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Il mondo attraverso gli occhi di una sposa bambina: un libro (ma non solo)

Dieci storie per raccontare storie vere di donne nel mondo per cambiare il modo di vedere la nostra quotidianità: oggi parliamo di "Fatima, Ero una sposa bambina":

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“Mi chiamo Fatima, sono una bambina e non voglio sposarmi. Lui si chiama Ahmed e non sorride mai. […] Che strano, mi sposo con un estraneo. Penso che sia assurdo, di certo so che è pericoloso.”

Fatima è nata in Nigeria, da una famiglia povera. Fin da bambina conosce la violenza, che le viene inferta con crudeltà dalla zia Saba, alla quale è stata venduta quando era ancora in fasce. Il suo spirito indomito viene però messo ulteriormente alla prova, quando a 11 anni viene data in sposa ad Ahmed, un uomo molto più vecchio, venuto apposta nel bordello di Saba per comprare una moglie. Cambia carceriere, ma i soprusi rimangono gli stessi: Ahmed è violento e non pensa che Fatima è solo una bambina. Una bambina che a 15 anni ha già 3 figli: Hanè, Koloua e Moussa sono la sua unica gioia, ma nonostante ciò si sente più in trappola che mai. Fatima è combattuta, ma alla fine prende una decisione: scappa da Ahmed in cerca di una nuova vita, anche se questo significa abbandonare i suoi figli. Passano gli anni e Fatima, dopo mille peripezie, riesce a ricongiungersi con Hanè, trova un compagno che la ama e torna finalmente a vivere.

Spose bambine

“Io voglio studiare, e grazie a questo essere meno povera. Forse potrei trovare un lavoro per pagarmi la scuola. […] Sono una bambina, non so niente della vita, ma di una cosa sono certa: non sono obbligata a sposare un estraneo per uscire dalla mia condizione. Sono certa che sposarmi con lui non significa uscirne ma finire in trappola.”

Le spose bambine vengono date in sposa giovanissime, alcune appena dopo la loro prima mestruazione, mentre altre sono promesse addirittura alla nascita. In generale comunque si parla di matrimoni precoci quando avvengono in un’età inadeguata al regolare sviluppo psicofisico della persona.
Questa pratica è più diffusa di quello che si pensa: ogni anno nel mondo 12 milioni di bambine e ragazze, al di sotto dei 18 anni, vengono date in sposa. Nel mondo 1 donna su 5, circa 650 milioni in tutto, si è sposata prima di aver compiuto 18 anni.

Dove?

Il maggior numero di matrimoni precoci avviene nell’Asia Meridionale: circa 285 milioni, pari al 44% del totale. In Bangladesh, ad esempio, il 22% delle ragazze sotto i 15 anni è sposata, in India il 18%.
Tuttavia, questa tendenza si sta facendo sempre più frequente nell’Africa Subsahariana: una sposa bambina su tre oggi vive in Africa, mentre 25 anni fa era una su sette. Oggi in Mozambico, Repubblica Centro Africana, Niger e Sud Sudan più del 40% delle ragazze tra i 15 e i 19 anni sono sposate.
Anche in America Latina e nei Caraibi le spose sono spesso giovanissime: in Brasile e in Repubblica Dominicana, una ragazza su tre si sposa prima dei 18 anni, dati purtroppo invariati negli ultimi 25 anni.
I matrimoni precoci non riguardano solo i Paesi poveri o poco sviluppati: negli Stati Uniti, ad esempio, 23 Stati permettono il matrimonio a 16 anni o meno, mentre ben 16 Stati non hanno un’età minima per il matrimonio.
Nell’Unione Europea, 7 Stati non hanno fissato un’età minima per il matrimonio, quando questo avviene con il consenso dei genitori o di un’autorità pubblica, mentre solo 4 Stati non tollerano deroghe all’età minima per il matrimonio, fissata a 18 anni.

sposa bambina

Percentuale di ragazze sposate prima dei 18 anni nel periodo 1987/2006

Quali conseguenze?

“Ahmed non è rimasto a lungo senza toccarmi. Da quando Hanè ha compiuti due mesi, ha ripreso le sue abitudini di marito aggressivo. […] Nessuna delle sue donne usa contraccettivi. Finchè sono in età fertile, lui le onora di figli senza chiedere il loro consenso.”

Alle spose bambine viene negata la possibilità di decidere del proprio corpo e della propria esistenza, con conseguenze immediate, i cui effetti dureranno per tutta la vita:
Queste ragazze spesso smettono di studiare prematuramente, altre rimangono addirittura analfabete.
La bassa scolarizzazione impedisce loro di uscire dalla povertà e rischiano di essere sfruttate dalla famiglia del marito.
Aumentano le possibilità di violenza domestica.
Un matrimonio precoce implica gravidanze altrettanto precoci e spesso ravvicinate:
le complicazioni sono più frequenti, infatti le bambine sotto i 15 anni hanno 5 volte più probabilità di morire durante la gestazione rispetto alle donne tra i 20 e i 29 anni;
i neonati hanno maggiori probabilità di nascere prematuri, hanno un più alto tasso di mortalità e un più alto rischio di soffrire di problemi cognitivi o fisici.

sposa bambina

Numero di nascite ogni anno su 1000 adolescenti

Perché?

“Mio padre […] è favorevole alle mie nozze: ci guadagna. Non ha nulla sulla coscienza: il sacrificio di sua figlia serve per aiutare la sua famiglia.”

I matrimoni precoci, come abbiamo visto, sono molto diffusi certe aree del mondo: quali motivazioni li giustificano?
La povertà e le situazioni di conflitto e sfollamento fanno sì che il matrimonio della figlia sia economicamente vantaggioso: la dote diventa un mezzo di sostentamento necessario per sopravvivere.
L’onore è spesso una questione fondamentale: perdere la verginità, o peggio, restare incinta prima del matrimonio sarebbe una vergogna per la famiglia; per prevenire tutto ciò, le ragazze vengono fatte sposare molto giovani.
In molti casi i matrimoni precoci sono frutto di tradizioni che devono essere seguite per evitare l’esclusione sociale: anziani e capitribù le sostengono con forza.

Quali soluzioni?

“Ho scritto, ho raccontato la mia vita perché quello che è accaduto a me non si ripeta mai più. Ho parlato, ho osato dire il male perché altre donne, che subiscono la stessa cosa, si sentano meno sole.”

Al ritmo attuale, oltre 150 milioni di ragazze si sposeranno prima del 18° compleanno di qui al 2030. Negli ultimi dieci anni i matrimoni precoci sono diminuiti, passando da 1 su 4 a 1 su 5: ciò significa che “solo” 12 milioni di ragazze si sposano prematuramente ogni anno; una cifra ancora troppo alta, che è difficile pensare che possa essere azzerata entro il 2030, come indicato dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Cosa si può fare per limitare il numero di bambine che vengono date in spose ogni anno?
Le campagne di sensibilizzazione e i programmi di educazione sessuale e di lotta alla violenza di genere sono fondamentali per ridurre i matrimoni precoci, ancor più se si coinvolgono direttamente le famiglie e i capi della comunità.
In simultaneità, è importante che il governo crei leggi che impediscano i matrimoni al di sotto della maggiore età.
Molto utili sono anche gli incentivi alla frequenza scolastica, come aiuti per i costi delle scuole superiori, e corsi di formazione professionale: in questo modo le ragazze, che spesso non hanno accesso alle eredità e al credito, possono diventare autonome e costruirsi un futuro, senza doversi sposare precocemente per sopravvivere.

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