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“Don’t slap me now”: per sensibilizzare contro la violenza sulle donne i più giovani

Dai dati emersi si è scoperto che una ragazza su dieci è stata insultata dal suo ragazzo

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“Don’t slap me now”: si chiama così la nuova iniziativa a cura della piattaforma per studenti Skuola.net e l’Osservatorio Nazionale AdoleScienza in collaborazione con un ente statale: il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’iniziativa è massiccia e molto articolata e sarà principalmente divisa su due fronti: uno più fisico, il tuor nelle scuole, l’altro più digitale, le numerose iniziative online e sulle piattaforme social.

Gli obbiettivi sono due: analizzare il ruolo della tecnologia nella diffusione degli stereotipi pericolosi ed accrescere la consapevolezza delle forme di violenza conoscendo anche i luoghi comuni ed i pregiudizi. In generale l’intenzione prima di questa campagna è quella di cambiare il contesto sociale in cui vivono i ragazzi.

Il tour nelle scuole comprende incontri in 9 scuole italiane della provincia di Milano, Roma e Napoli ed è partito a febbraio per concludersi a novembre di quest’anno. In queste scuole verranno fatte delle lezioni per i ragazzi tra 14 e 18 anni con una particolare attenzione su quanto i social possano influenzare e quindi aumentare la diffusione e la banalizzazione di questo tipo di violenza.

Questi incontri sono stati tenuti dalla direttrice responsabile dell’Osservatorio AdoleScienza, Maura Manca.

Parallelamente agli incontri anche Skuola.net ha fatto la sua parte online chiedendo ai giovani stessi di partecipare ad un contest per un vero e proprio call for ideas. Ai ragazzi infatti è stato chiesto di dare delle idee al team della piattaforma degli studenti più seguita in Italia sulla realizzazione di un video per la campagna con tre caratteristiche: d’impatto, realistico e realizzabile. Il vincitore del concorso vedrà realizzato il suo video dal team di Skuola.net

L’Osservatorio Nazionale AdoleScienza inoltre ha pubblicato diversi articoli sul loro sito internet dando consigli utili alle ragazze che subiscono qualsiasi tipo di violenza (anche verbale), spiegando come da un divieto banale di uscire con gli amici si potrebbe passare a vere e propri scontri violenti da parte del proprio partner.

Il fulcro principale del progetto è nato dai risultati di una statistica condotta sulla piattaforma scolastica nel mese di gennaio che ha analizzato circa 4000 adolescenti tra 13-19 anni, nucleo che sarà presentato il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Dai dati emersi si è scoperto che una ragazza su dieci è stata insultata dal suo ragazzo (la maggior parte in pubblico e per motivi considerati banali), una su venti addirittura picchiata, una su cinque ha subito una scenata di gelosia per un abbigliamento considerato troppo succinto mentre circa il 20 per cento dei ragazzi controlla abitualmente il telefono della propria ragazza.

Cosa ancora più sconvolgente il dato che dimostra che in tre casi su quattro i partner sono stati perdonati.

Alla luce di questi risultati da brivido, le due piattaforme unite ad un organo statale hanno quindi sentito la necessità e l’urgenza di informare i giovani, cercando di risolvere il problema dalla radice, creando una nuova generazione più informata e consapevole, con la quale si spera che questo cattivo fenomeno possa ridursi notevole.

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