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“Dark Phoenix” chiude il sipario sugli X-Men originari: s’intravede l’alba di un nuovo inizio

Il passaggio dei diritti da Fox a Disney e la futura probabile prospettiva di un rilancio degli X-Men, in chiave radicalmente rivisitata, ha creato un film piuttosto accattivante, ricco di potenziale per un interessante nuovo capitolo.

Titolo: X-Men – Dark Phoenix

Regia: Simon Kinberg

Attori: James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Sophie Turner

Durata: 113 minuti

Giudizio: ***

1975, un’auto viaggia indisturbata trasportando quella che sembra essere una famiglia come tante altre: madre al volante, padre sul sedile accanto e seduta dietro una bambina di 10 anni, con i capelli rossi e il viso ricoperto di lentiggini. Il suo nome è Jean Grey, interpretata da Sophie Turner, la Sansa Stark de Il Trono di Spade, ed è tutt’altro che normale. Jean è speciale, con la mente può fare tutto ciò che desidera, ma il suo potere è forte, ancora non sa come controllarlo ed è costretta a pagarne il prezzo.

Dopo un terribile incidente, che la lascerà sola al mondo, incontra il dottor Xavier, interpretato da James McAvoy, una delle colonne portanti della saga X-Men, che la accoglie nella sua scuola, per farla diventare parte della sua “famiglia” mutante. Xavier l’ha salvata, più da se stessa che dagli altri, ma dovrà passare qualche anno, prima che gli siano chiare le conseguenze delle sue azioni.

Arriviamo al 1992: gli X-Men stanno attraversando un momento di serenità, dovuta alla loro collaborazione con il governo americano, che li ingaggia come supereroi. Dunque, quando un gruppo di astronauti si perde nello spazio e viene minacciato da una nuvola di energia solare, il presidente degli Stati Uniti chiama Xavier, che manda in soccorso la sua squadra di X-Men. Partono Jean, Ciclope, Kurt, Tempesta, Quicksilver e Bestia, capitanati da Mystica, che fin da subito si dimostra reticente. Raven non vuole rischiare di mettere in pericolo le vite dei suoi compagni mutanti per salvare quelle umane, ma Xavier, che desidera il rispetto e la riconoscenza del popolo americano più di ogni altra cosa, insiste affinché la missione si faccia.

Una volta raggiunto lo spazio, gli X-men riescono a trarre in salvo l’equipaggio ma, nella concitazione del soccorso, Jean è rimasta nello shuttle e la tempesta di energia solare la colpisce in pieno. L’impatto è violentissimo, ma in qualche modo Jean riesce a sopravvivere, assorbendo quella che in realtà è una forza aliena. Contrariamente a ciò che ci si aspetterebbe, Jean ne esce rinvigorita, diventa sempre più forte, finché i suoi poteri diventano incontrollabili. La potenza di questa nuova entità che la abita riapre ferite che Xavier pensava di aver rimarginato per sempre, provocando a Jean un dolore che non le era mai stato concesso di provare prima. È arrabbiata, delusa, ferita, ma soprattutto spaventata.

Nel frattempo, un’orda di alieni D’Bari, capitanata da Jessica Chastain, è sulle sue tracce, desiderosa di impossessarsi del suo potere. Persino Magneto, interpretato da Michael Fassbender, si unirà al gruppo degli X-Men per tentare di salvare Jean ma, ancora una volta, sarà lei stessa a salvare i suoi compagni, sacrificandosi; con la speranza, credo, di rinascere dalle sue ceneri, come una fenice, nel prossimo episodio dell’universo Marvel.

Onestamente non sono mai stata una fan sfegatata degli X-Men, li ho sempre trovati una versione “seriosa”, più noiosa, degli Avengers. Tuttavia, il passaggio dei diritti da Fox a Disney e la futura probabile prospettiva di un rilancio degli X-Men, in chiave radicalmente rivisitata, ha acceso in me un briciolo di interesse. E devo dire, non ne sono stata delusa. Nonostante non sia una fan fedele, sono riuscita a seguire perfettamente la vicenda, senza perdermi nulla e ho trovato il film piuttosto accattivante, ricco di potenziale per un interessante nuovo capitolo dell’universo Marvel.

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