BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dalmine, Romano, Ranzanico: quando a dividere vinti e vincitori sono una manciata di voti

Emozioni a non finire durante lo spoglio dei ballottaggi e dell'elezione-replay di domenica 9 giugno

Solo 165 a Dalmine, 225 a Romano, addirittura 6 a Ranzanico: dire che i ballottaggi e il voto-replay andati in scena domenica 9 giugno nei tre comuni bergamaschi siano stati combattuti sembra quasi riduttivo, con le emozioni (degne di un duello Villeneuve-Arnoux) che non sono mancate da nessuna parte.

Partiamo da Ranzanico, il più piccolo dei tre paesi richiamati al voto, dove avevano diritto di presentarsi alle urne 1.094 persone per scegliere tra il sindaco uscente Renato Freri (“Insieme per Ranzanico”) e Sergio Buelli (“Rinnovamento per Ranzanico”): Freri ha vinto per sei voti con il 50,42% delle preferenze (358 contro 352, più 12 nulle e 7 bianche).

A Romano di Lombardia si sapeva che la sfida tra il sindaco uscente Sebastian Nicoli e Romualdo Natali – dopo il primo turno finito quasi in parità – si sarebbe decisa sul filo di lana: alla fine ha trionfato il centrosinistra di Nicoli (che aveva deciso di non fare apparentamenti) con il 51,37% contro il 48,63% del centrodestra (apparentato con la lista di Luciano Dehò).

Nicoli, che vinto per 4231 a 4006 voti, è partito in vantaggio sin dal primo seggio spogliato e ha mantenuto il leggero vantaggio fino alla fine.

Bramani Nicoli

Emozioni fino all’ultimo anche a Dalmine, dove il sindaco uscente Lorella Alessio (unica donna in corsa domenica 9 giugno) è stata sconfitta con la sua civica e con il Pd (apparentato al ballottaggio con Nostra Dalmine e Patto Civico) dopo un testa a testa clamoroso che ha visto trionfare Francesco Bramani, leghista appoggiato dal centrodestra e dalla lista di Marco Cividini.

La Alessio, che era chiamata a rimontare un pesante -14% del primo turno, durante lo spoglio è rimasta in vantaggio quasi fino all’ultimo con un 52% che è andato via-via sgretolandosi nei conteggi finali: a decidere è stata la schiacciante vittoria di Bramani nelle frazioni di Guzzanica e (soprattutto) Brembo.

I numeri alla fine hanno detto 4528 (50,95%) centrodestra, 4359 (49,05%) centrosinistra.

Una manciata di voti ha così deciso le tre sfide nei comuni richiamati al voto domenica 9 giugno: a Ranzanico e Romano di Lombardia per confermare i sindaci uscenti, a Dalmine per cambiare la guida del paese, con il ritorno del centrodestra dopo l’amministrazione 2009-2014.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.