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Violenza sulle donne: in Lombardia 6.646 richieste d’aiuto, oltre 800 a Bergamo

La relazione annuale "La violenza contro le donne in Lombardia" nel 2018

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Sono in aumento in Lombardia le donne che si sono rivolte ai centri antiviolenza. Lunedì 10 giugno, a Milano, è stata presentata la relazione annuale “La violenza contro le donne in Lombardia”, dove è emerso che nel 2018 le donne che hanno chiesto aiuto ed usufruito dei servizi forniti dalla Regione sono state 11.323, tra queste 6.646 sono state le nuove richieste.

Silvia Piani, assessore alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, ha sottolineato che con l’aumento delle violenze stanno aumentando anche i centri di aiuto, le reti e la sensibilizzazione sul tema da parte della Regione, definita una tra le più all’avanguardia dal viceprefetto Alessandra Tripodi.

Nella relazione, inoltre, sono stati riportati i dati di ogni provincia lombarda con i centri già preesistenti, quelli nuovi e le donne che hanno fatto affidamento a luoghi. Solo nella provincia di Bergamo le richieste sono 804, le reti territoriali sono 5 esistenti e 3 quelle nuove mentre i centri antiviolenza sono in totale 8 (tra questi 3 sono nuovi).

Il tribunale di Milano ha esaminato i dati delle sentenze ed è emerso che il 77 per cento delle donne subisce maltrattamenti a livello domestico, che il 42,4 per cento è giovane (tra i 17-35 anni) e che il 36,2 per cento dei bambini ha assistito a questo tipo di violenze, diventando vittime a loro volta.

Dall’analisi fatta dai centri di aiuto, invece, è risultato che le donne accolte sono il 62 per cento italiane, 54 per cento coniugate o conviventi ed il 60 per cento sono madri con figli minorenni. Queste donne vengono maltrattate per il 60 per cento dai mariti o dai conviventi e per il 17 per cento dagli ex.

I servizi che vengono offerti a queste donne sono consulenze di diverso tipo (giuridiche, psicologiche, sociali), percorsi terapeutici, sportelli di ascolto telefonici, percorsi finalizzati all’autonomia abitativa e lavorativa.

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