazione al Pirellone – da Giancarlo Bassi, presidente dell’associazione “Ragazzi On The Road” che promuovere l’iniziativa. Presente, per l’associazione socioeducativa, anche il vicepresidente Egidio Provenzi oltre ai giovani protagonisti di questa nuova edizione e alcuni ragazzi degli anni passati, che hanno riportato le loro esperienze.

“Quest’edizione acquista un significato ancora più grande nel ricordo del carabiniere Anzini – ha poi esordito commosso Riccardo De Corato -. Fondamentale lavorare sui ragazzi perché è a questa età che si sviluppano cultura e educazione che fanno sì che un giorno possano diventare adulti consapevoli del fatto che il loro comportamento è il primo livello a cui si concretizza la sicurezza propria e altrui”. Sono intervenuti anche i Consiglieri Segretari dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia Giovanni Malanchini e Dario Violi che hanno espresso il loro compiacimento e convinto appoggio al progetto “dall’alto valore educativo”, sottolineando che di fronte a iniziative come questa il colore politico debba a tutti i costi passare in secondo piano.

È giunto pure il saluto e il sostegno anche del presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Fermi. Hanno manifestato inoltre il loro appoggio all’iniziativa l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Lara Magoni con i Consiglieri regionali Paolo Franco e Jacopo Scandella. Quest’ultimo ha ricordato l’esperienza da lui vissuta in prima persona, quando era ragazzo, nello staff di On The Road: “Ho visto nascere e crescere questo progetto”.

Tanti i sindaci e i rappresentanti dei Comuni che aderiscono e contribuiscono al progetto “On The Road” con i rispettivi Comandi di Polizia Locale: Treviglio (BG), Dalmine (BG), Alzano Lombardo (BG), Treviolo (BG), Scanzorosciate (BG), Arzago d’Adda (BG), Casirate d’Adda (BG), Calvenzano (BG), Orio al Serio (BG), Zogno (BG), Brignano Gera d’Adda (BG), Clusone (BG), Desenzano del Garda (BG), Rovato (BG), Sirmione (BG), Cazzago San Martino (BG), Trezzo sull’Adda (MI) oltre alle esperienze che i #RagazziOnTheRoad potranno vivere, nel capoluogo lombardo, presso e grazie al Comando della Polizia Locale di Milano e – altra novità di quest’anno – della Polizia Stradale di Milano.

Significative le presenze anche di autorità e istituzioni che partecipano e collaborano al progetto: Polizia di Stato (in particolare Questura di Bergamo e Sezione Polizia Stradale di Milano e Bergamo), Carabinieri (Comandi provinciali di Milano, Brescia, Bergamo), Guardia di Finanza (Comando provinciale di Bergamo), Vigili del Fuoco (Comando provinciale di Bergamo e Brescia), Areu, 118 (Milano e Bergamo e Brescia), Prefettura di Bergamo, Procura della Repubblica di Bergamo, Ufficio Scolastico per la Lombardia e di Bergamo, Università degli Studi di Bergamo, Sistema Socio Sanitario Regione Lombardia – Ats Bergamo – Asst Papa Giovanni XXIII e Asst Garda, Polizia Locale di Milano, Sacbo – Orio al Serio International Airport, Anpas Lombardia, Polizia Provinciale di Bergamo, Croce Rossa e Croce Bianca e Aci Bergamo, Nucleo Sommozzatori Treviglio, Safe Driver, Rete 4 Esse e, da quest’anno, anche l’Associazione Tutti con Teo. Quest’ultima ha deciso di schierare “on the road” Elia Danelli, un amico e compagno di pallavolo di Matteo Milani, il ragazzo morto tragicamente in moto il 22 luglio dello scorso anno: un modo per ricordare e “far rivivere” il giovane motociclista di Brigano Gera d’Adda (Bg). Proprio i genitori di Teo sono intervenuti in conferenza, con un toccante intervento: “Sono orgoglioso di quello che ho fatto per mio figlio – ha detto il padre di Matteo – ed è anche in ricordo di lui che io e mia moglie abbiamo fatto di tutto per non subire la tragedia che ci è successa, ma trasformarla in qualcosa di positivo. Abbiamo perso un figlio, ma ne abbiamo guadagnati circa una trentina: le persone che mettono a disposizione tempo e risorse per questa associazione che abbiamo creato in sua memoria”.

La Lombardia – prima in Italia – educa quindi “on the road” per la prevenzione delle stragi. Nuova edizione, stesso format, altre esperienze educative. Tre settimane di giornate e notti intense, che segneranno per sempre i giovani protagonisti che, per il secondo anno consecutivo, saranno affiancati nelle varie attività dallo staff dell’associazione con il supporto della psicologa del traffico Alessia Nastri, per lo studio della rielaborazione delle esperienze vissute dagli studenti.

Dalla centrale operativa del NUE (Numero Unico di Emergenza) al turno in ambulanza fino alla shock room degli ospedali Papa Giovanni XXIII di Bergamo e di Desenzano del Garda; dalle imbarcazioni di pattugliamento dei Sommozzatori di Treviglio a quelle della Guardia Costiera Ausiliaria – Centro Operativo del Sebino (che si aggiunge alle novità di quest’anno, così come il corso di autodifesa sulla strada e krav maga) fino ai corsi di utilizzo di estintori e defibrillatori a una giornata in Procura e su molti altri fronti ancora.

La 12ª edizione del progetto sarà inoltre documentata dai “Reporter On The Road” che prendono parte al Tirocinio di Eccellenza avviato da diversi anni dall’Università degli Studi di Bergamo: le foto e i video delle esperienze dei ragazzi – sempre nel rispetto della privacy – viaggeranno in rete su www.ragazziontheroad.it in una specie di “web serie” prodotta in collaborazione con Officina della Comunicazione e grazie al contributo di UBI Banca.

L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Lombardia, Diocesi di Bergamo, Comunità Montana Valle Seriana, Camera di Commercio Bergamo, Promoserio Val Seriana e Val di Scalve e Parco delle Orobie.

Non mancherà il tradizionale incontro tra i protagonisti del progetto e una rappresentanza di Atalanta B.C. da sempre a fianco di “On The Road”. Significativo il sostegno fornito anche dal Lions Club International (Desenzano Lago e Città di Clusone e Valle Seriana Superiore), da Volvo Trucks, Dracma Educational e da Unasca. Nell’elenco dei main supporter del progetto figurano oltre a UBI Banca: UniAcque, Fondazione Credito Bergamasco, Immobiliare Percassi, Lamiflex, Oriocenter, Radici Group. Tra i supporter: Trattoria D’Ambrosio, Pandizucchero, Crispi UP, Life Club. Partner del progetto: Officina della Comunicazione, Lo Studio, BMM, Video Maker Bergamo, Studio Fotografico Da Re, Hotel Promotions, Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo e Tucano Urbano.

Come un vaccino: entrare in contatto con il “virus” per imparare a combatterlo. Il progetto “On The Road” è un’esperienza rivoluzionaria, vissuta senza filtri: i giovani partecipanti, significativamente, non potranno utilizzare il loro smartphone nel corso delle attività “nei panni della Polizia Locale e degli operatori dell’112”. L’obiettivo è riflettere, lasciarsi sconvolgere dalla realtà più cruda per acquisire consapevolezza e cambiare per crescere. Insomma, lo stesso spirito che dodici anni fa aveva spronato l’allora giornalista di cronaca nera Alessandro Invernici (ideatore del format) e l’agente di Polizia Locale Giuseppe Fuschino a inaugurare la storia e l’efficacia di Ragazzi On The Road sulle vite ad esempio di Federico Testone, ex studente partecipante, divenuto recentemente agente della Polizia Locale di Sirmione. Piuttosto che Arturo Neri, da anni carabiniere, e altri ancora come volontari nel mondo della sicurezza ed emergenza.